noska
18/01/08, 18.32
Ho il piacere di condividere con voi questa ricetta, loro non hanno la fortuna di recarsi "al forno" come noi, e questa ricetta, lo spiega, quanta cultura, e tradizioni ,sono legate in un pezzo di pane Noska.
INGREDIENTI: 500gr di farina di frumento, 500gr.di farina di Mais, 250gr.di semola di grano duro. 25gr. di lievito di birra. 1 bicchiere d'acqua.
Mescolare gli ingredienti in una ciotola capiente, coprire e far riposare a temperatura ambiente per 2/3 giorni, lavorare l'impasto fermentato ,con acqua sufficente a farlo diventare liquido(non danno le dosi). Scaldare una padella antiaderente, versare il composto in modo di avere uno strato di 3/4mm, come per una creps.Quando inizia a rapprendere, devono comparire delle bollicine, che danno la caratteristica consistenza spumosa al pane. Coprire e cuocere x 3 minuti,evitando che prenda colore. lasciar raffreddare su un canovaccio evitando di sovrapporre le focaccette, finchè non sono fredde. Questa è una delle ricette che si trasmettono oralmente da madre a figlia, quindi è un procedimento che si impara assistendo, il che comporta difficoltà nel fornire le dosi, di una ricetta che differisce da famiglia a famiglia. Grazie per l'attenzione da Noska:)
INGREDIENTI: 500gr di farina di frumento, 500gr.di farina di Mais, 250gr.di semola di grano duro. 25gr. di lievito di birra. 1 bicchiere d'acqua.
Mescolare gli ingredienti in una ciotola capiente, coprire e far riposare a temperatura ambiente per 2/3 giorni, lavorare l'impasto fermentato ,con acqua sufficente a farlo diventare liquido(non danno le dosi). Scaldare una padella antiaderente, versare il composto in modo di avere uno strato di 3/4mm, come per una creps.Quando inizia a rapprendere, devono comparire delle bollicine, che danno la caratteristica consistenza spumosa al pane. Coprire e cuocere x 3 minuti,evitando che prenda colore. lasciar raffreddare su un canovaccio evitando di sovrapporre le focaccette, finchè non sono fredde. Questa è una delle ricette che si trasmettono oralmente da madre a figlia, quindi è un procedimento che si impara assistendo, il che comporta difficoltà nel fornire le dosi, di una ricetta che differisce da famiglia a famiglia. Grazie per l'attenzione da Noska:)