Ma.Ci.Am
14/07/08, 17.31
Questa è una chicca un pò troppo lunga da inserire nel mio post, ma mi sembra utile...
Occorre sapere che non tutte le farine sopportano le lunghe lievitazioni ( tra cui la stessa farina 00), per cui occorre "rinforzarle" ... con la manitoba.
Il vantaggio di una lunga lievitazione è senz'altro quello di usare poco lievito quindi avere un pane più digeribile: 8 grammi per kg di farina. Si chiude l'impasto in un contenitore ermetico e lo si lascia in frigorifero 8 ore, dopodichè lo si toglie e lo si fa ritornare a temperatura ambiente (ci possono volere alcune ore a seconda della temperatura dell'ambiente).
Si appiattisce leggermente e si da la forma del pane che si vuole (con le solite pieghe). Lo si lascia lievitare per la seconda volta finchè non ha raddoppiato o triplicato il volume iniziale.
Le due lievitazioni hanno entrambe una importante funzione:
- la prima è quella preposta alla trasformazione biochimica degli amidi .... ho trovato la spiegazione scritta direttamente dal prof che ha che ha tenuto la lezione sulle farine:
"........nella prima lievitazione avvengono 2 fenomeni importanti: Uno è quello di produrre il gas (anidride carbonica) che formerà il palloncino..contenitivo.. l'altro ancora più importante è il metabolismo dei lieviti, in quando gli stessi scindono gli amidi della farina in zuccheri più semplici migliorando le qualità organolettiche del prodotto, il colore, la conservabilità e la digeribilità .
Importante non è la quantità di lievito che viene messo nell'impasto, ma la quantità di lieviti che si sviluppano nell'impasto stesso. Il poco lievito ha più terreno a disposizione nel quale svilupparsi .. insomma evitare il sovraffollamento ...;) Il pane preparato in casa con il lievito presenta una serie di difetti che vanno dall'odore di lievito dopo la cottura al profumo di pane poco presente..
Questi inconvenienti possono essere ovviati mettendo a maturare l'impasto nel frigorifero per una notte in quanto la bassa temperatura rallenta la formazione del gas ma non impedisce il lavoro dei lieviti sugli amidi cioè la MATURAZIONE dell'impasto!....."
- la seconda, visto che è necessario sgonfiare l'impasto per togliere i gas precedentemente formati ..., serve anche per dare la forma definitiva al nostro pane con le necessarie pieghe .. o giri ..cioè l'impalcatura...
Queste pieghe o giri e comunque dall'esterno verso l'interno..servono per per farlo lievitare bene in alto e non farlo "spatasciare.."
Importante... se il lievito è poco ...e ha già fatto tutto il suo lavoro in un contenitore... ne farà ancora di meno una volta che sarà nel nostro pancino...;)
Sicuramente la pasta madre è di gran lunga il lievito migliore...(non la pensavo così ai miei primi tentativi...,ma ora non ne potrei fare a meno).
Ho visto che ognuno di noi ha i propri sistemi per fare il pane, e oggi dopo un anno ...da panettiera..mi sento di scrivere anche il mio ... ormai definitivo e collaudato e senza più modifiche.
In inverno o comunque nei mesi non caldi... seguo questo sistema:
Il pane lo faccio una volta la settimana (fine settimana) e la pasta madre la rinfresco ogni 3 giorni massimo tenendola sempre in frigo, una volta la rinfresco in concomitanza con la mia panificazione.
Tolgo la mia pasta madre dal frigorifero alcune ore prima di lavorarla:
ne prelevo 60 gr. e la rinfresco con 60 gr di farina e 30 gr d'acqua faccio la mia bella pallina di pm da 150 gr. (nuova nuova) che metto in un contenitore piccolo di plastica trasparente e copro con pellicola metto subito in frigo (altrimenti si attiva troppo!)
Con il quantitativo rimasto .... faccio il mio pane.... i ...pani con questo rapporto:
- per il pane bianco 5 volte il peso della pasta madre in farina (2/3 manitoba e 1/3 farina 0) quindi ad esempio su 100 gr di pm metto un pò di sale poco.. 2 cucchiaini rasi di zucchero e 2 cucchiai di olio 300 gr di manitoba e 200 gr. di farina"0" e circa 250gr. acqua cioè il 50% del peso della farina.
