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Mostra versione intera : Il perchè...della lievitazione lunga


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Ma.Ci.Am
14/07/08, 17.31
Questa è una chicca un pò troppo lunga da inserire nel mio post, ma mi sembra utile...
Occorre sapere che non tutte le farine sopportano le lunghe lievitazioni ( tra cui la stessa farina 00), per cui occorre "rinforzarle" ... con la manitoba.
Il vantaggio di una lunga lievitazione è senz'altro quello di usare poco lievito quindi avere un pane più digeribile: 8 grammi per kg di farina. Si chiude l'impasto in un contenitore ermetico e lo si lascia in frigorifero 8 ore, dopodichè lo si toglie e lo si fa ritornare a temperatura ambiente (ci possono volere alcune ore a seconda della temperatura dell'ambiente).
Si appiattisce leggermente e si da la forma del pane che si vuole (con le solite pieghe). Lo si lascia lievitare per la seconda volta finchè non ha raddoppiato o triplicato il volume iniziale.
Le due lievitazioni hanno entrambe una importante funzione:
- la prima è quella preposta alla trasformazione biochimica degli amidi .... ho trovato la spiegazione scritta direttamente dal prof che ha che ha tenuto la lezione sulle farine:
"........nella prima lievitazione avvengono 2 fenomeni importanti: Uno è quello di produrre il gas (anidride carbonica) che formerà il palloncino..contenitivo.. l'altro ancora più importante è il metabolismo dei lieviti, in quando gli stessi scindono gli amidi della farina in zuccheri più semplici migliorando le qualità organolettiche del prodotto, il colore, la conservabilità e la digeribilità .
Importante non è la quantità di lievito che viene messo nell'impasto, ma la quantità di lieviti che si sviluppano nell'impasto stesso. Il poco lievito ha più terreno a disposizione nel quale svilupparsi .. insomma evitare il sovraffollamento ...;) Il pane preparato in casa con il lievito presenta una serie di difetti che vanno dall'odore di lievito dopo la cottura al profumo di pane poco presente..
Questi inconvenienti possono essere ovviati mettendo a maturare l'impasto nel frigorifero per una notte in quanto la bassa temperatura rallenta la formazione del gas ma non impedisce il lavoro dei lieviti sugli amidi cioè la MATURAZIONE dell'impasto!....."

