kassiopeab
16-12-2004, 16:19
Ho trovato alcuni bei rimedi delle nostre nonne e vorrei postarveli che magari ce n'è qualcuno che vi può interessare...
UOVO
Per conoscere se un uovo e fresco di giornata, dovete riempire d’acqua una tazza, immergete l’uovo, se affonda nella tazza in orizzontale vuol dire che è fresco di qualche giorno, se rimane in verticale ha più di due giorni, se rimane a metà d’acqua a più di quattro giorni, se galleggia sopra l’acqua in orizzontale a superato gli otto giorni, comunque l’uovo ha una durata di circa 30 giorni.
MACCHIE SULLA TOVAGLIA
Ogni giorno in cucina la tovaglia o tovaglioli si macchiano di varie sostanze, per le macchie di vino e frutta, immergere gli oggetti interessati nel latte intero dopo averlo fatto bollire, dopo sciacquare in acqua tiepida allungata con una tazza piena di ammoniaca. Per solo vino rosso versate il sale fino solo nella macchia e lavare in acqua calda.
ALTRI
1-Per togliere al brodo di pollo il suo sapore caratteristico, che a molti non piace, basta aggiungere nella pentola, dopo aver levato tutte le verdure, 1/4 di bustina di zafferanno sciolto in poca acqua calda (o brodo), e lasciare bollire il pollo per altri 2-3 minuti. Un altro sistema consiste nel lavare prima il pollo con sapone neutro bianco (detto di Marsiglia) e poi sciacquarlo con la massima cura.
2-I brodi ristretti semplici possono essere arricchiti con vini profumati (sherry secco, vernaccia sarda, Porto, Madera, marsala), oppure con liquori (brandy, whisky). Le proporzioni sono in genere queste: 4 cucchiai di vino o 2 di liquore per ogni litro di brodo.
3-Le creme, oltre che di verdura, possono essere di legumi, di pesce, di pollo e di selvaggina, lessati e passati (o frullati). Per una preparazione più raffinata, prima di ridurli a crema, si possono rapidamente insaporire al burro.
4- Per cuocere verdure passate, creme e simili è bene porre sul fornello una reticella spargifiamma.
5- I crostini di pane che accompagnano spesso le minestre passate e le creme possono essere abbrustoliti oppure fritti nel grasso (olio, burro, margarina). Nel primo caso si ritagliano da fette di pane a cassetta già abbrustolite (ad es. nel tostapane), nel secondo caso da pane raffermo di un giorno, che poi viene fatto friggere. I crostini si portano in tavola disposti in una vaschetta di vetro o su un piatto coperto da un tovagliolino, accompagnati sempre da un cucchiaio di media grandezza (da dessert).
6- Le verdure che guarniscono i brodi ristretti ("giuliana") si tagliano con il tagliaverdure munito di ruota a fori piccoli. Quelle che sono alla base delle minestre con riso o pasta si tagliano, invece, con il tagliaverdure, munito invece della ruota a fori grossi.
7- I minestroni, specialmente quelli con il riso, sono buoni anche tiepidi o freddi (soprattutto nella stagione estiva), ma devono in ogni caso essere tolti dal frigorifero almeno mezz'ora prima di essere portati in tavola.
8- Il prezzemolo tritato, che spesso guarnisce le minestre di verdura, non dev'essere tagliato sul tagliere per non disperdere gran parte del profumo, ma piuttosto raccolto in mazzetto stretto e tagliato finemente con le forbici.
9- La zuppiera dev'essere riscaldata, prima di usarla con un po' d'acqua bollente.
10- Il cucchiaio per servire il formaggio non dev'essere di metallo, perché questo annerisce a contatto con il formaggio.
UOVO
Per conoscere se un uovo e fresco di giornata, dovete riempire d’acqua una tazza, immergete l’uovo, se affonda nella tazza in orizzontale vuol dire che è fresco di qualche giorno, se rimane in verticale ha più di due giorni, se rimane a metà d’acqua a più di quattro giorni, se galleggia sopra l’acqua in orizzontale a superato gli otto giorni, comunque l’uovo ha una durata di circa 30 giorni.
MACCHIE SULLA TOVAGLIA
Ogni giorno in cucina la tovaglia o tovaglioli si macchiano di varie sostanze, per le macchie di vino e frutta, immergere gli oggetti interessati nel latte intero dopo averlo fatto bollire, dopo sciacquare in acqua tiepida allungata con una tazza piena di ammoniaca. Per solo vino rosso versate il sale fino solo nella macchia e lavare in acqua calda.
ALTRI
1-Per togliere al brodo di pollo il suo sapore caratteristico, che a molti non piace, basta aggiungere nella pentola, dopo aver levato tutte le verdure, 1/4 di bustina di zafferanno sciolto in poca acqua calda (o brodo), e lasciare bollire il pollo per altri 2-3 minuti. Un altro sistema consiste nel lavare prima il pollo con sapone neutro bianco (detto di Marsiglia) e poi sciacquarlo con la massima cura.
2-I brodi ristretti semplici possono essere arricchiti con vini profumati (sherry secco, vernaccia sarda, Porto, Madera, marsala), oppure con liquori (brandy, whisky). Le proporzioni sono in genere queste: 4 cucchiai di vino o 2 di liquore per ogni litro di brodo.
3-Le creme, oltre che di verdura, possono essere di legumi, di pesce, di pollo e di selvaggina, lessati e passati (o frullati). Per una preparazione più raffinata, prima di ridurli a crema, si possono rapidamente insaporire al burro.
4- Per cuocere verdure passate, creme e simili è bene porre sul fornello una reticella spargifiamma.
5- I crostini di pane che accompagnano spesso le minestre passate e le creme possono essere abbrustoliti oppure fritti nel grasso (olio, burro, margarina). Nel primo caso si ritagliano da fette di pane a cassetta già abbrustolite (ad es. nel tostapane), nel secondo caso da pane raffermo di un giorno, che poi viene fatto friggere. I crostini si portano in tavola disposti in una vaschetta di vetro o su un piatto coperto da un tovagliolino, accompagnati sempre da un cucchiaio di media grandezza (da dessert).
6- Le verdure che guarniscono i brodi ristretti ("giuliana") si tagliano con il tagliaverdure munito di ruota a fori piccoli. Quelle che sono alla base delle minestre con riso o pasta si tagliano, invece, con il tagliaverdure, munito invece della ruota a fori grossi.
7- I minestroni, specialmente quelli con il riso, sono buoni anche tiepidi o freddi (soprattutto nella stagione estiva), ma devono in ogni caso essere tolti dal frigorifero almeno mezz'ora prima di essere portati in tavola.
8- Il prezzemolo tritato, che spesso guarnisce le minestre di verdura, non dev'essere tagliato sul tagliere per non disperdere gran parte del profumo, ma piuttosto raccolto in mazzetto stretto e tagliato finemente con le forbici.
9- La zuppiera dev'essere riscaldata, prima di usarla con un po' d'acqua bollente.
10- Il cucchiaio per servire il formaggio non dev'essere di metallo, perché questo annerisce a contatto con il formaggio.