Ugeuge
23/08/08, 23.26
Aggiornamento del 10/09/08: questo thread si e' sviluppato anche in quest'altra discussione http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?p=1296958#post1296958 (http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?p=1296958#post1296958), che riguarda la realizzazione di oggetti a tutto tondo, e contiene anche prove varie sulle sostanze usate per i calchi: pastigliaggio, altre plastiline alimentari, Fimo...
Salve gente, questa tecnica nasce come tentativo di semplificare l’operazione piu’ difficile per chi realizza soggetti umani o simili: la realizzazione e soprattutto la decorazione dei visi. Un corpo puo’ essere modellato anche in modo piuttosto semplice, basta che non abbia difetti troppo evidenti e fungera’ egregiamente allo scopo, ma un viso mal fatto salta subito all’occhio: un piccolo errore nel disegnare i tratti e si otterra’ un espressione deforme e grossolana che si notera’ tantissimo, e rischiera’ di sciupare l’effetto di una torta su cui magari abbiamo lavorato ore (o giorni…)
Immagino che ci siano persone che hanno il dono di natura di realizzare dal niente disegni/caricature al primo colpo, su un foglio come su un pupazzetto di MMF: le invidio tantissimo, ma io purtroppo non sono fra quelle: dopo essermi dannata l’anima per realizzare la bambolina per la Comunione di mia sorella, aver riprovato piu’ e piu’ volte con la pasta al sale per un regalo ad un amica, dopo essermi messa anche a fare prove su prove su un semplice foglio di carta, mi sono resa conto che mi mancava qualcosa: non riesco a fare due occhi simmetrici, non riesco a posizionare occhi e bocca alla giusta distanza… insomma, ho capito di non essere nata Raffaello, pero’ non mi sono rassegnata, anche perche’ nel frattempo avevo partorito un’idea per il compleanno di mia sorella che richiede l’utilizzo di un discreto numero di personaggi, e non volevo rinunciarvi per nessun motivo; avevo percio’ bisogno di una guida o un modello su cui lavorare, che mi semplificasse il compito.
Naturalmente la prima cosa che ho fatto e’ stato leggermi tutti i post del forum per vedere che cosa avevano fatto gli altri, ho visto che qualcuna aveva risolto il problema con il gesso, ed ero abbastanza tentata di procedere anch’io in questo modo, solo che mi si presentavano due problemi (o uno e mezzo, se vogliamo dirla tutta); il primo e’ che, se ho capito bene, il gesso deve essere usato per colata, quindi se il mio modello ha una mano o, ad esempio, la testa del cavallo su cui e’ seduto posizionata proprio davanti al viso non posso usarlo. Naturalmente potrei usarne un altro, ma non avete idea di quanto sia difficile procurarsi soggetti cosi’ piccoli: a questo proposito, dall’alto dell’esperienza maturata dopo lunghe peregrinazioni i tutti in negozi della zona, e dopo essere stata guardata come un marziano quando cercavo di spiegare cosa avevo bisogno, posso suggerirvi di provare non tanto nelle cartolerie o nei negozi di giocattoli, perche’ i loro soggetti sono tutti piuttosto grandini e con i tratti poco in rilievo (l’unica che andrebbe bene come misure e’ la polly pocket, ma la bocca e’ praticamente solo dipinta), oltreche’ in media piuttosto costosi; curiosate piuttosto nei negozi di bomboniere (sono pieni di angioletti, bimbetti per le ricorrenze…) o in quelli di casalinghi, meglio se bazar o simili: io ho trovato il migliore dei miei soggetti in un emporio multimerce cinese e l’ho anche pagato solo un euro. Magari siete anche piu’ fortunati di me e trovate gia’ in casa quello che vi serve: fra i soprammobili vari o dimenticata in soffitta puo’ darsi che qualche statuina adatta ci sia, sempre purche’ non sia grande: tenete presente che in un adulto umano in carne ed ossa la testa e’ circa un ottavo del corpo (come altezza), in un bambino un po’ di piu’; nei pupazzi o nei cartoon spesso ha dimensioni anche maggiori, dipende dall’effetto che si vuole ottenere, se piu’ realistico o caricaturale. Recuperate quindi un modello che vada bene come misure, che abbia i lineamenti ben marcati e non solo disegnati e possibilmente con una forma del viso e un’espressione che vi piacciano; se non riuscite a soddisfare quest’ultimo requisito non preoccupatevi, qualche modifica la possiamo fare in corso d’opera. Se ne avete la possibilita’, e’ meglio procurarsi anche piu’ di una statuina, in modo tale da creare tipi diversi di volti, e scegliere poi quello che da il risultato migliore una volta realizzato.