- la seconda, visto che è necessario sgonfiare l'impasto per togliere i gas precedentemente formati ..., serve anche per dare la forma definitiva al nostro pane con le necessarie pieghe .. o giri ..cioè l'impalcatura...
Queste pieghe o giri e comunque dall'esterno verso l'interno..servono per per farlo lievitare bene in alto e non farlo "spatasciare.."
Importante... se il lievito è poco ...e ha già fatto tutto il suo lavoro in un contenitore... ne farà ancora di meno una volta che sarà nel nostro pancino...;)
Sicuramente la pasta madre è di gran lunga il lievito migliore...(non la pensavo così ai miei primi tentativi...,ma ora non ne potrei fare a meno).
Ho visto che ognuno di noi ha i propri sistemi per fare il pane, e oggi dopo un anno ...da panettiera..mi sento di scrivere anche il mio ... ormai definitivo e collaudato e senza più modifiche.
In inverno o comunque nei mesi non caldi... seguo questo sistema:
Il pane lo faccio una volta la settimana (fine settimana) e la pasta madre la rinfresco ogni 3 giorni massimo tenendola sempre in frigo, una volta la rinfresco in concomitanza con la mia panificazione.
Tolgo la mia pasta madre dal frigorifero alcune ore prima di lavorarla:
ne prelevo 60 gr. e la rinfresco con 60 gr di farina e 30 gr d'acqua faccio la mia bella pallina di pm da 150 gr. (nuova nuova) che metto in un contenitore piccolo di plastica trasparente e copro con pellicola metto subito in frigo (altrimenti si attiva troppo!)
Con il quantitativo rimasto .... faccio il mio pane.... i ...pani con questo rapporto:
- per il pane bianco 5 volte il peso della pasta madre in farina (2/3 manitoba e 1/3 farina 0) quindi ad esempio su 100 gr di pm metto un pò di sale poco.. 2 cucchiaini rasi di zucchero e 2 cucchiai di olio 300 gr di manitoba e 200 gr. di farina"0" e circa 250gr. acqua cioè il 50% del peso della farina.
- per il pane di segale o integrale il rapporto è 4 volte il peso della pasta madre in farina gli altri ingredienti idem stesse proporzioni
- per i biscotti del lagaccio (http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=75055)su 400 gr di farina (200 manitoba , 200 farina 00) invece ne uso 120/130gr.
- per le brioches (http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=67445) di Tosca su 400 gr di farina (200 manitoba 200 di farina 00) ne uso 150 gr
Il procedimento è poi sempre lo stesso:
Impasto molto e poi lascio a lievitare dalle 10 alle 15 ore nel contenitore d'acciaio chiuso con foglio di pellicola, il coperchio e sopra una coperta.
Trascorso questo tempo, appiattisco leggermente tirando un pò l'impasto facendogli prendere una forma rettangolare poi chiudo i lati a pacchetto e metto a lievitare ancora fino al raddoppio.
Questa seconda lievitazione in inverno può richiedere anche 4/6 ore mentre in estate ne sono suff. 2.
Faccio cuocere o nel forno su pietra refrattaria e allora lascio il pane a lievitare direttamente sulla madia oppure cuocio nel fornetto estense e allora metto nella teglia.
In estate faccio il pane con il fornetto estense 2 volte la settimana cioè ad ogni rinfresco così ho sempre i miei circa 150 gr. di pm:
- 60 gr li rinfresco per la volta successiva e torno ad avere 150 gr di nuova pm
- il quantitativo rimanente circa 90/100 gr scarsi li uso per panificare con 500 gr di farina.
la pasta madre appena tolta dal frigorifero
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2095/pasta_madre.JPG

uno dei tanti impasti... prima della prima lievitazione
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2095/medium/Immagine_0026.jpg


lo stesso impasto dopo 12 ore
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2095/medium/Immagine_0045.jpg

pani dopo la seconda lievitazione di circa 8 ore: uno con la pm e 1 con il lievito di birra
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10860/normal_Immagine_001%7E0.jpg

gli stessi pani cotti nel forno a gas sopra la refrattaria..
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10860/normal_Immagine_004%7E0.jpg

pane con lievito di birra cotto nel fornetto
http://www.cookaround.com/yabbse1/../cpg134/albums/userpics/11465/normal_Immagine_034.jpg

i biscotti del lagaccio versione maciam
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2096/medium/Immagine_030.jpg

le brioches di Tosca
http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10860/normal_Immagine_019%7E0.jpg

gioella
14/07/08, 17.38
:eek:che belli!! complimenti e grazie per i consigli:)

Biondi Lidia
14/07/08, 18.46
Anche io faccio così, solo io faccio direttamente le forme e faccio lievitare nella teglia dove poi cuoce. E' vero che viene più buono e più digeribile. Ciao a presto:);)

Marcy72
14/07/08, 19.19
grazie sono consigli preziosi per chi come me è una principiante nella panificazione e complimenti per il bellissimo pane:):)(:-*

Ma.Ci.Am
14/07/08, 22.14
scusate ho integrato la spiegazione..

Ma.Ci.Am
14/07/08, 22.35
[/quote
Anche io faccio così, é vero è molto meglio, viene più buono e più digeribile. Solo io non faccio la forma dopo, la faccio direttamente e poi lascio a lievitare 9, 10 ore. Insomma tutta la notte. Naturalmente lo metto direttamente nella teglia dove deve cuocere. A presto!;):)[/quote]

se non lo rimpasti e fai lievitare una seconda volta...non gli fai l'impalcatura..necessaria a una lievitazione verso l'alto ..
Questa è una spiegazione che aveva dato qui nel forum Roberto61 ora la cerco

miscelaizer
15/07/08, 00.00
Molto utile, Cinzia, grazie mille. Ho sottoscritto questa discussione per tenerla d'occhio nel caso tu aggiungessi ulteriori considerazioni/commenti ;)
(:-*

