PDA

Mostra versione intera : castradina


giampietro
04/02/05, 13.07
La ricetta castradina :carne de monton castrà,salada,infumegada e secada, fa parte della: tradission per la festa de la Madona de la salute(21 novembre).

Lavar otto(8) eti de coscioto de castradina,tagiarlo a tocheti e meterlo su' na tecia granda co tanta aqua freda.Zontarghe segola, carota e un gambo de sèleno e pevare, far boger per do ore.Lassar rafredar ne la so aqua per meza zornada, dopo cavarghe tuto el grasso che se forma sora.Zontarghe ancora un pèr de mestoli de aqua e meter ancora sul fogo fasendolo boger almanco per do ore.Servirla co le verze sofegae.N.B: da crua lavarla tante volte in aqua intepidia.

Buon appetito e sono a disposizione per chiarimenti sul significato delle parole.
Ringrazio la signora bianca della sua ricetta,che ho trovato ieri nella buca delle lettere.Ho solo modificato qualche lettera di alcune parole,che ho verificato sul dizionario del Boerio.

Ora ecco a voi la ricetta LIGHT delle" verze sofegae".Tale ricetta mi è stata suggerita da mia mamma, con la sua esperienza dell'età di 85 anni.

Avendo sottomano una verza togliere alla verza le foglie esterne in quanto le più dure o spesse,e tagliare le altre in sottili listarelle.Buttare nella pentola ed aggiungere sopra alle verze una cipollina di circa 30 gr., dopo averla finemente sminuzzata.Aggiungere poi in successione un pizzico di sale(a gusto),un pizzico di pepe macinato ,un quarto di bicchiere d'acqua e per finire 2 cucchiai colmi di olio di oliva.Mettere a fuoco non forte, e all'inizio rimestolare ogni qual tanto e andando avanti anche più spesso poiché le verze potrebbero attaccarsi alla pentola.Le verze prenderanno colorito un pò alla volta,e sicccome per la la cottura è prevista circa 1 ora,verso la fine se necessario,per non farle attaccare alla pentola aggiungete un pochetto di acqua a consumazione.

Aggiungo personalmente che a chi vuol seguire la tradizione,appesantendo però il contenuto,può essere aggiunto un battuto di lardo,aglio e rosmarino e farlo soffriggere con un pò di olio.Inoltre,sempre per precisare c'è chi nella ricetta LIGHT non aggiunge assolutamente acqua,in quanto le verze sfogano la loro acqua...nel caso regolatevi voi.Sempre nella LIGHT c'è chi non mette la cipollina.Una variante di origine friulana mette nelle verze la salciccia,che però lascierà andare abbastanza grasso.La presenza della salciccia, nel caso vuole l'esclusione,secondo me, di qualche ingrediente pesante.

Buon appetito

ropa55
04/02/05, 13.10
Per completare,quando hai tempo .................metti anche la ricetta delle verze ;)
Così poi faccio un'unica traduzione ;)

giampietro
04/02/05, 13.15
In effetti manca la ricetta delle verze,che probabilmente la signora Bianca da buona veneziana dava per scontato che tutti conoscessero.Chiederò a mia moglie,quando rientrerà questa sera, la ricetta delle "verze sofegae", e la inserirò.A presto

ropa55
04/02/05, 13.16
;) :D

giampietro
04/02/05, 22.04
La stessa verrà integrata nella prima finestra, della ricetta "castradina"

rispettosa
24/04/08, 18.08
La ricetta castradina :carne de monton castrà,salada,infumegada e secada, fa parte della: tradission per la festa de la Madona de la salute(21 novembre).

Lavar otto(8) eti de coscioto de castradina,tagiarlo a tocheti e meterlo su' na tecia granda co tanta aqua freda.Zontarghe segola, carota e un gambo de sèleno e pevare, far boger per do ore.Lassar rafredar ne la so aqua per meza zornada, dopo cavarghe tuto el grasso che se forma sora.Zontarghe ancora un pèr de mestoli de aqua e meter ancora sul fogo fasendolo boger almanco per do ore.Servirla co le verze sofegae.N.B: da crua lavarla tante volte in aqua intepidia.

Buon appetito e sono a disposizione per chiarimenti sul significato delle parole.
Ringrazio la signora bianca della sua ricetta,che ho trovato ieri nella buca delle lettere.Ho solo modificato qualche lettera di alcune parole,che ho verificato sul dizionario del Boerio.

Ora ecco a voi la ricetta LIGHT delle" verze sofegae".Tale ricetta mi è stata suggerita da mia mamma, con la sua esperienza dell'età di 85 anni.

Avendo sottomano una verza togliere alla verza le foglie esterne in quanto le più dure o spesse,e tagliare le altre in sottili listarelle.Buttare nella pentola ed aggiungere sopra alle verze una cipollina di circa 30 gr., dopo averla finemente sminuzzata.Aggiungere poi in successione un pizzico di sale(a gusto),un pizzico di pepe macinato ,un quarto di bicchiere d'acqua e per finire 2 cucchiai colmi di olio di oliva.Mettere a fuoco non forte, e all'inizio rimestolare ogni qual tanto e andando avanti anche più spesso poiché le verze potrebbero attaccarsi alla pentola.Le verze prenderanno colorito un pò alla volta,e sicccome per la la cottura è prevista circa 1 ora,verso la fine se necessario,per non farle attaccare alla pentola aggiungete un pochetto di acqua a consumazione.

Aggiungo personalmente che a chi vuol seguire la tradizione,appesantendo però il contenuto,può essere aggiunto un battuto di lardo,aglio e rosmarino e farlo soffriggere con un pò di olio.Inoltre,sempre per precisare c'è chi nella ricetta LIGHT non aggiunge assolutamente acqua,in quanto le verze sfogano la loro acqua...nel caso regolatevi voi.Sempre nella LIGHT c'è chi non mette la cipollina.Una variante di origine friulana mette nelle verze la salciccia,che però lascierà andare abbastanza grasso.La presenza della salciccia, nel caso vuole l'esclusione,secondo me, di qualche ingrediente pesante.

Buon appetito

cari giampiero e ropa, ho scoperto ora, nelle ricette della cucina regionale, la castradina, l'ho mangiata a Venezia l'anno scorso e, pur girando il giorno dopo in varie macellerie, essendo ormai passata la festa della Salute, non ho più trovato la carne di castrato per rifarla a casa
Ma metto la ricetta nel mio blog e certamente non mancherò di cucinare almeno queste verze sofegae della mamma di Giampiero, e non la ricetta light, quando ci vuole ci vuole!
Grazie.