Adesso ci serve un materiale con cui realizzare tramite calco uno stampo (negativo), in cui inseriremo poi il MMF in modo da ottenere un duplicato (positivo) della faccina originaria; secondo me l’ideale deve essere qualcosa di solido, di consistenza simile al MMF stesso o al pongo, da poter schiacciare sulla faccia della statuina e che poi si indurisca (l’idea mi era venuta da un libro di pasta al sale che creava una pasta del genere con maizena, colla vinilica, limone e olio di paraffina). Fortunatamente nel cercare questi ingredienti strani in colorificio ho trovato un negoziante che mi ha detto che avrei potuto usare a questo scopo la PLASTILINA, che si e’ rivelata fenomenale: immediatamente pronta, si fa indurire in freezer dopo aver creato il calco e dopo l’uso ritorna morbida come prima solo lasciandola a temperatura ambiente, tanto che la si puo’ riutilizzare all’infinito. A questo punto, se vogliamo fare un passo ulteriore, ci rimane ancora una cosina da risolvere: la plastilina (come il gesso) non e’ propriamente un prodotto adatto al contatto con alimenti; per quel che mi riguarda non ne faccio un problema, dal momento che non sono velenosi (in definitiva la plastilina e’ composta di olio, argille e cere) e comunque il contatto con il MMF e’ minimo; dato che pero’ in casa mia le manie igieniste/salutiste si sprecano mi sarebbe piaciuto realizzare un equivalente, fatto pero’ di materiali assolutamente “puliti”, magari addirittura commestibili ( insomma, che non mi facessero rischiare la fustigazione pubblica se i miei mi beccano a usarli vicino alla torta che dovranno mangiare anche loro), e sono stata colta nottetempo da un’illuminazione: il PASTIGLIAGGIO! Per chi non lo conosce, dicesi pastigliaggio una pasta modellabile, tipo MMF ma che, a differenza di questo, secca e diventa durissima. E’ esattamente quello che ci serve per realizzare il nostro stampo, possiamo finalmente metterci all’opera.
Raccogliete quindi tutti i modelli che avete racimolato
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/1698.jpg
e predisponete gli ingredienti per il pastigliaggio: zucchero a velo, fecola, colla di pesce e acqua.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/2380.jpg
Mettete a bagno 4/5g di colla di pesce con poca acqua e poi fatela sciogliere (io ho usato il microonde); mescolate circa 100g di zucchero a velo con 10/15g di fecola e impastatelo con la gelatina sciolta: aggiungete acqua se e’ troppo solido, oppure fecola o zucchero a velo se e’ troppo liquido;
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/3304.jpg
otterrete una pasta bianca tipo MMF (ne esce in abbondanza, se vi serve solo per uno stampino potete ridurre ulteriormente queste dosi, io ne ho prodotti piu’ di una decina).
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/4288.jpg
IMPORTANTE: questa pasta secca velocissimamente. Tenetela sempre in un sacchetto di plastica o pellicola, anche per brevi periodi.
Ora prendete una dose di questa pasta proporzionata al modello che volete ottenere, formate una palla liscia e premetela sul piano di lavoro, in modo da ottenere una semisfera liscia. Spolverizzate sia questa semisfera che il viso della statuina con zucchero a velo o fecola, quindi premente la parte piana della semisfera contro il viso della statuina. (Ho messo la freccia per far capire dov’era il viso, con il cavallo davanti non si capiva niente).
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/5258.jpg
Staccate con delicatezza il pastigliaggio dalla statua, facendo attenzione a non deformare la forma appena creata: otterrete l’immagine in negativo della statuina originaria.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/6231.jpg
Per sicurezza e’ bene creare piu’ di uno stampo, in modo che se il primo avesse qualche difetto possiamo averne altri a disposizione. (Beh, io ho esagerato, ma volevo fare diverse prove, per vedere cosa veniva fuori).
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/7211.jpg
Adesso bisogna lasciare asciugare perfettamente lo stampo ottenuto, in modo che risulti del tutto secco e indeformabile; direi che almeno 24 ore ci vogliono, il tempo giusto di preparare il nostro MMF e di lasciarlo riposare.
