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Mostra versione intera : Xxx Festa Dell’uva Di Panicale


Luca
30/08/05, 17.30
Percorsi di Enogastronomia ed Arte in Umbria
15 – 18 Settembre 2005


Che siate astemi o discepoli di Dioniso la Festa dell’Uva di Panicale è un appuntamento da non perdere in ogni caso. Da ben trent’anni lo storico borgo affacciato sul Lago Trasimeno festeggia la vendemmia con questa manifestazione che propone, insieme alle degustazioni dei vini Doc Colli del Trasimeno, folklore, gastronomia tipica e arte.

Organizzata dalla locale ProLoco con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, della Cia, della Comunità Montana del Trasimeno e del Consorzio di Tutela della Doc Colli del Trasimeno, la Festa dell’Uva di Panicale promuove la conoscenza dei vini del comprensorio lacustre attraverso degustazioni guidate ed una serie di eventi collaterali apprezzati ogni anno da numerosi appassionati e visitatori, sia italiani che stranieri. Frutto sia di vitigni autoctoni come il sangiovese, ciliegiolo, gamay perugino e canaiolo per i rossi e trebbiano e grechetto per i bianchi, sia di vitigni internazionali come merlot, cabernet e pinot, le etichette della Doc Colli del Trasimeno, una zona votata alla viticoltura da tempo immemorabile, vengono sempre di più apprezzate sulla scena internazionale per il loro ottimo rapporto qualità – prezzo.

Evento principe della manifestazione è il percorso di degustazione guidata a tappe, ambientato nelle cantine del centro storico, che propone gustosi abbinamenti con i prodotti tipici del territorio, vere eccellenze gastronomiche risultato di coltivazioni tradizionali e genuine: dall’olio extravergine di oliva alla fagiolina del Trasimeno, dai golosi formaggi di pecora e di mucca ai buonissimi salumi di struzzo, dal caratteristico pesce di lago allo zafferano di Città della Pieve.

Ma, siccome i festeggiamenti in onore di Dioniso sono di casa a Panicale da ben trent’anni, la Festa dell’Uva si distingue anche per le iniziative dedicate al folklore, le quali rievocano con sapienza ed attenzione le tradizioni contadine nate in epoche remote, in tempi in cui la vendemmia costituiva uno degli eventi più festosi dell’anno, espressione di convivialità gioiosa e goliardica.

Tre i principali appuntamenti con il folklore: la “Sfilata dei Carri Allegorici” che attraversa le vie del piccolo centro stupendo gli spettatori con i colori, la bravura e l’ironia – gli abitanti dedicano mesi alla preparazione dei carri – e la rievocazione in costume storico del “Ballo del Trescone”, antica danza contadina che celebrava i festeggiamenti per la fine del raccolto. Inoltre, per la prima volta dopo tante edizioni, la Festa dell’Uva proporrà quest’anno il simpaticissimo “Palio dei Bigonzi” che vedrà i diversi rioni di Panicale cimentarsi in una gara goliardica per la quale sono indispensabili forza e velocità: si tratta infatti di trasportare con apposite portantine il più alto numero di bigonzi (speciali tini in legno per la raccolta dell’uva) ricolmi di grappoli alla cantina del proprio rione nel minor tempo possibile.

La kermesse sarà anche occasione per assistere a mostre d’arte che saranno allestite sia all’aperto lungo il vicolo Caporali che presso il centro espositivo di S. Agostino e per degustare piatti regionali umbri e ricette tipiche contadine alle cene Antichi Sapori in calendario tutte le sere. Chiuderà l’evento un divertente matrimonio tra la musica e l’enologia grazie al concerto Bianco, Rosso e Blues.




Programma della manifestazione:
Giovedì 15 settembre: Serata inaugurale con degustazione guidata dei vini Colli del Trasimeno Doc. Cena Antichi Sapori.
Venerdì 16 settembre: Apertura percorso enogastronomico a tappe. Alle 21 Sfilata dei Carri Allegorici in notturna. Cena Antichi Sapori. Animazione musicale.
Sabato 17 settembre: Percorso enogastronomico a tappe. Cena Antichi Sapori.
Domenica 18 settembre: Percorso enogastronomico a tappe.
H 15.00 Sfilata dei Carri Allegorici
H 16.30 Palio dei Bigonzi
H 17.30 Spettacolo Sbandieratori
H 18.30 Rappresentazione Ballo del Trescone
H 20.00 Cena Antichi Sapori
H 21.30 Concerto Bianco, Rosso e Blues
A seguire premiazione dei Carri e spettacolo pirotecnico.

Cosa vedere a Panicale:
Uno dei borghi meglio conservati dell’Umbria, posto su una collina in posizione panoramica sul Lago Trasimeno, Panicale incanta i visitatori per la ricchezza del patrimonio storico artistico e per le bellezze naturalistiche che lo circondano. Il paesaggio, ancor’oggi identico a quello dipinto negli affreschi del Perugino oltre cinquecento anni fa, si colora grazie agli uliveti, alle vigne ed alle coltivazioni di girasoli, di grano e di fieno, oltre alla presenza diffusa della macchia mediterranea.
Museo del Tulle – raccoglie preziosi lavori dell’Ars Panicalensis, tradizione nata nel 1700
Collegiata di S. Michele – Bellissimo esempio di barocco umbro, contiene l’Annunciazione, affresco di Masolino da Panicale (1383-1447)
Il Martirio di S. Sebastiano – Affresco del Perugino datato1505
Madonna in Trono - Affresco attribuito al Perugino o alla sua scuola datato1504
Chiesa della Madonna della Sbarra: recentemente restaurata, questa chiesa, che anticamente segnava il confine doganale con la vicina Paciano, ospita il Museo di Oggetti e Paramenti Sacri.
Teatro Cesare Caporali – Prezioso esempio di teatro ottocentesco realizzato dall’architetto Caproni
Palazzo del Podestà: tipica costruzione medievale situata nella piazza più alta del borgo, accanto alla casa natale del valoroso condottiero di ventura Boldrino Panieri.

Nei dintorni:
Santuario della Madonna di Mongiovino: splendida chiesa rinascimentale, di recente completamente restaurata, realizzata su disegno originale del Bramante.

Per informazioni:
ProLoco Tel. e fax 075 83 7581
Email festauvapanicale@libero.it
Ufficio stampa Tiziana Del Frate cell. 333 6284395