krizia63
20/05/08, 17.37
Prova del Cuoco di Martedì 20 Maggio 2008- Rubrica: Maestre in Cucina
Ricetta di Palma D’Onofrio
TERRINA DI ZITI CON POMODORO E MOZZARELLA DI BUFALA
INGREDIENTI:
350 g di pasta formato ziti
1 kg di pomodori pelati
1 spicchio di aglio
1 cipolla
1 bella mozzarella di bufala (o fior di latte)
Un mazzetto di basilico
50 g di formaggio grana grattugiato
Brodo vegetale q.b.
Sale e pepe
Olio extravergine d’oliva
PROCEDIMENTO:
Tagliare molto sottilmente la mozzarella a piccoli pezzetti (oppure tritarla con la mezzaluna) e metterla a scolare in un colino per circa 1 ora, in modo da fargli perdere il siero.
Scaldare dell’olio in una casseruola e farvi soffriggere la cipolla tritata e lo spicchio di aglio schiacciato; togliere l’aglio e aggiungere i pelati tagliati grossolanamente. E lasciar cuocere.
Appena il pomodoro si è leggermente amalgamato aggiungere del brodo vegetale caldo ( in modo che il sugo abbia una consistenza abbastanza brodosa), correggere di sale e pepe e lasciar cuocere per circa 10 minuti.
Prendere uno stampo da plumcake, imburrarlo e foderarlo con un foglio di carta da forno strizzato e bagnato.
Mettere un paio di mestoli di sugo brodoso sul fondo dello stampo e fare uno strato con gli ziti crudi (circa 6), lasciandoli però ben distanziati fra di loro in quanto acquisteranno volume durante la cottura (in particolare si dovrebbero lasciare anche due dita di spazio in lunghezza fra gli ziti ed il margine dello stampo).
Mettere sopra alla pasta ancora salsa e iniziare a fare degli strati di pasta e salsa mettendo anche fra di essi la mozzarella, il parmigiano e il basilico in foglie.
Si possono fare più strati facendo però attenzione a non arrivare fino margine superiore della terrina per l’aumento in volume della pasta.
Cuocere coperto con dell’alluminio in forno a 160-180 °C per circa 1 oretta.
Una volta cotta, lasciar riposare la terrina prima di sformarla e servirla in un piatto da portata decorato con roselline di pomodoro e foglie di basilico.
A piacere questo piatto può essere servito anche freddo o caldo con la sua stessa salsa di pomodoro lasciata però restringere.
Ricetta di Palma D’Onofrio
TERRINA DI ZITI CON POMODORO E MOZZARELLA DI BUFALA
INGREDIENTI:
350 g di pasta formato ziti
1 kg di pomodori pelati
1 spicchio di aglio
1 cipolla
1 bella mozzarella di bufala (o fior di latte)
Un mazzetto di basilico
50 g di formaggio grana grattugiato
Brodo vegetale q.b.
Sale e pepe
Olio extravergine d’oliva
PROCEDIMENTO:
Tagliare molto sottilmente la mozzarella a piccoli pezzetti (oppure tritarla con la mezzaluna) e metterla a scolare in un colino per circa 1 ora, in modo da fargli perdere il siero.
Scaldare dell’olio in una casseruola e farvi soffriggere la cipolla tritata e lo spicchio di aglio schiacciato; togliere l’aglio e aggiungere i pelati tagliati grossolanamente. E lasciar cuocere.
Appena il pomodoro si è leggermente amalgamato aggiungere del brodo vegetale caldo ( in modo che il sugo abbia una consistenza abbastanza brodosa), correggere di sale e pepe e lasciar cuocere per circa 10 minuti.
Prendere uno stampo da plumcake, imburrarlo e foderarlo con un foglio di carta da forno strizzato e bagnato.
Mettere un paio di mestoli di sugo brodoso sul fondo dello stampo e fare uno strato con gli ziti crudi (circa 6), lasciandoli però ben distanziati fra di loro in quanto acquisteranno volume durante la cottura (in particolare si dovrebbero lasciare anche due dita di spazio in lunghezza fra gli ziti ed il margine dello stampo).
Mettere sopra alla pasta ancora salsa e iniziare a fare degli strati di pasta e salsa mettendo anche fra di essi la mozzarella, il parmigiano e il basilico in foglie.
Si possono fare più strati facendo però attenzione a non arrivare fino margine superiore della terrina per l’aumento in volume della pasta.
Cuocere coperto con dell’alluminio in forno a 160-180 °C per circa 1 oretta.
Una volta cotta, lasciar riposare la terrina prima di sformarla e servirla in un piatto da portata decorato con roselline di pomodoro e foglie di basilico.
A piacere questo piatto può essere servito anche freddo o caldo con la sua stessa salsa di pomodoro lasciata però restringere.