Maruzzella
15/07/08, 00.57
Questa è una chicca un pò troppo lunga da inserire nel mio post, ma mi sembra utile...
Occorre sapere che non tutte le farine sopportano le lunghe lievitazioni ( la stessa farina 00), per cui occorre "rinforzarle" ... con la manitoba.
Il vantaggio di una lunga lievitazione è senz'altro quello di usare poco lievito quindi avere un pane più digeribile: 8 grammi per kg di farina. Si chiude l'impasto in un contenitore ermetico e lo si lascia in frigorifero 8 ore, dopodichè lo si toglie e lo si fa ritornare a temperatura ambiente. Si appiattisce leggermente e si da la forma del pane che si vuole. Lo si lascia lievitare per la seconda volta finchè non ha raddoppiato o triplicato il volume iniziale.
Le due lievitazioni hanno entrambe una importante funzione:
la prima perchè è quella preposta alla trasformazione biochimica degli amidi ..( qui una spiegazione da parte di Alkimista Cook... ci starebbe bene). Questa trasformazione avviene lo stesso anche se l'impasto non si gonfia eccessivamente.
La seconda, visto che è necessario sgonfiare l'impasto, per togliere i gas che si sono formati..serve anche per dare la forma definitiva al nostro pane con le necessarie pighe .. cioè l'impalcatura... per farlo lievitare bene e non farlo "spatasciare.."
Importante... se il lievito è poco ...e ha già fatto tutto il suo lavoro in un contenitore... ne farà ancora di meno una volta che sarà nel nostro pancino...;)
Sicuramente la pasta madre è di gran lunga il lievito migliore...(non la pensavo così ai miei primi tentativi...,ma ora non ne potrei fare a meno).
Ho visto che ognuno di noi ha i propri sistemi per fare il pane, e oggi dopo un anno ...da panettiera..mi sento di scrivere anche il mio ... ormai definitivo e collaudato e senza più modifiche.
In inverno o comunque nei mesi freddi seguo questo sistema
Il pane lo faccio una volta la settimana (fine settimana) e la pasta madre la rinfresco ogni 3 giorni tenendola sempre in frigo, una volta la rinfresco in concomitanza con la mia panificazione.
Tolgo la mia pasta madre dal frigorifero alcune ore prima di lavorarla:
ne prelevo 60 gr. e la rinfresco con 60 gr di farina e 30 gr d'acqua faccio la mia bella pallina da 150 gr. (nuova nuova) che metto in un contenitore piccolo di plastica trasparente e copro con pellicola metto subito in frigo (altrimenti si attiva troppo!)
Con il quantitativo rimasto .... faccio il mio pane i ...pani con questo rapporto:
- per il pane bianco 5 volte il peso della pasta madre in farina (2/3 manitoba e 1/3 farina 0) quindi ad esempio su 100 gr di pm un pò di sale poco.. 2 cucchiaini rasi di zucchero e 2 cucchiai di olio 300 gr di manitoba e 200 gr. di farina 0 e circa 250gr. acqua cioè il 50% del peso della farina.
- per il pane di segale o integrale il rapporto è 4 volte il peso della pasta madre in farina gli altri ingredienti idem stesse proporzioni
- per i biscotti del lagaccio (http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=75055)su 400 gr di farina (200 manitoba , 200 farina 00) invece ne uso 120/130gr.
- per le brioches (http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=67445) di Tosca su 400 gr di farina (200 manitoba 200 di farina 00) ne uso 150 gr
Il procedimento è poi sempre lo stesso:
Impasto molto e poi lascio a lievitare dalle 10 alle 15 ore nel contenitore d'acciaio chiuso con foglio di pellicola, il coperchio e sopra una coperta.
Trascorso questo tempo, appiattisco leggermente tirando un po l'impasto facendogli pendere una forma rettangolare poi chiudo a pacchetto e metto a lievitare ancora fino al raddoppio.
Questa seconda lievitazione in inverno può richiedere anche 4/6 ore mentre in estate ne sono suff. 2.
Faccio cuocere o nel forno su pietra refrattaria e allora lascio il pane a lievitare direttamente sulla madia oppure cuocio nel fornetto estense e allora metto nella teglia.
In estate faccio il pane con il fornetto estense 2 volte la settimana cioè ad ogni rinfresco così ho sempre i miei circa 150 gr. di pm:
- 60 gr li rnfresco per la volta successiva e torno ad avere 150 gr di nuova pm
- il quantitativo rimanente circa 100 gr scarsi li uso per il pane con 500 gr di farina.