Se non avete tutto questo tempo, e se non avete dubbi igienisti potete sempre usare la plastilina: io confesso che per queste prove l’ho fatto, e l’ho trovata ancora piu’ comoda del pastigliaggio (e’ gia’ pronta), e poi davvero viene a contatto col MMF solo per una frazione di secondo e protetta da uno strato di fecola o zucchero. E comunque i risultati di queste prove io me li sono mangiati e sono ancora viva… Se optate per questo materiale tenete conto che dopo aver ottenuto lo stampo lo dovete mettere in freezer, diciamo per 2/3 ore. Diventa abbastanza duro, ma torna morbido a temperatura ambiente, quindi dopo averlo utilizzato per creare il viso, come spiego al punto seguente, potete reimpastarlo e torna come nuovo, pronto per creare nuove forme; se invece vi serve utilizzare lo stesso stampo piu’ volte, rimettetelo in freezer (stavolta basta ¼ d’ora – ½ ora). Qui vedete la statuina originaria, il calco in plastilina (verdastro) e quello che andremo ora ad ottenere col MMF.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/medium/8184.jpg
Dunque quando il vostro stampo (di plastilina o pastigliaggio) e’ pronto, prendete una pallina perfettamente liscia di MMF http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/9156.jpg e premetela nello stampo (o appoggiatela sul piano di lavoro e schiacciatela da sopra con lo stampo); otterrete questo:
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/10151.jpg
Ora ritagliate le parti che non servono (capelli compresi, li lavoreremo a parte). Lasciate comunque sul retro un po’ di spessore, specialmente verso il collo, altrimenti quando applicheremo la testa al corpo del personaggio tendera’ a piegarsi all’indietro.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/11184.jpg
Visto che la difficolta’ e il costo della realizzazione di un viso sono praticamente nulli, vi suggerisco di prepararne una certa quantita’, soprattutto se e’ la prima volta che lo fate, cosi’ da poterne decorare diversi e scegliere il migliore; in questa fase e’ anche possibile modificare un pochino la forma del viso, se vogliamo ottenere un effetto diverso dall’originale: ad esempio possiamo schiacciare con delicatezza le guance, se vogliamo un viso piu’ affilato e quindi meno infantile, oppure tracciare qualche ruga se abbiamo bisogno il viso di un vecchio/a.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/12152.jpg
Dopo averli lasciati asciugare, e’ il momento di decorarli, ma niente paura, il naso non dovrebbe avere bisogno di nulla, dovrete sottolineare solo occhi, bocca e sopracciglia, che troverete gia’ incisi (anche se leggermente); potete usare pennarelli alimentari o colori in gel, io mi sono trovata meglio con questi ultimi, intingendo uno stuzzicadenti nel vasetto al posto del pennello; fate tratti molto sottili, perche’ tenderanno ad allargarsi un pochino a contatto col MMF. Provate e vedrete che viene in automatico, se ci sono riuscita io….ecco la mia collezione di prove:
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/13130.jpg
E questo e’ il risultato, a cui ho aggiunto i capelli, modellando le biscioline una ad una, dopo averlo infilato in un pezzo di stuzzicadenti, che usero’ anche per inserirlo nel corpo del soggetto, frapponendo una piccolissima pallina di MMF come collo. Grazioso, no? E con molta meno fatica che se avessi cercato di farlo a mano libera…una volta presa la mano ci va davvero pochissimo tempo, credetemi, sono rimasta stupita anch’io di quanto e’ facile (e divertente).
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/14117.jpg
Questa tecnica naturalmente funziona non solo per i visi, ma possiamo duplicare qualsiasi cosa ci piaccia per decorare una torta in maniera originale:
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/15108.jpg http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/1756.jpg
Sicuramente i gioielli sono una miniera di ispirazione, mi sarebbe piaciuto fare un cammeo, ma ho trovato solo questo medaglione, che tra l’altro ho decorato con colori troppo scuri, ma se avessi fatto l’ovale centrale bianco e l’iniziale in colori delicati, con qualche fiorellino rosa e azzurro…
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/16100.jpg
Anche queste sono solo una prova, le ho decorate in fretta, pero’ un po’ piu’ curate possono fare un figurone: mi piace invece l’idea di usare lo zucchero colorato giallo (o quello di canna) al posto dei brillantini d’oro che erano sull’originale (quella in centro)
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/1848.jpg
I soggetti marini mi affascinano sempre, soprattutto da quando ho visto questa torta http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=71004
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/1940.jpg
I due soggetti che mi piacciono di piu’:
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/2028.jpg
Io ho detto la mia, ora tocca a voi: forza, andate a frugare fra le vecchie carabattole in soffitta e tiratemi fuori tante idee, ogni oggetto e’ un potenziale modello per decorare la vostra prossima torta!
