la vecchia saggia
22/08/08, 19.15
Ciao a tutti.
C´è una sigla che ho conosciuto da poco: PP. Nel nostro caso sta per percentuale del panificatore.
Da quello che ho potuto constatare in questi mesi, questa percentuale è molto importante, naturalmente senza tralasciare altri fattori (lievitazioni, cottura, umiditá, ecc.), sui quali peró non mi soffermerò oggi.
Si dice che panificare è un´arte e molti, specialmente fra i nostri anziani, usano mettere gli ingredienti “ad occhio”. Se peró andiamo a vedere bene, tutto gira intorno a queste benedette percentuali: percentuali degli ingredienti rispetto alla farina (in genere adottate dai fornai) e percentuali degli ingredienti rispetto all´acqua (adottate invece dai pizzaioli).
http://www.fantasygif.it/Alfabeti/numeri/6ric.gif (http://www.fantasygif.it/Alfabeti/numeri/6ric.gif)http://www.fantasygif.it/Alfabeti/numeri/0ric.gif (http://www.fantasygif.it/Alfabeti/numeri/0ric.gif) http://www.fantasygif.it/Alfabeti/punteggiatura/vari019.gif (http://www.fantasygif.it/Alfabeti/punteggiatura/vari019.gif)
Oggi mi sono soffermata su un pane che ha il 60% di idratazione totale rispetto alla farina impiegata (fra l´altro i pani meno idratati tendono a spatasciarsi di meno rispetto alla ciabatta classica che ha un´idratazione del 75%, oppure al pane senza impasto che ha un´idratazione del 70%). Questo pane è simile a tanti altri ma, con questo post, vorrei aiutare a far capire un po´di piú il meccanismo della famosa percentuale del panificatore.
Ho deciso di mettere piú in evidenza la ricetta facilitata su richiesta di amiche di pasta madre. Infatti questo pane è molto facile. Subito dopo troverete anche le dosi, sia con pasta madre che con lievito di birra, con tutti i dettagli;)
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/17-accademia1.JPG http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/14-accademia1.JPG
A richiesta di amiche cookine di pastamadre, fornisco di seguito una versione semplificata/abbreviata:rolleyes:>:->:D
Ingredienti
Per la biga (possibilmente non superare i 22°C):
Farina manitoba pura 600 g
Acqua fredda (in estate, altrimenti a temperatura ambiente) 300 g
Pasta madre 120 g
Rinfresco:
Acqua 68 g
Zucchero (o malto) 6,8 g
Sale 13,6 g
Procedimento:
Fare un breve impasto con tutti gli ingredienti della biga. Mettere a lievitare coperto in luogo fresco (22°C) fino ad un massimo di 22 ore.
Dopo la lievitazione immettere lentamente tutti gli ingredienti del rinfresco (il sale verso la fine). Bagnarsi spesso le mani per non appiccicarsi tutte. Mettere l´impasto a riposare per mezz´ora coperto in una terrina unta d´olio.
Dopo il riposo, infarinare bene la tavola e dare la forma voluta al pane. Lasciar lievitare ancora 1-2 ore (io ho lasciato 2 ore, coperto a campana).
Cuocere inizialmente a forno molto caldo, poi gradualmente abbassare la temperatura del forno.
I tempi di cottura sono determinati dalla pezzatura del pane.
Ho preso spunto quindi da una ricetta trovata on-line che prevede una prima biga di 6-22 ore (questa disparitá è dovuta al tipo di farina che si userá: si parte da farine piú deboli con lievitazione di 6 ore, per arrivare a 22 ore di lievitazione con farina manitoba pura) ed un successivo rinfresco, con gli ingredienti che trovate sotto.
Prima di iniziare, una piccola annotazione per chi utilizzerá pasta madre: vi ricordo che la pm è composta per 1 parte d´acqua e per 2 parti da farina – tutto ció naturalmente è conteggiato nel totale degli ingredienti, che sará leggermente diverso rispetto a chi usa ldb.