http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2095/pasta_madre.JPG


http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2095/medium/Immagine_0026.jpg



http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2095/medium/Immagine_0045.jpg

http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10860/normal_Immagine_001%7E0.jpg

http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10860/normal_Immagine_004%7E0.jpg

http://www.cookaround.com/yabbse1/../cpg134/albums/userpics/11465/normal_Immagine_034.jpg

http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/2096/medium/Immagine_030.jpg

http://www.cookaround.org/cpg/albums/userpics/10860/normal_Immagine_019%7E0.jpg

Scusa cinzia ma 8 gr di lievito per chilo di farina,come fa ad essere una lievitazione lunga? Io oggi in sole 4 ore ho usato una proporzione giusto della metà cioe 4 gr di lievito per chilo.Molto dipende dalla idratazione e dalle temperature a mio parere, e in via generale sono 2 gr al chilo non 8 per iniziare a considerare lunga una lievitazione.
Per me la manitoba nonostante il grande richiamo pubblicitario va usata in proporzioni molto minori nel pane,i nostri vecchi non la usavano proprio per il pane anche perchè rinforzare troppo una farina per poi essere costretti a prolungarne i tempi di lievitazione la vedo personalmente una forzatura.Meglio a quel punto fare una miscela media che regge comunque le lunghe lievitazioni.
e' solo il mio parere e la mia esperienza,io l'unica cosa che ho imparato con i lievitati è che difficimente esistono verità assolute in quanto occorre valutare tutte le variabili in gioco che son sempre tante.:)

Biondi Lidia
15/07/08, 10.41
[/quote
Anche io faccio così, é vero è molto meglio, viene più buono e più digeribile. Solo io non faccio la forma dopo, la faccio direttamente e poi lascio a lievitare 9, 10 ore. Insomma tutta la notte. Naturalmente lo metto direttamente nella teglia dove deve cuocere. A presto!;):)

se non lo riimpati e fai lievitare una seconda volta...non gli fai l'impalcatura..[/quote]
Cosa vuol dire? Scusa ma potresti spiegarmi? Così imparo meglio:D;)

Ma.Ci.Am
15/07/08, 21.55
Scusa cinzia ma 8 gr di lievito per chilo di farina,come fa ad essere una lievitazione lunga? Io oggi in sole 4 ore ho usato una proporzione giusto della metà cioe 4 gr di lievito per chilo.Molto dipende dalla idratazione e dalle temperature a mio parere, e in via generale sono 2 gr al chilo non 8 per iniziare a considerare lunga una lievitazione.
Per me la manitoba nonostante il grande richiamo pubblicitario va usata in proporzioni molto minori nel pane,i nostri vecchi non la usavano proprio per il pane anche perchè rinforzare troppo una farina per poi essere costretti a prolungarne i tempi di lievitazione la vedo personalmente una forzatura.Meglio a quel punto fare una miscela media che regge comunque le lunghe lievitazioni.
e' solo il mio parere e la mia esperienza,io l'unica cosa che ho imparato con i lievitati è che difficimente esistono verità assolute in quanto occorre valutare tutte le variabili in gioco che son sempre tante.:)
la proporzione di 8 grammi di lievito per kg di farina con il riposo in frigorifero di una notte (8/10 ore) + 3 / 4 ore per il ritorno a temperatura ambiente ..., mi sembra possa essere definita lunga lievitazione.. si tratta pur sempre della "prima".
Per quanto riguarda l'uso della Manitoba .. non condivido la tua idea perchè non tutti abbiamo la possibilità di poter comprare delle ottime farine.. e la manitoba aiuta... aiuta molto!