Se siete riuscite ad arrivare fin qui (e’ diventato un post lunghissimo!) vi ringrazio per l’attenzione e vi saluto.
Chiara.
Salve gente, questa tecnica nasce come tentativo di semplificare l’operazione piu’ difficile per chi realizza soggetti umani o simili: la realizzazione e soprattutto la decorazione dei visi. Un corpo puo’ essere modellato anche in modo piuttosto semplice, basta che non abbia difetti troppo evidenti e fungera’ egregiamente allo scopo, ma un viso mal fatto salta subito all’occhio: un piccolo errore nel disegnare i tratti e si otterra’ un espressione deforme e grossolana che si notera’ tantissimo, e rischiera’ di sciupare l’effetto di una torta su cui magari abbiamo lavorato ore (o giorni…)
Immagino che ci siano persone che hanno il dono di natura di realizzare dal niente disegni/caricature al primo colpo, su un foglio come su un pupazzetto di MMF: le invidio tantissimo, ma io purtroppo non sono fra quelle: dopo essermi dannata l’anima per realizzare la bambolina per la Comunione di mia sorella, aver riprovato piu’ e piu’ volte con la pasta al sale per un regalo ad un amica, dopo essermi messa anche a fare prove su prove su un semplice foglio di carta, mi sono resa conto che mi mancava qualcosa: non riesco a fare due occhi simmetrici, non riesco a posizionare occhi e bocca alla giusta distanza… insomma, ho capito di non essere nata Raffaello, pero’ non mi sono rassegnata, anche perche’ nel frattempo avevo partorito un’idea per il compleanno di mia sorella che richiede l’utilizzo di un discreto numero di personaggi, e non volevo rinunciarvi per nessun motivo; avevo percio’ bisogno di una guida o un modello su cui lavorare, che mi semplificasse il compito.
Naturalmente la prima cosa che ho fatto e’ stato leggermi tutti i post del forum per vedere che cosa avevano fatto gli altri, ho visto che qualcuna aveva risolto il problema con il gesso, ed ero abbastanza tentata di procedere anch’io in questo modo, solo che mi si presentavano due problemi (o uno e mezzo, se vogliamo dirla tutta); il primo e’ che, se ho capito bene, il gesso deve essere usato per colata, quindi se il mio modello ha una mano o, ad esempio, la testa del cavallo su cui e’ seduto posizionata proprio davanti al viso non posso usarlo. Naturalmente potrei usarne un altro, ma non avete idea di quanto sia difficile procurarsi soggetti cosi’ piccoli: a questo proposito, dall’alto dell’esperienza maturata dopo lunghe peregrinazioni i tutti in negozi della zona, e dopo essere stata guardata come un marziano quando cercavo di spiegare cosa avevo bisogno, posso suggerirvi di provare non tanto nelle cartolerie o nei negozi di giocattoli, perche’ i loro soggetti sono tutti piuttosto grandini e con i tratti poco in rilievo (l’unica che andrebbe bene come misure e’ la polly pocket, ma la bocca e’ praticamente solo dipinta), oltreche’ in media piuttosto costosi; curiosate piuttosto nei negozi di bomboniere (sono pieni di angioletti, bimbetti per le ricorrenze…) o in quelli di casalinghi, meglio se bazar o simili: io ho trovato il migliore dei miei soggetti in un emporio multimerce cinese e l’ho anche pagato solo un euro. Magari siete anche piu’ fortunati di me e trovate gia’ in casa quello che vi serve: fra i soprammobili vari o dimenticata in soffitta puo’ darsi che qualche statuina adatta ci sia, sempre purche’ non sia grande: tenete presente che in un adulto umano in carne ed ossa la testa e’ circa un ottavo del corpo (come altezza), in un bambino un po’ di piu’; nei pupazzi o nei cartoon spesso ha dimensioni anche maggiori, dipende dall’effetto che si vuole ottenere, se piu’ realistico o caricaturale. Recuperate quindi un modello che vada bene come misure, che abbia i lineamenti ben marcati e non solo disegnati e possibilmente con una forma del viso e un’espressione che vi piacciano; se non riuscite a soddisfare quest’ultimo requisito non preoccupatevi, qualche modifica la possiamo fare in corso d’opera. Se ne avete la possibilita’, e’ meglio procurarsi anche piu’ di una statuina, in modo tale da creare tipi diversi di volti, e scegliere poi quello che da il risultato migliore una volta realizzato.