Ingredienti per la biga (considerare una temperatura di 22°C circa per tutto il periodo di lievitazione):
Farina 600 gr
(io ho messo totalmente manitoba bio del mulino W 390, macinata a pietra, perché volevo fare una lievitazione lunga di almeno 16 ore) – notare che io, avendo utilizzato 120 gr di pasta madre, pur mettendo nella fontana 600 gr di farina, considereró la mia quantitá di farina di partenza pari a 680 gr
Acqua 300 gr
per ora siamo al 50% rispetto alla farina - (per semplificare ci esprimiamo in grammi – ho usato ottima acqua di rubinetto romana, lasciata in frigorifero per utilizzarla fredda – fa ancora molto caldo – e per far depositare il piú possibile i residui che l´acqua contiene) – notare che io, avendo utilizzato 120 gr di pm, pur mettendo 300 gr di acqua, considereró la mia quantitá di acqua pari a 340 gr
Lievito di birra 3 gr
0,5% rispetto alla farina (io peró ho utilizzato 120 gr della mia pasta madre di quasi 6 mesi, rinfrescata 3 volte in precedenza)
Ingredienti per il rinfresco:
Acqua 60 gr
ulteriore 10% rispetto alla farina iniziale (io, che ho utilizzato pm, metteró 68 gr di acqua)
Zucchero (o malto) 6 gr
1% rispetto alla farina (per noi pastamadriste 6,8 gr)
Sale 12 gr
2% rispetto alla farina (per chi usa pm 13,6 gr)
Occorrente
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/13-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/13-accademia.JPG)possibilmente un bilancino di precisione (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4875/thumbs/33-strumenti.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4875/medium/33-strumenti.JPG)in alternativa una bilancia precisa)
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/DSCF00101.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/DSCF00101.JPG)una borsa termica (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/DSCF00011.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/DSCF00011.JPG)in alternativa una busta per i surgelati, per la par condicio ne faccio vedere di marche diverse:D)
un paio di mattonelle di ghiaccio (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/DSCF00074.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/DSCF00074.JPG)in alternativa sacchetti ghiaccio)
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/4-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/4-accademia.JPG)un tagliere di legno o altro che serva da intercapedine fra le mattonelle di ghiaccio e l´impasto
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/5-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/5-accademia.JPG)un termometrino ad hoc per mantenere la temperatura sempre sui 22°C oppure uno di quelli da vino (in alternativa condizionatore sempre acceso a 22°C, ma non ci fa bene in nessun caso) :(
Procedimento (troverete di seguito i miei orari che riadattarete sulla base delle vs esigenze)
ore 22,30-22,45
Si comincia con tutti gli ingredienti della biga. Si fa una fontana con la farina (possibilmente setacciandola), l´acqua fredda di frigorifero, il lievito scelto (come vedete io ho aggiunto 2 cubetti di ghiaccio – ancora fa molto caldo e voglio rallentare la lievitazione - ricordarsi di sottrarre dal totale dell´acqua il peso dei cubetti di ghiaccio), si lavora per una decina di minuti con delicatezza e si mette in una terrina, coperta da un piatto capovolto e poi all´interno di una bustina di cellophane. Il tutto all´interno della borsa termica. Notare che l´impasto non deve stare a contatto con il ghiaccio, ma semplicemente stare in un ambiente a 22°C di temperatura, per cui ho utilizzato anche un tagliere di legno che mi faccia da intercapedine fra i due. Prima di chiudere la borsa ho adagiato il termometrino sopra al piatto capovolto
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/1-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/1-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/2-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/2-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/3-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/3-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/4-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/4-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/5-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/5-accademia.JPG) Ogni 6-7 ore ricordarsi di dare il cambio alla mattonella squagliata:D. Se controllando vedete che la temperatura si discosta molto dai 22°C, regolatevi intensificando o diradando il cambio delle mattonelle
ore 14,45-15,00 del giorno dopo
