pepecalabro
12-11-2004, 13:18
Morzeddru è baccalà.
E’ noto a Catanzaro che, accanto al più famoso (e spesso – ahinoi – bistrattato) “morzeddru è trippa”, esiste quello a base del nordico salinato.
Ciò che accomuna le ricette sono due connotati distintivi:
- il “contenitore” di portata della pietanza: la “pitta” (tradizionale ciambellona di pane)
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/thumb_DSC_0145.jpg
- il profumo dell’origano (pensate che nelle “putiche” catanzaresi, tristemente estinte, il “morzeddru” di trippa cuoceva per intere mattinate e veniva rimestato con un mazzetto legato di arbusti secchi di origano)
Ingredienti per quattro porzioni:
- 500 gr. di baccalà spugnato, accuratamente deliscato, e senza pelle
- 140 gr. di concentrato di pomodoro
- 150 c.c. di passata di pomodoro
- peperoncino piccante in polvere, q.b.
- abbondante origano secco
- due cucchiai di conserva di peperone dolce in polvere (paprika dolce)
- uno spicchio di aglio
- un mezzo peperoncino verde
- 8 cucchiai di olio di oliva e.v.
- pitta (introvabile fuori Catanzaro)
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/DSC_0116.jpg
Basta immergere tutti gli ingredienti – tranne il baccalà e l’olio - con un litro+1/2 di acqua, in una pentola con il fondo spesso, e far sobollire per circa 90 minuti, coprendo parzialmente
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/DSC_0128.jpg
Nel frattempo tagliare il baccalà a striscioline
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/DSC_0121.jpg
Quando il brodo si sarà dimezzato - versare l’olio, immergere il baccalà e continuare la cottura per ulteriori 40 minuti
aggiustando di sale, senza dimenticare di togliere l’aglio
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/DSC_0140.jpg
ora tagliate un pezzo di "pitta", ed apritela a mò di panino,
versateci dentro una sufficiente quantità del composto...
e tutti a tavola, con una sufficiente quantità di tovagliolini..
(si mangia con le mani.. rigorosamente!)
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/DSC_0167.jpg
Ovviamente, se doveste decidere di assaggiare questa pietanza, che, in fin dei conti, è una zuppa, potrete fare sicuramente a meno della pitta,
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/DSC_0164.jpg
anzi, il gustarla diventerà molto più ... agevole!
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/DSC_0163.jpg
E’ noto a Catanzaro che, accanto al più famoso (e spesso – ahinoi – bistrattato) “morzeddru è trippa”, esiste quello a base del nordico salinato.
Ciò che accomuna le ricette sono due connotati distintivi:
- il “contenitore” di portata della pietanza: la “pitta” (tradizionale ciambellona di pane)
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/thumb_DSC_0145.jpg
- il profumo dell’origano (pensate che nelle “putiche” catanzaresi, tristemente estinte, il “morzeddru” di trippa cuoceva per intere mattinate e veniva rimestato con un mazzetto legato di arbusti secchi di origano)
Ingredienti per quattro porzioni:
- 500 gr. di baccalà spugnato, accuratamente deliscato, e senza pelle
- 140 gr. di concentrato di pomodoro
- 150 c.c. di passata di pomodoro
- peperoncino piccante in polvere, q.b.
- abbondante origano secco
- due cucchiai di conserva di peperone dolce in polvere (paprika dolce)
- uno spicchio di aglio
- un mezzo peperoncino verde
- 8 cucchiai di olio di oliva e.v.
- pitta (introvabile fuori Catanzaro)
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/DSC_0116.jpg
Basta immergere tutti gli ingredienti – tranne il baccalà e l’olio - con un litro+1/2 di acqua, in una pentola con il fondo spesso, e far sobollire per circa 90 minuti, coprendo parzialmente
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/DSC_0128.jpg
Nel frattempo tagliare il baccalà a striscioline
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/DSC_0121.jpg
Quando il brodo si sarà dimezzato - versare l’olio, immergere il baccalà e continuare la cottura per ulteriori 40 minuti
aggiustando di sale, senza dimenticare di togliere l’aglio
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/DSC_0140.jpg
ora tagliate un pezzo di "pitta", ed apritela a mò di panino,
versateci dentro una sufficiente quantità del composto...
e tutti a tavola, con una sufficiente quantità di tovagliolini..
(si mangia con le mani.. rigorosamente!)
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/DSC_0167.jpg
Ovviamente, se doveste decidere di assaggiare questa pietanza, che, in fin dei conti, è una zuppa, potrete fare sicuramente a meno della pitta,
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/DSC_0164.jpg
anzi, il gustarla diventerà molto più ... agevole!
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10039/DSC_0163.jpg