Adesso ci serve un materiale con cui realizzare tramite calco uno stampo (negativo), in cui inseriremo poi il MMF in modo da ottenere un duplicato (positivo) della faccina originaria; secondo me l’ideale deve essere qualcosa di solido, di consistenza simile al MMF stesso o al pongo, da poter schiacciare sulla faccia della statuina e che poi si indurisca (l’idea mi era venuta da un libro di pasta al sale che creava una pasta del genere con maizena, colla vinilica, limone e olio di paraffina). Fortunatamente nel cercare questi ingredienti strani in colorificio ho trovato un negoziante che mi ha detto che avrei potuto usare a questo scopo la PLASTILINA, che si e’ rivelata fenomenale: immediatamente pronta, si fa indurire in freezer dopo aver creato il calco e dopo l’uso ritorna morbida come prima solo lasciandola a temperatura ambiente, tanto che la si puo’ riutilizzare all’infinito. A questo punto, se vogliamo fare un passo ulteriore, ci rimane ancora una cosina da risolvere: la plastilina (come il gesso) non e’ propriamente un prodotto adatto al contatto con alimenti; per quel che mi riguarda non ne faccio un problema, dal momento che non sono velenosi (in definitiva la plastilina e’ composta di olio, argille e cere) e comunque il contatto con il MMF e’ minimo; dato che pero’ in casa mia le manie igieniste/salutiste si sprecano mi sarebbe piaciuto realizzare un equivalente, fatto pero’ di materiali assolutamente “puliti”, magari addirittura commestibili ( insomma, che non mi facessero rischiare la fustigazione pubblica se i miei mi beccano a usarli vicino alla torta che dovranno mangiare anche loro), e sono stata colta nottetempo da un’illuminazione: il PASTIGLIAGGIO! Per chi non lo conosce, dicesi pastigliaggio una pasta modellabile, tipo MMF ma che, a differenza di questo, secca e diventa durissima. E’ esattamente quello che ci serve per realizzare il nostro stampo, possiamo finalmente metterci all’opera.
Raccogliete quindi tutti i modelli che avete racimolato
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e predisponete gli ingredienti per il pastigliaggio: zucchero a velo, fecola, colla di pesce e acqua.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/2380.jpg
Mettete a bagno 4/5g di colla di pesce con poca acqua e poi fatela sciogliere (io ho usato il microonde); mescolate circa 100g di zucchero a velo con 10/15g di fecola e impastatelo con la gelatina sciolta: aggiungete acqua se e’ troppo solido, oppure fecola o zucchero a velo se e’ troppo liquido;
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otterrete una pasta bianca tipo MMF (ne esce in abbondanza, se vi serve solo per uno stampino potete ridurre ulteriormente queste dosi, io ne ho prodotti piu’ di una decina).
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IMPORTANTE: questa pasta secca velocissimamente. Tenetela sempre in un sacchetto di plastica o pellicola, anche per brevi periodi.
Ora prendete una dose di questa pasta proporzionata al modello che volete ottenere, formate una palla liscia e premetela sul piano di lavoro, in modo da ottenere una semisfera liscia. Spolverizzate sia questa semisfera che il viso della statuina con zucchero a velo o fecola, quindi premente la parte piana della semisfera contro il viso della statuina. (Ho messo la freccia per far capire dov’era il viso, con il cavallo davanti non si capiva niente).
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/5258.jpg
Staccate con delicatezza il pastigliaggio dalla statua, facendo attenzione a non deformare la forma appena creata: otterrete l’immagine in negativo della statuina originaria.
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Per sicurezza e’ bene creare piu’ di uno stampo, in modo che se il primo avesse qualche difetto possiamo averne altri a disposizione. (Beh, io ho esagerato, ma volevo fare diverse prove, per vedere cosa veniva fuori).
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/7211.jpg
Adesso bisogna lasciare asciugare perfettamente lo stampo ottenuto, in modo che risulti del tutto secco e indeformabile; direi che almeno 24 ore ci vogliono, il tempo giusto di preparare il nostro MMF e di lasciarlo riposare.
