Cipolla77
17/12/07, 17.08
Ingredienti:
200 g di farina bianca
2 uova
2 bicchieri di latte
20 g di zucchero
2 dl di birra
1 bicchierino di grappa
1 presa di lievito in polvere
1 pizzico di sale
olio
Sbattere le uova con lo zucchero e il sale. Aggiungere quindi il latte tiepido, la farina bianca, la birra, la grappa e il lievito in polvere. Lavorare bene in modo da ottenere un impasto liscio, ma non troppo denso. Far colare la pastella attraverso un imbuto a cerchi concentrici nell’olio bollente finché gli Straboi avranno raggiunto il diametro di un piatto. Friggere da ambo i lati, in modo che risultino ben dorati.
Servire gli Straboi caldi e cosparsi di zucchero a velo.
Nota:
Gli straboi, che gli abitanti “mòcheni” della Valle del Fersina chiamano anche kiachl, sono un dolce tipico per i giorni di carnevale e di sagra. Una pastella alquanto liquida viene fatta colare attraverso un imbuto a cerchi concentrici nell'olio bollente.
200 g di farina bianca
2 uova
2 bicchieri di latte
20 g di zucchero
2 dl di birra
1 bicchierino di grappa
1 presa di lievito in polvere
1 pizzico di sale
olio
Sbattere le uova con lo zucchero e il sale. Aggiungere quindi il latte tiepido, la farina bianca, la birra, la grappa e il lievito in polvere. Lavorare bene in modo da ottenere un impasto liscio, ma non troppo denso. Far colare la pastella attraverso un imbuto a cerchi concentrici nell’olio bollente finché gli Straboi avranno raggiunto il diametro di un piatto. Friggere da ambo i lati, in modo che risultino ben dorati.
Servire gli Straboi caldi e cosparsi di zucchero a velo.
Nota:
Gli straboi, che gli abitanti “mòcheni” della Valle del Fersina chiamano anche kiachl, sono un dolce tipico per i giorni di carnevale e di sagra. Una pastella alquanto liquida viene fatta colare attraverso un imbuto a cerchi concentrici nell'olio bollente.