Ma.Ci.Am
15/07/08, 21.59
se non lo riimpati e fai lievitare una seconda volta...non gli fai l'impalcatura..
Cosa vuol dire? Scusa ma potresti spiegarmi? Così imparo meglio:D;)[/quote]


prova a leggere qui (http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=33220)

In quanto ad imparare... siamo qui per questo per imparare e confrontarci..;);)
quante prove :\ :o:mad: ho fatto prima di riuscire ad avere il pane che faccio oggi... alle volte mi uscivano dei pani che i miei figli definivano "armi" :eek::eek: tanto diventavano duri come le pietre..

Maruzzella
15/07/08, 22.35
la proporzione di 8 grammi di lievito per kg di farina con il riposo in frigorifero di una notte (8/10 ore) + 3 / 4 ore per il ritorno a temperatura ambiente ..., mi sembra possa essere definita lunga lievitazione.. si tratta pur sempre della "prima".
Per quanto riguarda l'uso della Manitoba .. non condivido la tua idea perchè non tutti abbiamo la possibilità di poter comprare delle ottime farine.. e la manitoba aiuta... aiuta molto!


cinzia io ti dico come la penso e come ho sperimentato io,ma ovvio nessuno ha verità assolute, non fraintendermi :),ti porto solo la mia esperienza e il mio pensiero.
Anche se la fai nel frigo,considerando che tecnicamente la maturazione dell'impasto è molto più veloce all'aumentare della temperatura,per me le 8/10 in frigo più 3/4 fuori non è lunga ma al massimo media.Un impasto matura di più a 9-10 ore tutte a temperatura ambiente se questa è calda o comunque almeno di 20-22 gradi..Il frigo se si usa per comodità meglio utilizzarlo per oltre 24 ore,fino a 48.In tal caso il lievito scende di parecchio e si ha una effettiva ottima maturazione .Tra l'altro quando l'impasto matura molto si può vedere anche visivamente perchè si riempie di puntini di colore marroncino. Una cosa anche carina da vedere :D
Riguardo all'uso della manitoba per il pane,può certamente aiutare se non si ha una buona farina,ma non c'è bisogno di metterne i 2/3 per fare il normale pane in forme da un paio di chili (da noi si dice la scanata :D),dal 20 al 50% massimo è più che sufficiente.Un uso più spinto della manitoba è più indicato per brioche o lievitati dolci e alcuni tipi di panini perchè dona una maggiore sofficità ma il pane almeno quello tradizionale dovrebbe essere panoso non soffice.:)

Ma.Ci.Am
15/07/08, 22.55
Non vorrei essere fraintesa nemmeno io ..ma sino ad un anno fa non avrei mai affrontato questo argomento.. ma oggi con l'esperienza ottenuta ..sul campo .. e anche frequentando un corso di cucina con spiegazioni date dal professore che ci teneva il corso.. (lo chiamo professore perchè tale è: insegna in una scuola) mi sento di confermare ancora quello detto sopra anche dai risultati ottenuti.;);)
Il bello di questo forum comunque è che c'è sempre da imparare.... quante cose ho imparato.... frequentando da visitatore prima e da cookina dopo....:D;)

la vecchia saggia
15/07/08, 23.11
[/quote
Anche io faccio così, é vero è molto meglio, viene più buono e più digeribile. Solo io non faccio la forma dopo, la faccio direttamente e poi lascio a lievitare 9, 10 ore. Insomma tutta la notte. Naturalmente lo metto direttamente nella teglia dove deve cuocere. A presto!;):)

se non lo rimpasti e fai lievitare una seconda volta...non gli fai l'impalcatura..necessaria a una lievitazione verso l'alto ..
Questa è una spiegazione che aveva dato qui nel forum Roberto61 ora la cerco[/quote]
grazie delle dritte, sta storia dell´impalcatura è simpatica, rende l´idea. Infatti io oggi ho preparato i filoncini di pm al 14% facendo prima una "puntata" e poi ho dato l`"impalcatura";);) (era giá qualche volta che lo facevo coi lagaccio, pensando di essermi inventata qualcosa, invece ho visto che nel forum usate in parecchi questo sistema)
ciao:)