Se non avete tutto questo tempo, e se non avete dubbi igienisti potete sempre usare la plastilina: io confesso che per queste prove l’ho fatto, e l’ho trovata ancora piu’ comoda del pastigliaggio (e’ gia’ pronta), e poi davvero viene a contatto col MMF solo per una frazione di secondo e protetta da uno strato di fecola o zucchero. E comunque i risultati di queste prove io me li sono mangiati e sono ancora viva… Se optate per questo materiale tenete conto che dopo aver ottenuto lo stampo lo dovete mettere in freezer, diciamo per 2/3 ore. Diventa abbastanza duro, ma torna morbido a temperatura ambiente, quindi dopo averlo utilizzato per creare il viso, come spiego al punto seguente, potete reimpastarlo e torna come nuovo, pronto per creare nuove forme; se invece vi serve utilizzare lo stesso stampo piu’ volte, rimettetelo in freezer (stavolta basta ¼ d’ora – ½ ora). Qui vedete la statuina originaria, il calco in plastilina (verdastro) e quello che andremo ora ad ottenere col MMF.
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Dunque quando il vostro stampo (di plastilina o pastigliaggio) e’ pronto, prendete una pallina perfettamente liscia di MMF http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/9156.jpg e premetela nello stampo (o appoggiatela sul piano di lavoro e schiacciatela da sopra con lo stampo); otterrete questo:
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Ora ritagliate le parti che non servono (capelli compresi, li lavoreremo a parte). Lasciate comunque sul retro un po’ di spessore, specialmente verso il collo, altrimenti quando applicheremo la testa al corpo del personaggio tendera’ a piegarsi all’indietro.
http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/4927/11184.jpg
Visto che la difficolta’ e il costo della realizzazione di un viso sono praticamente nulli, vi suggerisco di prepararne una certa quantita’, soprattutto se e’ la prima volta che lo fate, cosi’ da poterne decorare diversi e scegliere il migliore; in questa fase e’ anche possibile modificare un pochino la forma del viso, se vogliamo ottenere un effetto diverso dall’originale: ad esempio possiamo schiacciare con delicatezza le guance, se vogliamo un viso piu’ affilato e quindi meno infantile, oppure tracciare qualche ruga se abbiamo bisogno il viso di un vecchio/a.
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Dopo averli lasciati asciugare, e’ il momento di decorarli, ma niente paura, il naso non dovrebbe avere bisogno di nulla, dovrete sottolineare solo occhi, bocca e sopracciglia, che troverete gia’ incisi (anche se leggermente); potete usare pennarelli alimentari o colori in gel, io mi sono trovata meglio con questi ultimi, intingendo uno stuzzicadenti nel vasetto al posto del pennello; fate tratti molto sottili, perche’ tenderanno ad allargarsi un pochino a contatto col MMF. Provate e vedrete che viene in automatico, se ci sono riuscita io….ecco la mia collezione di prove:
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E questo e’ il risultato, a cui ho aggiunto i capelli, modellando le biscioline una ad una, dopo averlo infilato in un pezzo di stuzzicadenti, che usero’ anche per inserirlo nel corpo del soggetto, frapponendo una piccolissima pallina di MMF come collo. Grazioso, no? E con molta meno fatica che se avessi cercato di farlo a mano libera…una volta presa la mano ci va davvero pochissimo tempo, credetemi, sono rimasta stupita anch’io di quanto e’ facile (e divertente).
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Questa tecnica naturalmente funziona non solo per i visi, ma possiamo duplicare qualsiasi cosa ci piaccia per decorare una torta in maniera originale:
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Sicuramente i gioielli sono una miniera di ispirazione, mi sarebbe piaciuto fare un cammeo, ma ho trovato solo questo medaglione, che tra l’altro ho decorato con colori troppo scuri, ma se avessi fatto l’ovale centrale bianco e l’iniziale in colori delicati, con qualche fiorellino rosa e azzurro…
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Anche queste sono solo una prova, le ho decorate in fretta, pero’ un po’ piu’ curate possono fare un figurone: mi piace invece l’idea di usare lo zucchero colorato giallo (o quello di canna) al posto dei brillantini d’oro che erano sull’originale (quella in centro)
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I soggetti marini mi affascinano sempre, soprattutto da quando ho visto questa torta http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=71004
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I due soggetti che mi piacciono di piu’:
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Io ho detto la mia, ora tocca a voi: forza, andate a frugare fra le vecchie carabattole in soffitta e tiratemi fuori tante idee, ogni oggetto e’ un potenziale modello per decorare la vostra prossima torta!
Se siete riuscite ad arrivare fin qui (e’ diventato un post lunghissimo!) vi ringrazio per l’attenzione e vi saluto.
Chiara.