trinity
30/11/04, 11.14
Sempre per l'epifania ecco il dolce
Anicini (Anexin)
500 g di farina
400 gr di zucchero
5 uova
5 albumi
1 puntina di lievito, un pizzico di sale
4 o 5 gocce d’essenza d’anice per dolci
Montare le uova intere con lo zucchero, unire la farina, l’essenza d’anice, lievito e sale e infine gli
albumi, montati a neve fermissima, a cucchiaiate, tagliando il composto con una forchetta perché
non si “smonti”. Versare in una larga teglia quadrata, lasciare che il composto si livelli, infornare e
cuocere a 160° finché non si presenta uniformemente dorato. Sfornare, lasciare raffreddare e quidi
tagliare prima in lunghe strisce e poi a pezzi, con un taglio inclinato. Alzare a 200° la temperatura
del forno e rimettervi gli anicini a biscottare.
Tradizionali e antichissimi, gli anicini venivano serviti nelle festività natalizie accompagnati da un
vino dolce nel quale si intingevano.
Si conservano a lungo in una scatola di latta e in ambiente secco.
Anicini (Anexin)
500 g di farina
400 gr di zucchero
5 uova
5 albumi
1 puntina di lievito, un pizzico di sale
4 o 5 gocce d’essenza d’anice per dolci
Montare le uova intere con lo zucchero, unire la farina, l’essenza d’anice, lievito e sale e infine gli
albumi, montati a neve fermissima, a cucchiaiate, tagliando il composto con una forchetta perché
non si “smonti”. Versare in una larga teglia quadrata, lasciare che il composto si livelli, infornare e
cuocere a 160° finché non si presenta uniformemente dorato. Sfornare, lasciare raffreddare e quidi
tagliare prima in lunghe strisce e poi a pezzi, con un taglio inclinato. Alzare a 200° la temperatura
del forno e rimettervi gli anicini a biscottare.
Tradizionali e antichissimi, gli anicini venivano serviti nelle festività natalizie accompagnati da un
vino dolce nel quale si intingevano.
Si conservano a lungo in una scatola di latta e in ambiente secco.