tarantina
12/07/08, 10.27
Come promesso qui (http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=67734), spiego il procedimento delle "umeboshi"
(prugne giapponesi sotto sale)
Umeboshi
(Ricetta di mia suocera)
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/1317/medium/ume-mosaico1.jpg
In quell'occasione ho mostrato la foto dell'albero di ume con dei fiori,
che poi si è riempito di foglie e di ume.
E' un piccolo albero ma è riuscito a produrre 1,500 Kg di ume.
Le umeboshi in foto sono quelle dello scorso anno.
Ingredienti
ume (prugne giapponesi) 1,500 Kg
sale 150 gr
zucchero 120 gr
sake 250 cc
aka-jiso 3 mazzetti
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/1317/medium/ume-mosaico2a.jpg
Procedimento
Dopo averle raccolte le ho messe nell'acqua per una notte.
L'indomani mattina ho tolto il picciolo con uno stuzzicadenti.
Ho pesato 150 gr di sale con una parte del quale ho spolverizzato il fondo del vaso
e con l'altra ho strofinato le ume che ho depositato a strati nel vaso.
Il sale avanzato l'ho spolverizzato sopra.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/1317/medium/ume-mosaico4.jpg
Ho aggiunto anche 250 cc di sake e 120 gr di zucchero.
Ci ho messo sopra un peso da 1 Kg circa, ho lasciato così fino a quando le ume
sono state ricoperte dal liquido formatosi.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/1317/medium/ume-mosaico5.jpg
A questo punto le ho tolte da vaso, tenendo da parte il liquido.
Ho esposte al sole per 3 giorni e 3 notti le ume e solo di giorno il liquido,
in questo modo le ume perdono il loro sapore amarognolo.
Devono diventare di un colore dorato-mogano e grinzose.
Le ho rimesse nuovamente nel liquido e, nel frattempo ho preparato aka-jiso
(erba aromatica rossa dal profumo molto intenso):
- ho sfogliato aka-jiso, l'ho lavato molto attentamente
per togliere la polvere che vi si deposita;
- l'ho spolverizzato di sale e l'ho strizzato a piccole quantità
per farne uscire il liquido rosso;
- ho ripetuto la stessa operazione precedente
- ho aggiunto aka-jiso alle ume ed ho mescolato un poco
con le mani per far amalgamare i due ingredienti.
Bisogna lasciare così fino a settembre
quando saranno mature per essere mangiate.
In genere si mangiano con il riso bianco a vapore,
o negli onigiri.
A me piace mangiarle al naturale, come fossero olive
************************************************** ***
Di sicuro questa ricetta non servirà a nessuna cookina italiana,
ma ci potrebbe essere qualche italiano/a residente in Giappone
che, spero, ne approfitti per farsi questa delizia;)
(prugne giapponesi sotto sale)
Umeboshi
(Ricetta di mia suocera)
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/1317/medium/ume-mosaico1.jpg
In quell'occasione ho mostrato la foto dell'albero di ume con dei fiori,
che poi si è riempito di foglie e di ume.
E' un piccolo albero ma è riuscito a produrre 1,500 Kg di ume.
Le umeboshi in foto sono quelle dello scorso anno.
Ingredienti
ume (prugne giapponesi) 1,500 Kg
sale 150 gr
zucchero 120 gr
sake 250 cc
aka-jiso 3 mazzetti
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/1317/medium/ume-mosaico2a.jpg
Procedimento
Dopo averle raccolte le ho messe nell'acqua per una notte.
L'indomani mattina ho tolto il picciolo con uno stuzzicadenti.
Ho pesato 150 gr di sale con una parte del quale ho spolverizzato il fondo del vaso
e con l'altra ho strofinato le ume che ho depositato a strati nel vaso.
Il sale avanzato l'ho spolverizzato sopra.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/1317/medium/ume-mosaico4.jpg
Ho aggiunto anche 250 cc di sake e 120 gr di zucchero.
Ci ho messo sopra un peso da 1 Kg circa, ho lasciato così fino a quando le ume
sono state ricoperte dal liquido formatosi.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/1317/medium/ume-mosaico5.jpg
A questo punto le ho tolte da vaso, tenendo da parte il liquido.
Ho esposte al sole per 3 giorni e 3 notti le ume e solo di giorno il liquido,
in questo modo le ume perdono il loro sapore amarognolo.
Devono diventare di un colore dorato-mogano e grinzose.
Le ho rimesse nuovamente nel liquido e, nel frattempo ho preparato aka-jiso
(erba aromatica rossa dal profumo molto intenso):
- ho sfogliato aka-jiso, l'ho lavato molto attentamente
per togliere la polvere che vi si deposita;
- l'ho spolverizzato di sale e l'ho strizzato a piccole quantità
per farne uscire il liquido rosso;
- ho ripetuto la stessa operazione precedente
- ho aggiunto aka-jiso alle ume ed ho mescolato un poco
con le mani per far amalgamare i due ingredienti.
Bisogna lasciare così fino a settembre
quando saranno mature per essere mangiate.
In genere si mangiano con il riso bianco a vapore,
o negli onigiri.
A me piace mangiarle al naturale, come fossero olive
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Di sicuro questa ricetta non servirà a nessuna cookina italiana,
ma ci potrebbe essere qualche italiano/a residente in Giappone
che, spero, ne approfitti per farsi questa delizia;)