vapjazz
17/01/05, 11.22
Ciao!
Allora, finalmente mi hanno consegnato l’utensile che avevo ordinato. Si tratta di uno stampo-coppapasta, realizzato in legno di pero selvatico (estremamente duro, quello dei pialletti da falegname, per capirci…), riportante decorazioni varie sui due lati, ma, soprattutto, il nome della città, trattandosi infatti di una sfida su un piatto della propria città …. Più di così !!!!
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0657.JPG
Baldanzosamente incominciamo a realizzare i corzetti.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0645.JPG
Prepariamo con farina 00 e due uova la sfoglia tradizionale, aggiungendo un poco di acqua e sale, a secondo delle vostre abitudini. Impastate vigorosamente
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0646.JPG
e, una volta realizzata la classica pagnotta, lasciatela riposare coperta per alcuni minuti.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0647.JPG
Tirate quindi la sfoglia con la vostra indistruttibile macchinetta e cominciate a ritagliare dei dischi utilizzando il lato “coppapasta” dello stampino.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/thumb_DSCN0650.JPG http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/thumb_DSCN0652.JPG
Ponete quindi il dischetto sulla base dello stampo e schiacciate con l’altro strumento di legno.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/thumb_DSCN0653.JPG http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/thumb_DSCN0654.JPG
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0656.JPG
Ricordatevi di aver cura di infarinare ogni tanto leggermente il legno onde evitare alla sfoglia di incollarsi sullo stampo.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0657.JPG
Passiamo ora alla realizzazione della salsa di noci.
Di questa ricetta ne esistono sicuramente migliaia di varianti, io vi posso proporre quella insegnataci dalla grande Nonna Maria, madre di mia suocera.
Vi serviranno soltanto noci, aglio, pane raffermo, latte ed acqua salata.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0658.JPG
Schiacciate le noci e separate il gheriglio con cura, evitando il più possibile le briciole di guscio. Teoricamente i gherigli andrebbero “spellati” (previa scottata in acqua bollente) per evitare il leggero sapore amarognolo che la pellicina conferisce alla salsa, però …. Ho soprasseduto, ci sarebbe voluto troppo tempo ed una pazienza infinita!!!!!!!!!!!!!
Ponete nel mortaio i gherigli così “ripuliti”, unitamente ad un mezzo spicchio d’aglio,
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0659.JPG
ed iniziate la vostra paziente fatica schiacciando col pestello (realizzato in legno di frassino!) i gherigli, strisciando l’attrezzo sulla parete fino a colpire il fondo e contemporaneamente ruotando il mortaio di marmo nello stesso verso utilizzando le apposite “maniglie”.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0661.JPG
Continuate così fino ad ottenere un impasto compatto.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0665.JPG
Prendete i pezzetti di pane che inizialmente avrete immerso nel latte e che saranno ora completamente imbevuti e morbidissimi, poneteli nel mortaio e continuate la vostra azione.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0663.JPG
Una volta ottenuto un amalgama cremoso e compatto, travasate il tutto in una tazza capiente,
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0666.JPG
aggiungete un filo d’olio e.v.o. e mescolate vorticosamente sino ad ottenere una crema compatta.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0667.JPG
Avrete nel frattempo messo a fuoco una pentola larga con acqua e sale: una volta giunta ad ebollizione immergetevi i corzetti a pioggia, mescolando delicatamente per evitare che si incollino ma con attenzione per non causare rotture dei preziosi dischetti!
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0670.JPG
Portateli a cottura ben al dente, scolateli utilizzando una larga e piatta schiumarola ed impiattate avendo cura di disporre precedentemente sul fondo del piatto un poco di salsa di noci a specchio.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0672.JPG
Ricoprite i corzetti con altra salsa e servite caldissimi.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0673.JPG
Per un corretto abbinamento a questo piatto della tradizione, ho scelto un Pigato della riviera di Ponente del 2003, servito fresco, ma di questo ve ne parlerò nello spazio apposito.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0668.JPG
Buon appetito!