Biondi Lidia
16/07/08, 16.28
Ho capito cosa si intende per impalcatura, ma, mi chiedo, perchè non si può fare se faccio un'unica lievitazione dando subito la forma? Non trovo nessun impedimento in questo.:)

miscelaizer
16/07/08, 18.34
Ho capito cosa si intende per impalcatura, ma, mi chiedo, perchè non si può fare se faccio un'unica lievitazione dando subito la forma? Non trovo nessun impedimento in questo.:)

Probabilmente più l'impasto riposa e più si "rilassa" (non sono sicura, eh?)

Ma.Ci.Am
16/07/08, 21.56
Ho trovato la spiegazione del prof. è ho pensato di inserirla direttamente nel post iniziale.
Per rispondere a chi chiede: ma si può evitare la seconda lievitazione?
Io rispondo :
.. per me.. alla luce delle spiegazioni che ho ricevuto durante il corso di cucina che ho frequentato quest'inverno .. e dai consigli delle ..." Vecchie Cookine" delle quali ho fatto tesoro.. dico di no.., poi ognuno è libero di comportarsi come crede..
Questo è un forum dove c'è sempre da imparare.. confrontandosi... e poi magari decidere di non abbandonare la propria tecnica...;)Il bello è proprio questo!:D

Ma.Ci.Am
16/07/08, 21.58
Ho capito cosa si intende per impalcatura, ma, mi chiedo, perchè non si può fare se faccio un'unica lievitazione dando subito la forma? Non trovo nessun impedimento in questo.:)
rileggi.....rileggi... ;);):D la spiegazione c'è. Occorre togliere i vecchi gas fermando la prima lievitazione che si sono formati e creare le forme dei pani...

la vecchia saggia
16/07/08, 23.07
Ho trovato la spiegazione del prof. è ho pensato di inserirla direttamente nel post iniziale.
Per rispondere a chi chiede: ma si può evitare la seconda lievitazione?
Io rispondo :
.. per me.. alla luce delle spiegazioni che ho ricevuto durante il corso di cucina che ho frequentato quest'inverno .. e dai consigli delle ..." Vecchie Cookine" delle quali ho fatto tesoro.. dico di no.., poi ognuno è libero di comportarsi come crede..
Questo è un forum dove c'è sempre da imparare.. confrontandosi... e poi magari decidere di non abbandonare la propria tecnica...;)Il bello è proprio questo!:D
d´accordissimo, grazie Cinzia:)

miscelaizer
17/07/08, 01.51
Ho trovato la spiegazione del prof. è ho pensato di inserirla direttamente nel post iniziale.
Per rispondere a chi chiede: ma si può evitare la seconda lievitazione?
Io rispondo :
.. per me.. alla luce delle spiegazioni che ho ricevuto durante il corso di cucina che ho frequentato quest'inverno .. e dai consigli delle ..." Vecchie Cookine" delle quali ho fatto tesoro.. dico di no.., poi ognuno è libero di comportarsi come crede..
Questo è un forum dove c'è sempre da imparare.. confrontandosi... e poi magari decidere di non abbandonare la propria tecnica...;)Il bello è proprio questo!:D

rileggi.....rileggi... ;);):D la spiegazione c'è. Occorre togliere i vecchi gas fermando la prima lievitazione che si sono formati e creare le forme dei pani...