- per il pane di segale o integrale il rapporto è 4 volte il peso della pasta madre in farina gli altri ingredienti idem stesse proporzioni
- per i biscotti del lagaccio (http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=75055)su 400 gr di farina (200 manitoba , 200 farina 00) invece ne uso 120/130gr.
- per le brioches (http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=67445) di Tosca su 400 gr di farina (200 manitoba 200 di farina 00) ne uso 150 gr
Il procedimento è poi sempre lo stesso:
Impasto molto e poi lascio a lievitare dalle 10 alle 15 ore nel contenitore d'acciaio chiuso con foglio di pellicola, il coperchio e sopra una coperta.
Trascorso questo tempo, appiattisco leggermente tirando un pò l'impasto facendogli prendere una forma rettangolare poi chiudo i lati a pacchetto e metto a lievitare ancora fino al raddoppio.
Questa seconda lievitazione in inverno può richiedere anche 4/6 ore mentre in estate ne sono suff. 2.
Faccio cuocere o nel forno su pietra refrattaria e allora lascio il pane a lievitare direttamente sulla madia oppure cuocio nel fornetto estense e allora metto nella teglia.
In estate faccio il pane con il fornetto estense 2 volte la settimana cioè ad ogni rinfresco così ho sempre i miei circa 150 gr. di pm:
- 60 gr li rinfresco per la volta successiva e torno ad avere 150 gr di nuova pm
- il quantitativo rimanente circa 90/100 gr scarsi li uso per panificare con 500 gr di farina.
la pasta madre appena tolta dal frigorifero
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2095/pasta_madre.JPG
uno dei tanti impasti... prima della prima lievitazione
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2095/medium/Immagine_0026.jpg
lo stesso impasto dopo 12 ore
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2095/medium/Immagine_0045.jpg
pani dopo la seconda lievitazione di circa 8 ore: uno con la pm e 1 con il lievito di birra
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10860/normal_Immagine_001%7E0.jpg
gli stessi pani cotti nel forno a gas sopra la refrattaria..
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10860/normal_Immagine_004%7E0.jpg
pane con lievito di birra cotto nel fornetto
http://www.cookaround.com/yabbse1/../cpg134/albums/userpics/11465/normal_Immagine_034.jpg
i biscotti del lagaccio versione maciam
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2096/medium/Immagine_030.jpg
le brioches di Tosca
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10860/normal_Immagine_019%7E0.jpg
Occorre sapere che non tutte le farine sopportano le lunghe lievitazioni ( tra cui la stessa farina 00), per cui occorre "rinforzarle" ... con la manitoba.
Il vantaggio di una lunga lievitazione è senz'altro quello di usare poco lievito quindi avere un pane più digeribile: 8 grammi per kg di farina. Si chiude l'impasto in un contenitore ermetico e lo si lascia in frigorifero 8 ore, dopodichè lo si toglie e lo si fa ritornare a temperatura ambiente (ci possono volere alcune ore a seconda della temperatura dell'ambiente).
Si appiattisce leggermente e si da la forma del pane che si vuole (con le solite pieghe). Lo si lascia lievitare per la seconda volta finchè non ha raddoppiato o triplicato il volume iniziale.
Le due lievitazioni hanno entrambe una importante funzione:
- la prima è quella preposta alla trasformazione biochimica degli amidi .... ho trovato la spiegazione scritta direttamente dal prof che ha che ha tenuto la lezione sulle farine:
"........nella prima lievitazione avvengono 2 fenomeni importanti: Uno è quello di produrre il gas (anidride carbonica) che formerà il palloncino..contenitivo.. l'altro ancora più importante è il metabolismo dei lieviti, in quando gli stessi scindono gli amidi della farina in zuccheri più semplici migliorando le qualità organolettiche del prodotto, il colore, la conservabilità e la digeribilità .
Importante non è la quantità di lievito che viene messo nell'impasto, ma la quantità di lieviti che si sviluppano nell'impasto stesso. Il poco lievito ha più terreno a disposizione nel quale svilupparsi .. insomma evitare il sovraffollamento ...;) Il pane preparato in casa con il lievito presenta una serie di difetti che vanno dall'odore di lievito dopo la cottura al profumo di pane poco presente..
Questi inconvenienti possono essere ovviati mettendo a maturare l'impasto nel frigorifero per una notte in quanto la bassa temperatura rallenta la formazione del gas ma non impedisce il lavoro dei lieviti sugli amidi cioè la MATURAZIONE dell'impasto!....."
