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Mostra versione intera : tarta cuajada (navarra)


ladonnamancina
27/06/05, 23.41
provo a spiegarvi questo dolce meraviglioso ma un po' complesso della cucina della navarra, anche se poi ci sarnno delle precisazioni da fare sulla cuajada.

mezzo litro di latte
6 cucchiai di zucchero
una bustina di preparato in polvere per cuajada (contenuto: 10-15 grammi circa)
5 o 6 brioscine morbide (anche industriali) tipo plumcake, di forma quadrata o rettangolare
300 grammi di formaggio tipo philadelphia
250 cl di panna fresca liquida
un po' di caramello liquido
un uovo

sciogliere il preparato per fare la cuajada in mezzo bicchiere di latte e mescolare bene. mettere il resto del latte in una casseruola adatta alla fiamma. aggiungere lo zucchero, il preparato per cuajada sciolto nel latte, l'uovo, il philadelphia e la panna liquida. iniziare a mescolare grossolanamente a mano con un cucchiaio di legno, quindi proseguire con le fruste elettriche fino a che il composto non sarà liscio e cremoso. passare ora il recipiente sul fuoco, e nel frattempo tagliare le brioscine (che devono essere soffici) a strati, in modo da ottenere quadrati o rettangoli non più spessi di mezzo centimetro. di tanto in tanto, girare il composto di latte sul fuoco. dopo che avrà bollito per un minuto, spegnere il fuoco.
quindi cominciare ad assemblare la torta nel recipiente da cui poi verrà sformata (forma tonda o quadrata); per cominciare fare alcuni cerchi concentrici sul fondo della tortiera con il caramello liquido, quindi versarci sopra la crema di latte (che dovrà essersi intiepidita ma non freddata) e in ultimo coprire nel modo più compatto possibile (possibilmente senza lasciare buchi) con le fette di brioscina tagliate in precedenza.
a copertura ultimata, mettere in frigo per circa 3 ore. quindi sformare sul piatto di presentazione e ricoprirne la superficie con altro caramello liquido.

naturalmente questa è una versione semplificata, perché tradizionalmente non si usavano certo i preparati in polvere, le brioscine industriali e il philadelphia: tutte le materie prime infatti dovrebbero essere prodotte artigianalmente, ma queste semplificazioni comunque si avvicinano abbastanza all'originale.

quanto alla cuajada invece, si tratta della cagliata fresca e non
solidificata ottenuta dal latte di pecora, che in navarra si prepara in bicchieri di coccio che poi si fanno raffreddare e si servono con un cucchiaino di miele.
la preparazione e' abbastanza semplice, a patto di disporre del caglio, ovvio!
ne viene fuori parecchia (di cuajada) usando due litri di latte di pecora (se non piace, si può usare quello classico vaccino) e 400 grammi di panna fresca liquida. scaldare il tutto fino a che raggiunga una temperatura simile a quella corporea (usare il dito come tester!!!) e a questo punto aggiungere una quindicina di gocce di caglio. mescolare e lasciar riposare in luogo asciutto e lontano da correnti d'aria. raccogliere quindi la cagliata e filtrarla con un panno di lino almeno due volte. mettere quindi nei bicchieri (meglio se di coccio), aggiungere un cucchiaio di miele e servire. se è venuta bene, la consistenza dovrebbe essere appena più densa di uno yogurt.
è una vera delizia (come la torta di cui sopra, che ne mantiene il sapore inconfondibile), tutt'altra cosa rispetto alle cosacce industriali che portano lo stesso nome e che hanno invaso i supermercati di mezza spagna e sudamerica!

fedrogaf
27/06/05, 23.51
Allora, se non ho capito male basta disporre del caglio per fare la cuajada (cagliata?). Questo forse non è un problema perchè mi pare :confused: che in farmacia si trovi.

Il latte di pecora ormai lo vendono anche all'ipermercato.
Forse se po' ffà

ladonnamancina
28/06/05, 00.19
sul latte di pecora nessun problema.

il preparato in polvere sarebbe la soluzione più facile e veloce, ma non so se si trova, ed è questo il dubbio maggiore sulla fattibilità della ricetta. se però hai la pazienza di farti la cuajada in casa (con caglio di farmacia), tutto risolto.

se la fai, poi son curiosa di sapere che ne pensi.

secondo me è un dolce spettacolare...ma io non faccio testo visto che ho una vera e propria venerazione per la pasticceria spagnola (non so se s'è notato...).

:D :D :D