Cinzia!!! E' interessantissimo! Mi hai molto incuriosita, anche io a volte mi sono chiesta il perchè delle due lievitazioni. Ora ho capito che servono:D, ma ancora non ho capito perchè. Perchè "occorre togliere i vecchi gas fermando la prima lievitazione"? E' solo una curiosità mia, eh? ;)
Come vorrei poter parlare con il tuo prof! Lo tartasserei di domande >:-> (magari anche stupide).:o

Biondi Lidia
17/07/08, 10.14
OK Cinzia, mi hai convinta e, ti dico che proverò, probabilmente oggi. Ma ho ancora una domanda: Perchè il frigo? Non è uguale se lo faccio lievitare a temperatura ambiente e poi faccio la forma e lo faccio lievitare ancora, magari meno, non sò, diciamo 3 ore?:confused: Perchè comunque riprendendolo in mano l'impasto si sgonfia, quindi ci vuole un po' per farlo riprendere.:)

Anahì
17/07/08, 11.17
Grazie Cinzia per aver aperto questo post!
Per me in questo momento è utilissimo, dato che mi sto buttando a capo fitto (da poco) nel pane e lievitati in genere con pasta madre!
La seconda lievitazione l'ho quasi sempre fatta, ma non ne conoscevo la motivazione tecnica esatta, e della montatura non ne sapevo proprio nulla, infatti i miei pani per quanto buoni vengono sempre un po' troppo schiacciati: 2 lievitazioni e nessuna montatura!!!
Ora ho capito il perchè.

Grazie mille!
(:-*(:-*(:-*

Biondi Lidia
18/07/08, 09.53
Cinzia, per oggi non ho potuto farlo, ma la prossima settimana lo faccio, promesso. Visto che questa sera ho persone a cena, ho preferito non sperimentare, sai com'è tutti si aspettano di mangiare pane, non vorrei presentargli delle tavolette:D:D Visto che non ho mai usato questo metodo non vorrei che sbaglio qualcosa. Se non ti dispiace, vorrei chiedere l'intervento di chimico, penso che lo sai che abbiamo un chimico che gironzola nel forum!:D Vorrei chiedere il suo parere, visto che comunque la reazione della pm è comunque chimica. Lui dovrebbe delucidarci meglio sul discorso dei gas, che sinceramente ancora mi lasciano qualche punto interrogativo! Che dici gli mando un mp? Non ti dispiace? Potrebbe essere utile a tutti, non trovi? baci(:-*;)

la vecchia saggia
18/07/08, 10.07
Cinzia, per oggi non ho potuto farlo, ma la prossima settimana lo faccio, promesso. Visto che questa sera ho persone a cena, ho preferito non sperimentare, sai com'è tutti si aspettano di mangiare pane, non vorrei presentargli delle tavolette:D:D Visto che non ho mai usato questo metodo non vorrei che sbaglio qualcosa. Se non ti dispiace, vorrei chiedere l'intervento di chimico, penso che lo sai che abbiamo un chimico che gironzola nel forum!:D Vorrei chiedere il suo parere, visto che comunque la reazione della pm è comunque chimica. Lui dovrebbe delucidarci meglio sul discorso dei gas, che sinceramente ancora mi lasciano qualche punto interrogativo! Che dici gli mando un mp? Non ti dispiace? Potrebbe essere utile a tutti, non trovi? baci(:-*;)
brava Lidia, se lui è disponibile, mi sembra una buona idea. Il parere di un esperto é sempre un valore aggiunto (anche se l'esperienza te la fai comunque da solo)

Biondi Lidia
18/07/08, 10.17
brava Lidia, se lui è disponibile, mi sembra una buona idea. Il parere di un esperto é sempre un valore aggiunto (anche se l'esperienza te la fai comunque da solo)
Si ma prima di sperimentare preferisco sapere se quello che faccio è utile oppure no! Perchè se in realta il frigo serve solo a rallentare, come hai fatto tu, per chi lavora, allora a me non serve. Quindi vorrei sapere se effettivamente serve per il sentore di acido oppure se non centra nulla e devo solo diminuire la pm. A domenica, credo, domani si sposa mia nipote non credo che ci sarò.(:-*