Luca
23/03/05, 10.48
Bosco Chiesanuova (Verona), 22 mar. – Saranno Verona il Monte Baldo e i Monti Lessini con le loro città, a ospitare dal 20 al 23 ottobre prossimo la 4ª edizione delle Olimpiadi dei formaggi di montagna. Alla manifestazione parteciperanno mille formaggi diversi, prodotti con latte crudo ad oltre 600 metri di altitudine, provenienti dall’Europa, ma anche da America e Asia (è prevista tra l’altro la presenza di Giappone, Messico, Guatemala, Tibet), che si contenderanno le medaglie olimpiche nella città scaligera, alla Gran Guardia e in Piazza Bra, all’ombra dell’Arena, ma anche nelle piazze dei Comuni della Lessinia e del Baldo, dove si produce il formaggio Monte Veronese D.O.P. Proprio al Consorzio di tutela di questo formaggio è infatti stata ufficialmente assegnata l’organizzazione della competizione, la più importante vetrina mondiale per i prodotti caseari montani, promossa a partire dal 2002 da Caseus Montanus, il Centro internazionale per la salvaguardia e la valorizzazione dei formaggi di montagna. Quella proposta dal Consorzio è stata una candidatura, da subito sostenuta con convinzione dalla Regione del Veneto e dell’assessore regionale all’agricoltura Giancarlo Conta e dalle altre istituzioni veronesi: Provincia, Comunità Montane veronesi coi loro Comuni, Camera di Commercio, Fiera, Comune di Verona, e Bima.
L’Olimpiade 2005 del Formaggio di Montagna Verona e Lessinia, Veneto – Italia, è stata presentata questa mattina a Bosco Chiesanuova, nella sede della Comunità Montana della Lessinia, proprio dall’assessore regionale Conta, dal Presidente della Provincia Elio Mosole, da Claudio Valente per la Camera di Commercio e la Fiera, dal presidente di Caseus Montanus Gerardo Beneyton, dal presidente della Comunità Montana Stefano Marcolini e dal presidente del Consorzio formaggio Monte Veronese DOP Giovanni Roncolato. E’ intervenuto, tra gli altri, anche il presidente della Coldiretti Nazionale Paolo Bedoni, che con la sua presenza e il suo intervento ha voluto sottolineare l’importanza delle produzioni tipiche italiane, la necessità di sostenerle e valorizzarle, l’esigenza di dare forza alle imprese agricole, “che sono “piccole se abbandonate a se stesse, ma vincenti se messe in rete e in condizione di fare sistema”. E’ un progetto sul quale abbiamo lavorato molto tutti – ha affermato Conta – realizzando un gioco di squadra consapevoli che queste Olimpiadi sono un obiettivo strategico per le nostre produzioni tipiche montane di fronte alla globalizzazione, dove vogliamo esserci con la qualità, la cultura, i sapori del territorio, per contrastare l’omogeneizzazione del gusto delle produzioni anonime. La manifestazione comprenderà non solo un concorso internazionale dei formaggi di montagna, ma anche la realizzazione di più "Villaggi Olimpici", ovvero di mercati internazionale dei formaggi dislocati nel capoluogo e nei principali Comuni montani, oltre ad un convegno internazionale sulla montagna, laboratori di degustazione, prove d'assaggio e animazioni varie. L’Olimpiadi dei formaggi di montagna sarà anche presentata nella grande vetrina dell’ormai prossimo Vinitaly – ha ricordato Valente – a partire dalla serata di gala inaugurale, nonché in occasione degli spettacoli lirici. Il rappresentante della Fiera ha richiamato anche l’attenzione che lo stesso ministro dell’agricoltura Gianni Alemanno attribuisce alle Olimpiadi dei formaggi di Montagna. Il significato dalle quali è stato spiegato proprio dal presidente di Caseus Montanus Gerardo Beneyton: “vogliamo aggiungere valore ad un prodotto già di per se di grande valore, contribuendo a sostenere l’economia agricola della montagna”. Dal canto suo il presidente Roncolato ha sottolineato come il Consorzio Monte Veronese intende valorizzare anche tutti gli altri formaggi di montagna del veneto. Nel corso dell’incontro odierno è stata anche avanzata la proposta di far intervenire alle Olimpiadi dei formaggi di montagna tutti i campioni veronesi degli sport olimpici “tradizionali”.
L’Olimpiade 2005 del Formaggio di Montagna Verona e Lessinia, Veneto – Italia, è stata presentata questa mattina a Bosco Chiesanuova, nella sede della Comunità Montana della Lessinia, proprio dall’assessore regionale Conta, dal Presidente della Provincia Elio Mosole, da Claudio Valente per la Camera di Commercio e la Fiera, dal presidente di Caseus Montanus Gerardo Beneyton, dal presidente della Comunità Montana Stefano Marcolini e dal presidente del Consorzio formaggio Monte Veronese DOP Giovanni Roncolato. E’ intervenuto, tra gli altri, anche il presidente della Coldiretti Nazionale Paolo Bedoni, che con la sua presenza e il suo intervento ha voluto sottolineare l’importanza delle produzioni tipiche italiane, la necessità di sostenerle e valorizzarle, l’esigenza di dare forza alle imprese agricole, “che sono “piccole se abbandonate a se stesse, ma vincenti se messe in rete e in condizione di fare sistema”. E’ un progetto sul quale abbiamo lavorato molto tutti – ha affermato Conta – realizzando un gioco di squadra consapevoli che queste Olimpiadi sono un obiettivo strategico per le nostre produzioni tipiche montane di fronte alla globalizzazione, dove vogliamo esserci con la qualità, la cultura, i sapori del territorio, per contrastare l’omogeneizzazione del gusto delle produzioni anonime. La manifestazione comprenderà non solo un concorso internazionale dei formaggi di montagna, ma anche la realizzazione di più "Villaggi Olimpici", ovvero di mercati internazionale dei formaggi dislocati nel capoluogo e nei principali Comuni montani, oltre ad un convegno internazionale sulla montagna, laboratori di degustazione, prove d'assaggio e animazioni varie. L’Olimpiadi dei formaggi di montagna sarà anche presentata nella grande vetrina dell’ormai prossimo Vinitaly – ha ricordato Valente – a partire dalla serata di gala inaugurale, nonché in occasione degli spettacoli lirici. Il rappresentante della Fiera ha richiamato anche l’attenzione che lo stesso ministro dell’agricoltura Gianni Alemanno attribuisce alle Olimpiadi dei formaggi di Montagna. Il significato dalle quali è stato spiegato proprio dal presidente di Caseus Montanus Gerardo Beneyton: “vogliamo aggiungere valore ad un prodotto già di per se di grande valore, contribuendo a sostenere l’economia agricola della montagna”. Dal canto suo il presidente Roncolato ha sottolineato come il Consorzio Monte Veronese intende valorizzare anche tutti gli altri formaggi di montagna del veneto. Nel corso dell’incontro odierno è stata anche avanzata la proposta di far intervenire alle Olimpiadi dei formaggi di montagna tutti i campioni veronesi degli sport olimpici “tradizionali”.