ciliegia
08-09-2005, 13:07
Rispetto ai metodi convenzionali di preparazione degli alimenti, con il forno a
microonde è molto più importante rispettare i tempi di riposo a fine cottura (lo
stesso discorso è valido per scongelamento e riscaldamento delle pietanze).
Questo perchè, la trasmissione del calore per conduzione prosegue ancora per
qualche minuto dopo lo spegnimento del forno.
Ricordate, che maggiore è la quantità di cibo che volete preparare e, maggiore
sarà il tempo necessario per la cottura.
Gli alimenti interi vanno disposti in cerchio, dal momento che quelli più vicini al
centro del recipiente ricevono una quantità limitata di onde. Le parti spesse vanno
così rivolte verso l’esterno e le più sottili all’interno (vedi soprattutto pomodori,
cosce di pollo, broccoli e cavolfiori).
Gli alimenti dalla pelle dura, come patate, pomodori, peperoni, zucche, zucchine,
mele, würstel/salsicce e tuorlo dell’uovo, devono essere preventivamente
bucherellati con una forchetta, questo al fine di evitare che l’alimento scoppi.
Sul calcolo delle quantità e dei tempi si può fare riferimento a questa regola. Una
quantità doppia di cibo richiede un tempo di cottura più lungo dell’80%, mentre
una quantità dimezzata di cibo richiede invece il 40% di tempo in meno.
Nella preparazione delle pietanze con il forno a microonde riducete la quantità di
liquido normalmente prevista nella ricetta tradizionale.
E’ preferibile aggiungere sale e spezie soltanto dopo la cottura.
Cuocete le verdure senza o con pochissima acqua, ma copritele con una pellicola
per alimenti.
Ricordate che i tempi di cottura vengono influenzati anche da temperature di
partenza, quantità, forma e densità degli alimenti.
Controllare spesso la preparazione delle pietanze e mescolare una o due volte
durante la cottura (dall’esterno verso il centro del piatto), consente una migliore
diffusione delle onde elettromagnetiche e quindi del calore.
Nello scongelamento e cottura degli alimenti si formano spesso liquidi e succhi in
eccesso. Eliminateli a metà cottura e riaggiungeteli soltanto alla fine. Questo, per
evitare che continuino ad attrarre l’energia delle onde elettromagnetiche.
Potete ridurre anche la quantità di sale, pepe e spezie. La minore dispersione dei
nutrienti nel liquido di cottura consente di esaltare i sapori naturali degli alimenti.
Riducete le quantità di grassi o se preferite potete non aggiungerne affatto.
Riducete il tempo di cottura di 1/3 o 1/2 del tempo che normalmente impiegate
per cucinare la vostra ricetta.
Gli alimenti con alto contenuto in acqua, quali: pesce, verdure e pollame,
cuociono più in fretta e più uniformemente.
Nel forno a microonde quasi tutte le ricette prevedono il ricorso alla copertura del
recipiente. Così facendo, si evita di schizzare le pareti del forno e di far asciugare
eccessivamente gli alimenti. Inoltre, il calore intrappolato contribuisce a ridurre ulteriormente i tempi di cottura.
microonde è molto più importante rispettare i tempi di riposo a fine cottura (lo
stesso discorso è valido per scongelamento e riscaldamento delle pietanze).
Questo perchè, la trasmissione del calore per conduzione prosegue ancora per
qualche minuto dopo lo spegnimento del forno.
Ricordate, che maggiore è la quantità di cibo che volete preparare e, maggiore
sarà il tempo necessario per la cottura.
Gli alimenti interi vanno disposti in cerchio, dal momento che quelli più vicini al
centro del recipiente ricevono una quantità limitata di onde. Le parti spesse vanno
così rivolte verso l’esterno e le più sottili all’interno (vedi soprattutto pomodori,
cosce di pollo, broccoli e cavolfiori).
Gli alimenti dalla pelle dura, come patate, pomodori, peperoni, zucche, zucchine,
mele, würstel/salsicce e tuorlo dell’uovo, devono essere preventivamente
bucherellati con una forchetta, questo al fine di evitare che l’alimento scoppi.
Sul calcolo delle quantità e dei tempi si può fare riferimento a questa regola. Una
quantità doppia di cibo richiede un tempo di cottura più lungo dell’80%, mentre
una quantità dimezzata di cibo richiede invece il 40% di tempo in meno.
Nella preparazione delle pietanze con il forno a microonde riducete la quantità di
liquido normalmente prevista nella ricetta tradizionale.
E’ preferibile aggiungere sale e spezie soltanto dopo la cottura.
Cuocete le verdure senza o con pochissima acqua, ma copritele con una pellicola
per alimenti.
Ricordate che i tempi di cottura vengono influenzati anche da temperature di
partenza, quantità, forma e densità degli alimenti.
Controllare spesso la preparazione delle pietanze e mescolare una o due volte
durante la cottura (dall’esterno verso il centro del piatto), consente una migliore
diffusione delle onde elettromagnetiche e quindi del calore.
Nello scongelamento e cottura degli alimenti si formano spesso liquidi e succhi in
eccesso. Eliminateli a metà cottura e riaggiungeteli soltanto alla fine. Questo, per
evitare che continuino ad attrarre l’energia delle onde elettromagnetiche.
Potete ridurre anche la quantità di sale, pepe e spezie. La minore dispersione dei
nutrienti nel liquido di cottura consente di esaltare i sapori naturali degli alimenti.
Riducete le quantità di grassi o se preferite potete non aggiungerne affatto.
Riducete il tempo di cottura di 1/3 o 1/2 del tempo che normalmente impiegate
per cucinare la vostra ricetta.
Gli alimenti con alto contenuto in acqua, quali: pesce, verdure e pollame,
cuociono più in fretta e più uniformemente.
Nel forno a microonde quasi tutte le ricette prevedono il ricorso alla copertura del
recipiente. Così facendo, si evita di schizzare le pareti del forno e di far asciugare
eccessivamente gli alimenti. Inoltre, il calore intrappolato contribuisce a ridurre ulteriormente i tempi di cottura.