giunela
16/12/07, 16.11
A Rialto l'altro eri c'era una bellissima offerta di pesce. Non sopporto quello di allevamento, dal gusto standardizzato e, avendo trovato delle bellissime orate pescate in mare aperto, mi sono innamorata di una creatura del peso di quasi tre chili che ho cucinato in questo modo :
Dopo averla pulita e squamata, l'ho lavata bene, asciugata, riempita con 2 foglie di salvia, un rametto di rosmarino (dalla terrazza), sale, pepe, origano selvatico, un paio di spicchietti d'aglio (dall'isola di S.Erasmo). L'ho salata bene esternamente e l'ho deposta su di un letto di patate e pomodorini Pachino tagliati a fette. Ho irrorato il tutto con olio extra vergine e l'ho messa in forno a 200° gradi per un tempo calcolato a seconda del peso. La piccola pesava kg,2,832 (ho speso la XIII^) è rimasta in forno circa un'ora e un quarto. Per il pesce è molto importante la cottura, se è crudo è orribile se è troppo cotto diventa stoppa.
Coprire con dell'alluminio per 3/4 del tempo di cottura, onde evitare che la pelle secchi troppo e si spacchi.
Ho ricevuto in sala da pranzo una standing ovation.........:)o forse l'ha ricevuta la povera orata.
Dopo averla pulita e squamata, l'ho lavata bene, asciugata, riempita con 2 foglie di salvia, un rametto di rosmarino (dalla terrazza), sale, pepe, origano selvatico, un paio di spicchietti d'aglio (dall'isola di S.Erasmo). L'ho salata bene esternamente e l'ho deposta su di un letto di patate e pomodorini Pachino tagliati a fette. Ho irrorato il tutto con olio extra vergine e l'ho messa in forno a 200° gradi per un tempo calcolato a seconda del peso. La piccola pesava kg,2,832 (ho speso la XIII^) è rimasta in forno circa un'ora e un quarto. Per il pesce è molto importante la cottura, se è crudo è orribile se è troppo cotto diventa stoppa.
Coprire con dell'alluminio per 3/4 del tempo di cottura, onde evitare che la pelle secchi troppo e si spacchi.
Ho ricevuto in sala da pranzo una standing ovation.........:)o forse l'ha ricevuta la povera orata.