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Pantera

Creme varie al caramello di @nn@

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Sarà stata anche la voglia di sperimentare, ma @nn@ le ha provate davvero tutte. Le infilo nel mio blog, nelle ricetta da provare, la priorità è assoluta! A me il mou a me piace in tutte le salse... Grande @nn@

Nota: il caramello è prodotto facendo bollire per 45 minuti dal fischio il barattolo di latte condensato nella pentola a pressione.
Suggerimento: per evitare di ritrovarsi l’interno della pentola a pressione rivestito con una deliziosa carta da parati bianco/celeste, è meglio eliminare l’etichetta del barattolo...

CREMA N
°1: burro e caramello (ispirata/scopiazzata dalla crema al burro e latte condensato di Araba, appunto)


125 burro200-250 caramello (non mi sembrava mai dolce abbastanza)come da ricetta originale, ho montato il burro freddo a pezzetti per circa 10 minuti con il frullino...
poi ho aggiunto il caramello (a più riprese)...
ottenendo questa crema bella soda che in frigorifero tende a solidificarsi sin troppo crema

crema n°2:
mascarpone e caramello (vedi crema al mascarpone e latte condensato by @nn@-Araba-Gioella ...in rigoroso ordine alfabetico)
ingredienti:
250 mascarpone150 caramello. Inutile che vi dica con quale ansia mi sia accostata a questa materia infernale, comunemente definita “mascarpone” ...nel tentativo di evitare la reazione nota, abbandonando il frullino, l’ho domata col cucchiaio di legno...
...in effetti non è impazzita, ma il fatto di averla dovuta lavorare a lungo per sciogliere i grumi (se non si usa il frullino è meglio fare il contrario di quello che ho fatto io, cioè invece di aggiungere il caramello al mascarpone, prima”allentare” il caramello con 1 cucchiaiata di mascarpone ottenendo un composto più morbido, poi unire il restante mascarpone) ha reso la crema un po’ troppo morbida...


crema n°3
: philadelphia e caramello (qui nella versione originale di Stefania)
ingredienti:
150 philadelphia100 caramello. Anche qui ho usato il cucchiaio invece del frullino, non tanto per timore di botte di follia anche del philadelphia (...che sinora non mi ha mai tradito ...vabbè che “mai dire mai”...) ma piuttosto perchè, sulla base della mia esperienza il philadelphia più viene lavorato, più diventa morbido...in realtà però anche con questa crema ho avuto difficoltà a sciogliere i grumi di caramello, quindi suggerisco anche qui di rendere prima un po’ più morbido il caramello mescolandolo con 1 cucchiaio di philadelphia, prima di incorporarlo al resto del formaggio



crema n°4: panna acida e caramello (...visto che c’ero...)ingredienti:
200 panna acida100 caramelloforte dell’esperienza precedente ho mescolato una cucchiaiata di panna acida al caramello, poi ho incorporato la restante panna acida...





crema n°5: yogurt greco e caramello (...non mi azzardo a chiamarla light ...ma insomma, visto le vagonate di colesterolo delle precedenti...)ingredienti:
30 yogurt greco (...magro)
30 caramellocome si capisce dalle dosi, era giusto per togliermi il dubbio...


Conclusioni: secondo me la crema al caramello “perfetta” si ottiene mescolando la crema al burro con una percentuale (1/3? ...1/4? ...dovrei verificare “sul campo” e per un po’ di creme a base di caramello non voglio neanche sentir parlare!) di crema al philadelphia (o al mascarpone, ma visti i sapori molto simili, se si possono evitare 2 o 3 gr di colesterolo...) che consenta alla crema di mantenersi morbida anche se conservata in frigo.
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Da provare...

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