Riprendere la biga e aggiungere tutti gli ingredienti del rinfresco. L´acqua stavolta io l´ho messa fredda di frigorifero ma senza ghiaccetti. Abbiate l´accortezza di mettere il sale nella seconda parte della lavorazione (io prelevo sempre un po´ d´acqua dal totale e ci faccio sciogliere il sale che immetto dopo un po´). Lavorate bene per un buon quarto d´ora (olio di gomito per chi non ha aiuti). A questo punto l´impasto dovrebbe aver raggiunto i 25-27°C. Un suggerimento: mettetevi vicino un pentolino d´acqua, dove all´occorrenza vi bagnerete per non farvi restare l´impasto tutto appiccicato alle mani. Mettete il tutto in una nuova terrina unta di olio e coprite come al solito
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/6-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/6-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/7-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/7-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/8-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/8-accademia.JPG)
ore 15,00-15,30
rimettete l´impasto rinfrescato nella borsa termica a riposare per mezz´ora almeno (ormai la temperatura potrá mantenersi sui 25-27 gradi, non di meno)
15,30-15,45
Infarinare la tavola possibilmente con farina di grano duro e dare la forma voluta al pane/ai pani. Io qui mi sono sbizzarrita: con metá impasto ho preparato 2 filoncini a mo´di ciabattina che ho adagiato sulla pala da forno e con l´altra metá ho preparato una pagnottina come si fa per il pane senza impasto , facendo le pieghe e preparandola per l´ultima lievitazione all´interno di un canovaccio e cartaforno come fa Whiteblue. La ricetta originale di questo pane al 60% prevede che ora il pane possa rimanere scoperto e che la lievitazione possa durare una sola ora. Io l´ho invece coperto con delle terrine a campana capovolte e ho allungato la lievitazione.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/9-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/9-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/10-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/10-accademia.JPG)
15,45-17,45
ancora due ore di lievitazione per le mie ciabattine
15,45-18,20
ancora due ore e mezza circa di lievitazione per la pagnottina (dovevano prima cuocere le ciabattine, non entravano tutti e tre nel forno)
Venti minuti prima della fine della lievitazione delle ciabattine ho acceso a 300°C il mio forno all´interno del quale ho una splendida refrattaria (per mia fortuna arriva a questa bella temperatura). In questa fase le ho "stretchate" come le vere ciabatte.
17,45-18,15
cottura delle ciabattine cosí: primi 5 minuti a 300° a diretto contatto della refrattaria, poi abbassato a 230° (dopo 20 minuti di cottura le ho capovolte e cambiate di posto). Poi sfornate e messe su una griglia ad asciugarsi
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/11-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/11-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/12-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/12-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/21-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/21-accademia.JPG)
Ho aspettato 15 minuti affinché il forno riandasse a 300°, intanto ho messo nel forno la pentola e la teglia di pyrex destinate ad accogliere la pagnottella
18,30-19,15
trasferita la pagnottina nella pentola bollente con tutta la carta da forno, l´ho cotta cosí: 5 minuti a 300° coperta da una teglia in pyrex, 20 minuti abbassando a 230° sempre coperta, 20 minuti a 230° a pentola scoperta, 10 minuti ancora a 230° ma l´ho tirata fuori dalla pentola e capovolta
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/15-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/15-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/16-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/16-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/27-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/27-accademia.JPG)
Fra biga, riposo e ulteriori passaggi, il pane ha raggiunto una lievitazione di 19 ore (18 e mezza per le ciabattine).
Se avrete avuto la pazienza di leggere tutto siete dei campioni. Se poi vi va di provare questa ricetta mi fará piacere sentire i commenti e suggerimenti.
Dimenticavo la cosa piú importante.... il sapore.... o t t i m o. Oggi ho mangiato una fetta della pagnottella fatta ieri e il sapore... ancora .. ottimo. Alle ciabatte non ci sono ancora arrivata, ma ne assaggio un pezzo domani (ne ho surgelato qualche pezzo).
Baci e grazie:):):)
2° esperimento del 31 agosto 2008:
ho voluto fare un esperimento, un po´ rischioso col caldo di questi giorni, facendo una lievitazione lunga a temperatura ambiente e utilizzando solo l´1% di pasta madre (e daje co´ste percentuali:rolleyes:). Sono arrivata a quasi 24 ore di lievitazione. Trovate il nuovo post nr. 34 qui (http://www.cookaround.com/yabbse1/showpost.php?p=1299579&postcount=34), e qui sotto una foto
http://cookaround.com/yabbse1/foto/watermark.php?file=63885
C´è una sigla che ho conosciuto da poco: PP. Nel nostro caso sta per percentuale del panificatore.
