vapjazz
31/01/05, 20.10
Greco di Tufo –Mastroberardino
Denominazione di Origine Controllata
Vendemmia 2002 – 12,5 % vol.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0726%7E0.JPG
Leggendo l’etichetta di questa grande bottiglia numerata, si impara, oltre alle nozioni sopra indicate, che dai territori di media collina, ove la natura argilloso-calcarea dei suoli esalta particolarmente i caratteri del vino greco, sin dal 1945 Antonio Mastroberardino si è dedicato alla riscoperta ed alla rivalutazione di esso lungo la valle del Sabato, in Irpinia.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0727%7E0.JPG
Ridenominando il vino “Greco di Tufo” con l’eliminazione totale dall’uvaggio del vitigno Coda di Volpe, è iniziata la nuova era di questo vino ormai apprezzato in tutto il mondo.
Il vitigno, autoctono, fu importato dagli Elleni prima della fondazione di Roma.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0729.JPG
Di colore paglierino, dal bouquet fruttato, intenso
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0728.JPG
e dal gusto secco, personale, armonico, con una leggera (a mio avviso) nota acidula, è da servire fresco a circa 10 °C.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0732.JPG
Come vi ho detto, l'ho abbinato ad un piatto veramente buono di baccalà al forno.
Vino che dà il meglio di se stesso col pesce.... e non solo! Tenetene sempre una bottiglia in casa!!!!
Cin cin
Denominazione di Origine Controllata
Vendemmia 2002 – 12,5 % vol.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0726%7E0.JPG
Leggendo l’etichetta di questa grande bottiglia numerata, si impara, oltre alle nozioni sopra indicate, che dai territori di media collina, ove la natura argilloso-calcarea dei suoli esalta particolarmente i caratteri del vino greco, sin dal 1945 Antonio Mastroberardino si è dedicato alla riscoperta ed alla rivalutazione di esso lungo la valle del Sabato, in Irpinia.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0727%7E0.JPG
Ridenominando il vino “Greco di Tufo” con l’eliminazione totale dall’uvaggio del vitigno Coda di Volpe, è iniziata la nuova era di questo vino ormai apprezzato in tutto il mondo.
Il vitigno, autoctono, fu importato dagli Elleni prima della fondazione di Roma.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0729.JPG
Di colore paglierino, dal bouquet fruttato, intenso
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0728.JPG
e dal gusto secco, personale, armonico, con una leggera (a mio avviso) nota acidula, è da servire fresco a circa 10 °C.
http://www.cookaround.com/cop/albums/userpics/10017/normal_DSCN0732.JPG
Come vi ho detto, l'ho abbinato ad un piatto veramente buono di baccalà al forno.
Vino che dà il meglio di se stesso col pesce.... e non solo! Tenetene sempre una bottiglia in casa!!!!
Cin cin