trinity
02-02-2005, 13:47
La cottura dell'Orzo
L’orzo, come tutti i cereali integrali, necessita di un accurato lavaggio prima della cottura.
Nelle ricette seguenti proponiamo l’orzo decorticato. E’ consigliabile lasciarlo in ammollo in tre parti di acqua da un minimo di 6 ore sino a 24 ore, propozionalmente al grado di morbidezza desiderato.
L’acqua dell’ammollo sarà poi usata per la cottura, per cui per un corretto rapporto fra i volumi, sarà di 3 parti per una parte d’orzo. Trascorso il tempo d’ammollo, l’orzo sarà messo in pentola con la sua acqua. La cottura potrà iniziare, come sempre, a fiamma alta; dopo aver raggiunto l’ebollizione ed aver provveduto alla salatura, si coprirà la pentola con coperchio e si abbasserà la fiamma.
In 60 minuti c.a. l’orzo decorticato avrà completamente assorbito la sua acqua e sarà perfettamente cotto senza, peraltro, averlo mai neanche dovuto mescolare.
L’orzo decorticato nelle zuppe necessita di un maggiore apporto d’acqua e di tempi di cottura più lunghi. L’ orzo, sia asciutto che in minestra, desidera almeno un quarto d’ora di riposo prima di essere servito.
L’orzo, come tutti i cereali integrali, necessita di un accurato lavaggio prima della cottura.
Nelle ricette seguenti proponiamo l’orzo decorticato. E’ consigliabile lasciarlo in ammollo in tre parti di acqua da un minimo di 6 ore sino a 24 ore, propozionalmente al grado di morbidezza desiderato.
L’acqua dell’ammollo sarà poi usata per la cottura, per cui per un corretto rapporto fra i volumi, sarà di 3 parti per una parte d’orzo. Trascorso il tempo d’ammollo, l’orzo sarà messo in pentola con la sua acqua. La cottura potrà iniziare, come sempre, a fiamma alta; dopo aver raggiunto l’ebollizione ed aver provveduto alla salatura, si coprirà la pentola con coperchio e si abbasserà la fiamma.
In 60 minuti c.a. l’orzo decorticato avrà completamente assorbito la sua acqua e sarà perfettamente cotto senza, peraltro, averlo mai neanche dovuto mescolare.
L’orzo decorticato nelle zuppe necessita di un maggiore apporto d’acqua e di tempi di cottura più lunghi. L’ orzo, sia asciutto che in minestra, desidera almeno un quarto d’ora di riposo prima di essere servito.