Da quello che ho potuto constatare in questi mesi, questa percentuale è molto importante, naturalmente senza tralasciare altri fattori (lievitazioni, cottura, umiditá, ecc.), sui quali peró non mi soffermerò oggi.
Si dice che panificare è un´arte e molti, specialmente fra i nostri anziani, usano mettere gli ingredienti “ad occhio”. Se peró andiamo a vedere bene, tutto gira intorno a queste benedette percentuali: percentuali degli ingredienti rispetto alla farina (in genere adottate dai fornai) e percentuali degli ingredienti rispetto all´acqua (adottate invece dai pizzaioli).
http://www.fantasygif.it/Alfabeti/numeri/6ric.gif (http://www.fantasygif.it/Alfabeti/numeri/6ric.gif)http://www.fantasygif.it/Alfabeti/numeri/0ric.gif (http://www.fantasygif.it/Alfabeti/numeri/0ric.gif) http://www.fantasygif.it/Alfabeti/punteggiatura/vari019.gif (http://www.fantasygif.it/Alfabeti/punteggiatura/vari019.gif)
Oggi mi sono soffermata su un pane che ha il 60% di idratazione totale rispetto alla farina impiegata (fra l´altro i pani meno idratati tendono a spatasciarsi di meno rispetto alla ciabatta classica che ha un´idratazione del 75%, oppure al pane senza impasto che ha un´idratazione del 70%). Questo pane è simile a tanti altri ma, con questo post, vorrei aiutare a far capire un po´di piú il meccanismo della famosa percentuale del panificatore.
Ho deciso di mettere piú in evidenza la ricetta facilitata su richiesta di amiche di pasta madre. Infatti questo pane è molto facile. Subito dopo troverete anche le dosi, sia con pasta madre che con lievito di birra, con tutti i dettagli;)
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/17-accademia1.JPG http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/14-accademia1.JPG
A richiesta di amiche cookine di pastamadre, fornisco di seguito una versione semplificata/abbreviata:rolleyes:>:->:D
Ingredienti
Per la biga (possibilmente non superare i 22°C):
Farina manitoba pura 600 g
Acqua fredda (in estate, altrimenti a temperatura ambiente) 300 g
Pasta madre 120 g
Rinfresco:
Acqua 68 g
Zucchero (o malto) 6,8 g
Sale 13,6 g
Procedimento:
Fare un breve impasto con tutti gli ingredienti della biga. Mettere a lievitare coperto in luogo fresco (22°C) fino ad un massimo di 22 ore.
Dopo la lievitazione immettere lentamente tutti gli ingredienti del rinfresco (il sale verso la fine). Bagnarsi spesso le mani per non appiccicarsi tutte. Mettere l´impasto a riposare per mezz´ora coperto in una terrina unta d´olio.
Dopo il riposo, infarinare bene la tavola e dare la forma voluta al pane. Lasciar lievitare ancora 1-2 ore (io ho lasciato 2 ore, coperto a campana).
Cuocere inizialmente a forno molto caldo, poi gradualmente abbassare la temperatura del forno.
I tempi di cottura sono determinati dalla pezzatura del pane.
Ho preso spunto quindi da una ricetta trovata on-line che prevede una prima biga di 6-22 ore (questa disparitá è dovuta al tipo di farina che si userá: si parte da farine piú deboli con lievitazione di 6 ore, per arrivare a 22 ore di lievitazione con farina manitoba pura) ed un successivo rinfresco, con gli ingredienti che trovate sotto.
Prima di iniziare, una piccola annotazione per chi utilizzerá pasta madre: vi ricordo che la pm è composta per 1 parte d´acqua e per 2 parti da farina – tutto ció naturalmente è conteggiato nel totale degli ingredienti, che sará leggermente diverso rispetto a chi usa ldb.
