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Mostra versione intera : Kourabiedes (dolcetti natalizi greci)


Anniesap
20/12/07, 22.12
Il nome potrebbe sembrare astruso, ma in realtà questi dolcetti/biscotti greci alle mandorle sono facili facili da fare e buonisssssssimi (si sciolgono in bocca!)
Li ho scoperti per caso l'anno scorso in Grecia, e ho passato qualche mese a cercarne la ricetta perchè li adoravo :p: e così ho scoperto che vengono fatti soprattutto per Natale.

Vi riporto la ricetta che ho seguito io, ma in rete ce ne sono tante (anche da 1 kg di farina :eek:)...con queste dosi vengono circa 50/60 biscotti delle dimensioni che vedrete, io l'ho fatta intera perchè volevo regalarli, ma se per voi sono troppi dimezzatela pure (o anche di più, insomma vedete voi!) ;)
Ah, tenete presente che vanno lasciati riposare alcuni giorni, prima di essere consumati (io infatti li ho fatti in questi giorni per regalarli a Natale;))

Ingredienti:
500 gr. di farina 00
250 gr. di burro di ottima qualità a temperatura ambiente
300 gr. di zucchero a velo
2 tuorli d'uovo
150 gr. di mandorle in granella e tostate (io compro quelle già in granella e le metto in forno 10 minuti per tostarle)
2-3 cucchiai di cognac o succo d'arancia
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 cucchiaini di lievito per dolci

Innanzitutto tostare le mandorle in forno, fino a quando sono color beige-marroncino (non fatele bruciare come capita sempre a me!), quindi fatele passare al mixer (ci sono due scuole di pensiero: una le riduce in farina e una le lascia un po' grossolane...vedete voi che preferite, io le ho ridotte in farina).

Sbattere bene con le fruste il burro ben morbido con metà dello zucchero. Aggiungere quindi i tuorli, le mandorle, il cognac o il succo d'arancia e la vaniglia continuando a sbattere. Aggiungete un ingrediente per volta amalgamando bene prima di aggiungere il successivo.

Unire poco per volta la farina mescolata al lievito e impastare bene, prima con un cucchiaio o frusta, quindi alla fine (quando sarà consistente) con le mani. Se vedete che diventa troppo duro (la consistenza deve essere malleabile, tipo plastilina "burrosa" ;)) aggiungete un cucchiaio per volta di cognac o succo d'arancia.

Prendete dei piccoli quantitativi di impasto, formate una pallina e allungatela tra le mani e quindi date una forma a mezzaluna, e metteteli su una placca da forno rivestita con carta forno (o tappetino di silicone)

Cuocete i dolcetti in forno preriscaldato a 160° per circa 20 minuti. Non devono diventare scuri, mi raccomando, solo appena appena dorati. Può accadere che siano ancora morbidi quando sono caldi, ma raffreddandosi si rassodano. ;)

Una volta intiepiditi spolverarli abbondantemente con lo zucchero a velo rimasto e, una volta freddi, spolverizzarli nuovamente di zucchero a velo (se vi piace usate quello vaniglinato, dà ai dolcetti un profumo buonissimo).
Vanno consumati non prima di qualche giorno perchè i sapori si amalgamano meglio e diventano più buoni.

E questi sono una parte dei miei:

http://cookaround.org/cpg/albums/userpics/10054/Kourabiedes.jpg

Non sono giganti come sembra da questa foto, eh ;) Ve ne faccio vedere uno tra le mie dita:

http://cookaround.org/cpg/albums/userpics/10054/Kour.jpg

PS: In Grecia vengono venduti in scatole nelle quali i dolcetti sono praticamente immersi nello zucchero a velo

Annalisa
20/12/07, 22.25
ottimi...perfetti per essere regalati..(appena riesco li provo;))

mamma Baby
20/12/07, 22.25
Se Ho Capito Bene Nell'impasto Ci Vanno Solo 150 G. Di Zucchero Vero?

E X Estratto Di Vaniglia Intendi Le Fialette?di Solito Pero' Di Quelle Ne Bastano Solo Poche Gocce

Anniesap
20/12/07, 22.51
ottimi...perfetti per essere regalati..(appena riesco li provo;))

Sì, stanno bene anche in una scatola, se ne vengono più strati si possono dividere con carta velina e magari fare come fanno in Grecia, dove versano zucchero a velo anche nella scatola ;)

Anniesap
20/12/07, 22.55
Se Ho Capito Bene Nell'impasto Ci Vanno Solo 150 G. Di Zucchero Vero?