- la seconda, visto che è necessario sgonfiare l'impasto per togliere i gas precedentemente formati ..., serve anche per dare la forma definitiva al nostro pane con le necessarie pieghe .. o giri ..cioè l'impalcatura...
Queste pieghe o giri e comunque dall'esterno verso l'interno..servono per per farlo lievitare bene in alto e non farlo "spatasciare.."
Importante... se il lievito è poco ...e ha già fatto tutto il suo lavoro in un contenitore... ne farà ancora di meno una volta che sarà nel nostro pancino...;)
Sicuramente la pasta madre è di gran lunga il lievito migliore...(non la pensavo così ai miei primi tentativi...,ma ora non ne potrei fare a meno).
Ho visto che ognuno di noi ha i propri sistemi per fare il pane, e oggi dopo un anno ...da panettiera..mi sento di scrivere anche il mio ... ormai definitivo e collaudato e senza più modifiche.
In inverno o comunque nei mesi non caldi... seguo questo sistema:
Il pane lo faccio una volta la settimana (fine settimana) e la pasta madre la rinfresco ogni 3 giorni massimo tenendola sempre in frigo, una volta la rinfresco in concomitanza con la mia panificazione.
Tolgo la mia pasta madre dal frigorifero alcune ore prima di lavorarla:
ne prelevo 60 gr. e la rinfresco con 60 gr di farina e 30 gr d'acqua faccio la mia bella pallina di pm da 150 gr. (nuova nuova) che metto in un contenitore piccolo di plastica trasparente e copro con pellicola metto subito in frigo (altrimenti si attiva troppo!)
Con il quantitativo rimasto .... faccio il mio pane.... i ...pani con questo rapporto:
- per il pane bianco 5 volte il peso della pasta madre in farina (2/3 manitoba e 1/3 farina 0) quindi ad esempio su 100 gr di pm metto un pò di sale poco.. 2 cucchiaini rasi di zucchero e 2 cucchiai di olio 300 gr di manitoba e 200 gr. di farina"0" e circa 250gr. acqua cioè il 50% del peso della farina.
- per il pane di segale o integrale il rapporto è 4 volte il peso della pasta madre in farina gli altri ingredienti idem stesse proporzioni
- per i biscotti del lagaccio (http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=75055)su 400 gr di farina (200 manitoba , 200 farina 00) invece ne uso 120/130gr.
- per le brioches (http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=67445) di Tosca su 400 gr di farina (200 manitoba 200 di farina 00) ne uso 150 gr
Il procedimento è poi sempre lo stesso:
Impasto molto e poi lascio a lievitare dalle 10 alle 15 ore nel contenitore d'acciaio chiuso con foglio di pellicola, il coperchio e sopra una coperta.
Trascorso questo tempo, appiattisco leggermente tirando un pò l'impasto facendogli prendere una forma rettangolare poi chiudo i lati a pacchetto e metto a lievitare ancora fino al raddoppio.
Questa seconda lievitazione in inverno può richiedere anche 4/6 ore mentre in estate ne sono suff. 2.
Faccio cuocere o nel forno su pietra refrattaria e allora lascio il pane a lievitare direttamente sulla madia oppure cuocio nel fornetto estense e allora metto nella teglia.
In estate faccio il pane con il fornetto estense 2 volte la settimana cioè ad ogni rinfresco così ho sempre i miei circa 150 gr. di pm:
- 60 gr li rinfresco per la volta successiva e torno ad avere 150 gr di nuova pm
- il quantitativo rimanente circa 90/100 gr scarsi li uso per panificare con 500 gr di farina.
la pasta madre appena tolta dal frigorifero
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2095/pasta_madre.JPG
uno dei tanti impasti... prima della prima lievitazione
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2095/medium/Immagine_0026.jpg
lo stesso impasto dopo 12 ore
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2095/medium/Immagine_0045.jpg
pani dopo la seconda lievitazione di circa 8 ore: uno con la pm e 1 con il lievito di birra
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10860/normal_Immagine_001%7E0.jpg
gli stessi pani cotti nel forno a gas sopra la refrattaria..
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10860/normal_Immagine_004%7E0.jpg
pane con lievito di birra cotto nel fornetto
http://www.cookaround.com/yabbse1/../cpg134/albums/userpics/11465/normal_Immagine_034.jpg
i biscotti del lagaccio versione maciam
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2096/medium/Immagine_030.jpg
le brioches di Tosca
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10860/normal_Immagine_019%7E0.jpg