Ingredienti per la biga (considerare una temperatura di 22°C circa per tutto il periodo di lievitazione):
Farina 600 gr
(io ho messo totalmente manitoba bio del mulino W 390, macinata a pietra, perché volevo fare una lievitazione lunga di almeno 16 ore) – notare che io, avendo utilizzato 120 gr di pasta madre, pur mettendo nella fontana 600 gr di farina, considereró la mia quantitá di farina di partenza pari a 680 gr
Acqua 300 gr
per ora siamo al 50% rispetto alla farina - (per semplificare ci esprimiamo in grammi – ho usato ottima acqua di rubinetto romana, lasciata in frigorifero per utilizzarla fredda – fa ancora molto caldo – e per far depositare il piú possibile i residui che l´acqua contiene) – notare che io, avendo utilizzato 120 gr di pm, pur mettendo 300 gr di acqua, considereró la mia quantitá di acqua pari a 340 gr
Lievito di birra 3 gr
0,5% rispetto alla farina (io peró ho utilizzato 120 gr della mia pasta madre di quasi 6 mesi, rinfrescata 3 volte in precedenza)
Ingredienti per il rinfresco:
Acqua 60 gr
ulteriore 10% rispetto alla farina iniziale (io, che ho utilizzato pm, metteró 68 gr di acqua)
Zucchero (o malto) 6 gr
1% rispetto alla farina (per noi pastamadriste 6,8 gr)
Sale 12 gr
2% rispetto alla farina (per chi usa pm 13,6 gr)
Occorrente
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/13-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/13-accademia.JPG)possibilmente un bilancino di precisione (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4875/thumbs/33-strumenti.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4875/medium/33-strumenti.JPG)in alternativa una bilancia precisa)
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/DSCF00101.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/DSCF00101.JPG)una borsa termica (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/DSCF00011.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/DSCF00011.JPG)in alternativa una busta per i surgelati, per la par condicio ne faccio vedere di marche diverse:D)
un paio di mattonelle di ghiaccio (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/DSCF00074.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/DSCF00074.JPG)in alternativa sacchetti ghiaccio)
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/4-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/4-accademia.JPG)un tagliere di legno o altro che serva da intercapedine fra le mattonelle di ghiaccio e l´impasto
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/5-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/5-accademia.JPG)un termometrino ad hoc per mantenere la temperatura sempre sui 22°C oppure uno di quelli da vino (in alternativa condizionatore sempre acceso a 22°C, ma non ci fa bene in nessun caso) :(
Procedimento (troverete di seguito i miei orari che riadattarete sulla base delle vs esigenze)
ore 22,30-22,45
Si comincia con tutti gli ingredienti della biga. Si fa una fontana con la farina (possibilmente setacciandola), l´acqua fredda di frigorifero, il lievito scelto (come vedete io ho aggiunto 2 cubetti di ghiaccio – ancora fa molto caldo e voglio rallentare la lievitazione - ricordarsi di sottrarre dal totale dell´acqua il peso dei cubetti di ghiaccio), si lavora per una decina di minuti con delicatezza e si mette in una terrina, coperta da un piatto capovolto e poi all´interno di una bustina di cellophane. Il tutto all´interno della borsa termica. Notare che l´impasto non deve stare a contatto con il ghiaccio, ma semplicemente stare in un ambiente a 22°C di temperatura, per cui ho utilizzato anche un tagliere di legno che mi faccia da intercapedine fra i due. Prima di chiudere la borsa ho adagiato il termometrino sopra al piatto capovolto
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/1-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/1-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/2-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/2-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/3-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/3-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/4-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/4-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/5-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/5-accademia.JPG) Ogni 6-7 ore ricordarsi di dare il cambio alla mattonella squagliata:D. Se controllando vedete che la temperatura si discosta molto dai 22°C, regolatevi intensificando o diradando il cambio delle mattonelle
ore 14,45-15,00 del giorno dopo