Allora, finalmente mi hanno consegnato l’utensile che avevo ordinato. Si tratta di uno stampo-coppapasta, realizzato in legno di pero selvatico (estremamente duro, quello dei pialletti da falegname, per capirci…), riportante decorazioni varie sui due lati, ma, soprattutto, il nome della città, trattandosi infatti di una sfida su un piatto della propria città …. Più di così !!!!
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0657.JPG
Baldanzosamente incominciamo a realizzare i corzetti.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0645.JPG
Prepariamo con farina 00 e due uova la sfoglia tradizionale, aggiungendo un poco di acqua e sale, a secondo delle vostre abitudini. Impastate vigorosamente
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0646.JPG
e, una volta realizzata la classica pagnotta, lasciatela riposare coperta per alcuni minuti.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0647.JPG
Tirate quindi la sfoglia con la vostra indistruttibile macchinetta e cominciate a ritagliare dei dischi utilizzando il lato “coppapasta” dello stampino.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/thumb_DSCN0650.JPG http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/thumb_DSCN0652.JPG
Ponete quindi il dischetto sulla base dello stampo e schiacciate con l’altro strumento di legno.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/thumb_DSCN0653.JPG http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/thumb_DSCN0654.JPG
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0656.JPG
Ricordatevi di aver cura di infarinare ogni tanto leggermente il legno onde evitare alla sfoglia di incollarsi sullo stampo.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0657.JPG
Passiamo ora alla realizzazione della salsa di noci.
Di questa ricetta ne esistono sicuramente migliaia di varianti, io vi posso proporre quella insegnataci dalla grande Nonna Maria, madre di mia suocera.
Vi serviranno soltanto noci, aglio, pane raffermo, latte ed acqua salata.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0658.JPG
Schiacciate le noci e separate il gheriglio con cura, evitando il più possibile le briciole di guscio. Teoricamente i gherigli andrebbero “spellati” (previa scottata in acqua bollente) per evitare il leggero sapore amarognolo che la pellicina conferisce alla salsa, però …. Ho soprasseduto, ci sarebbe voluto troppo tempo ed una pazienza infinita!!!!!!!!!!!!!
Ponete nel mortaio i gherigli così “ripuliti”, unitamente ad un mezzo spicchio d’aglio,
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0659.JPG
ed iniziate la vostra paziente fatica schiacciando col pestello (realizzato in legno di frassino!) i gherigli, strisciando l’attrezzo sulla parete fino a colpire il fondo e contemporaneamente ruotando il mortaio di marmo nello stesso verso utilizzando le apposite “maniglie”.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0661.JPG
Continuate così fino ad ottenere un impasto compatto.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0665.JPG
Prendete i pezzetti di pane che inizialmente avrete immerso nel latte e che saranno ora completamente imbevuti e morbidissimi, poneteli nel mortaio e continuate la vostra azione.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0663.JPG
Una volta ottenuto un amalgama cremoso e compatto, travasate il tutto in una tazza capiente,
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0666.JPG
aggiungete un filo d’olio e.v.o. e mescolate vorticosamente sino ad ottenere una crema compatta.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0667.JPG
Avrete nel frattempo messo a fuoco una pentola larga con acqua e sale: una volta giunta ad ebollizione immergetevi i corzetti a pioggia, mescolando delicatamente per evitare che si incollino ma con attenzione per non causare rotture dei preziosi dischetti!
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0670.JPG
Portateli a cottura ben al dente, scolateli utilizzando una larga e piatta schiumarola ed impiattate avendo cura di disporre precedentemente sul fondo del piatto un poco di salsa di noci a specchio.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0672.JPG
Ricoprite i corzetti con altra salsa e servite caldissimi.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0673.JPG
Per un corretto abbinamento a questo piatto della tradizione, ho scelto un Pigato della riviera di Ponente del 2003, servito fresco, ma di questo ve ne parlerò nello spazio apposito.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0668.JPG
Buon appetito!