E X Estratto Di Vaniglia Intendi Le Fialette?di Solito Pero' Di Quelle Ne Bastano Solo Poche Gocce

Sì, in definitiva nell'impasto ci vanno solo 150g di zucchero a velo, perchè poi vanno spolverati ben bene all'esterno con zucchero a velo e quindi diventano comunque dolci ;)

No, l'estratto di vaniglia è un liquido scuro, che si estrae appunto dai baccelli di vaniglia....di solito io prendo quello della Vahinè che si trova anche nei supermercati.
Se vuoi puoi usare le fialette, ma l'estratto dà tutto un altro sapore....:)

Danda
20/12/07, 23.00
Annie cara, io questi biscottini li adoro! Una mia ex-coinquilina greca ce li portava sempre... sono spettacolari!

Grazie per la ricetta :)

gattino2
20/12/07, 23.05
Che buoni!!! Da provare!!!

Anniesap
20/12/07, 23.06
Annie cara, io questi biscottini li adoro! Una mia ex-coinquilina greca ce li portava sempre... sono spettacolari!

Grazie per la ricetta :)

Ma prego, carissima! ;)
Anch'io li adoro, e sapessi quanto ho cercato la ricetta, perchè avevo la scatola...ma era tutta scritta in greco, quindi non capivo come si chiamassero e come si scrivesse in alfabeto occidentale, ghghg :D

vivalapappa
20/12/07, 23.07
Annie cara, io questi biscottini li adoro! Una mia ex-coinquilina greca ce li portava sempre... sono spettacolari!

Grazie per la ricetta :)
Ciao Danda,long time no see!
Una curiosita':i biscotti della tua coinquilina avevano i chiodi di garofano?
xxx,Viva

Anniesap
20/12/07, 23.07
Che buoni!!! Da provare!!!

Grasssie! (:-* In effetti io li trovo buonissimi....ma vabbè, sono di parte ;)

Anniesap
20/12/07, 23.11
Ciao Danda,long time no see!
Una curiosita':i biscotti della tua coinquilina avevano i chiodi di garofano?
xxx,Viva

Non so come fossero i biscotti della coninquilina di Danda, però di questi ho trovato varie ricette e nessuna indicava i chiodi di garofano...

vivalapappa
20/12/07, 23.45
E' un po' triste vedere come,lentemente,le tradizioni si perdono dappertutto.
Il chiodo di garofano(uno per ogni biscotto)nei Kourabiedes
simboleggiava i doni portati dai re magi e donava un aroma tutto
particolare a questi deliziosi biscottini.
Inoltre,appena tolti dal forno,i Kourabiedes venivano appena ''spruzzati''(con la punta delle dita)con acqua di rose.
Comunque sono favolosi in qualsiasi versione!
xxx,Viva

Anniesap
20/12/07, 23.52
E' un po' triste vedere come,lentemente,le tradizioni si perdono dappertutto.
Il chiodo di garofano(uno per ogni biscotto)nei Kourabiedes
simboleggiava i doni portati dai re magi e donava un aroma tutto
particolare a questi deliziosi biscottini.
Inoltre,appena tolti dal forno,i Kourabiedes venivano appena ''spruzzati''(con la punta delle dita)con acqua di rose.
Comunque sono favolosi in qualsiasi versione!
xxx,Viva

Ahhh questo non lo sapevo....come dicevo, in nessuna delle ricette che ho trovato in rete c'erano chiodi di garofano, nè in quelli che ho mangiato in Grecia....però è una simbologia molto bella, peccato che si sia persa...

Per quanto riguarda l'acqua di rose, una di quelle che ho trovato la riportava, in effetti, ma dal momento che non saprei dove trovarla (e non sono nemmeno troppo certa che mi piacerebbe ;)) diciamo che ho seguito le altre ricette che non la prevedevano ;)

In effetti comunque hai ragione, credo siano fantastici in ogni versione!

Danda
21/12/07, 03.41
Ciao Danda,long time no see!
Una curiosita':i biscotti della tua coinquilina avevano i chiodi di garofano?
xxx,Viva

(ehh Viva ultimamente sono sommersa di lavoro:\)
Per quanto riguarda i biscotti, forse la mia memoria fa cilecca ma neppure io ricordo i chiodi di garofano. Ricordo una scatola di cartone con dentro questi biscotti, immersi nello zucchero a velo. Il sapore era di burro e vaniglia, tipo mega-canestrelli con pezzi di mandorle dentro... d'aspetto erano meno belli di quelli di Annie pero' mamma che buoni...:p: sparivano in un lampo...