Riprendere la biga e aggiungere tutti gli ingredienti del rinfresco. L´acqua stavolta io l´ho messa fredda di frigorifero ma senza ghiaccetti. Abbiate l´accortezza di mettere il sale nella seconda parte della lavorazione (io prelevo sempre un po´ d´acqua dal totale e ci faccio sciogliere il sale che immetto dopo un po´). Lavorate bene per un buon quarto d´ora (olio di gomito per chi non ha aiuti). A questo punto l´impasto dovrebbe aver raggiunto i 25-27°C. Un suggerimento: mettetevi vicino un pentolino d´acqua, dove all´occorrenza vi bagnerete per non farvi restare l´impasto tutto appiccicato alle mani. Mettete il tutto in una nuova terrina unta di olio e coprite come al solito
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ore 15,00-15,30
rimettete l´impasto rinfrescato nella borsa termica a riposare per mezz´ora almeno (ormai la temperatura potrá mantenersi sui 25-27 gradi, non di meno)
15,30-15,45
Infarinare la tavola possibilmente con farina di grano duro e dare la forma voluta al pane/ai pani. Io qui mi sono sbizzarrita: con metá impasto ho preparato 2 filoncini a mo´di ciabattina che ho adagiato sulla pala da forno e con l´altra metá ho preparato una pagnottina come si fa per il pane senza impasto , facendo le pieghe e preparandola per l´ultima lievitazione all´interno di un canovaccio e cartaforno come fa Whiteblue. La ricetta originale di questo pane al 60% prevede che ora il pane possa rimanere scoperto e che la lievitazione possa durare una sola ora. Io l´ho invece coperto con delle terrine a campana capovolte e ho allungato la lievitazione.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/9-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/9-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/10-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/10-accademia.JPG)
15,45-17,45
ancora due ore di lievitazione per le mie ciabattine
15,45-18,20
ancora due ore e mezza circa di lievitazione per la pagnottina (dovevano prima cuocere le ciabattine, non entravano tutti e tre nel forno)
Venti minuti prima della fine della lievitazione delle ciabattine ho acceso a 300°C il mio forno all´interno del quale ho una splendida refrattaria (per mia fortuna arriva a questa bella temperatura). In questa fase le ho "stretchate" come le vere ciabatte.
17,45-18,15
cottura delle ciabattine cosí: primi 5 minuti a 300° a diretto contatto della refrattaria, poi abbassato a 230° (dopo 20 minuti di cottura le ho capovolte e cambiate di posto). Poi sfornate e messe su una griglia ad asciugarsi
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/11-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/11-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/12-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/12-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/21-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/21-accademia.JPG)
Ho aspettato 15 minuti affinché il forno riandasse a 300°, intanto ho messo nel forno la pentola e la teglia di pyrex destinate ad accogliere la pagnottella
18,30-19,15
trasferita la pagnottina nella pentola bollente con tutta la carta da forno, l´ho cotta cosí: 5 minuti a 300° coperta da una teglia in pyrex, 20 minuti abbassando a 230° sempre coperta, 20 minuti a 230° a pentola scoperta, 10 minuti ancora a 230° ma l´ho tirata fuori dalla pentola e capovolta
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/15-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/15-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/16-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/16-accademia.JPG) http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/thumbs/27-accademia.JPG (http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4873/medium/27-accademia.JPG)
Fra biga, riposo e ulteriori passaggi, il pane ha raggiunto una lievitazione di 19 ore (18 e mezza per le ciabattine).
Se avrete avuto la pazienza di leggere tutto siete dei campioni. Se poi vi va di provare questa ricetta mi fará piacere sentire i commenti e suggerimenti.
Dimenticavo la cosa piú importante.... il sapore.... o t t i m o. Oggi ho mangiato una fetta della pagnottella fatta ieri e il sapore... ancora .. ottimo. Alle ciabatte non ci sono ancora arrivata, ma ne assaggio un pezzo domani (ne ho surgelato qualche pezzo).
Baci e grazie:):):)
2° esperimento del 31 agosto 2008:
ho voluto fare un esperimento, un po´ rischioso col caldo di questi giorni, facendo una lievitazione lunga a temperatura ambiente e utilizzando solo l´1% di pasta madre (e daje co´ste percentuali:rolleyes:). Sono arrivata a quasi 24 ore di lievitazione. Trovate il nuovo post nr. 34 qui (http://www.cookaround.com/yabbse1/showpost.php?p=1299579&postcount=34), e qui sotto una foto
http://cookaround.com/yabbse1/foto/watermark.php?file=63885