ecco la pasta madre delle sorelle Simili.
200 gr farina 00 o manitoba
90-100 gr acqua
1 cucchiaio d'olio
1 cucchiaio di miele
si riuniscono tutti gli ingredienti in una terrina aggiungendo l'acqua un pò per volta, quanta ne richiede l'impasto
si impasta a lungo fino ad ottenere un impasto ben sodo e lo mettiamo in un contenitore unto d'olio
volendo si può fare un taglio a croce sulla nostra palla
ecco la palla "di profilo"
copriamo o con della pellicola, con un piatto, o copriamo con un altro tegame a campana. lo facciamo riposare per 48 ore in un luogo tiepido.
ecco un pò di foto di come si è trasformata nel tempo:
dopo un'ora
dopo 5 ore
dopo 24 ore
dopo 32 ore
dopo 40 ore
dopo 52 ore
ecco come si deve presentare la pasta tirando il sopra
si devono trovare all'interno tanti alveoli di fermentazione
a questo punto possiamo riamalgamare il tutto e riottenere una palla che sarà il nostro lievito madre (lievito naturale) che provvederemo a mantenere "viva" con i rinfreschi (specificati sotto!)
a questo punto possiamo tenerla in frigo e in pratica mantenendola bene avremo lievito naturale per anni.
vi aggiungo stamani la foto di come l'ho trovata, dal semplice reimpasto di ieri sera, quindi dopo poco più di altre 6 ore
praticamente è ricresciuta tantissimo!!!! questa cosa mi è piaciuta tanto, si vede che è proprio una cosa viva!!!!
ecco le indicazioni per mantenerla:
la pasta deve essere "rinfrescata" ogni 2-3 giorni se la teniamo a temperatura ambiente e ogni 4-5 se la teniamo in frigorifero.
il "rinfresco" viene fatto così: prendiamo per ogni 100 gr di pasta madre 100 gr di farina e 45 gr d'acqua e impastiamo tutto insieme.
dopo il rinfresco la conserviamo come preferiamo, mantenendola viva appunto con i rinfreschi.
prima dell'utilizzo è bene rinfrescarla almeno 2-3 volte fino a che la lievitazione si manifesterà in un "taglio ben fiorito" (cosa che a me almeno ora non è ancora successa, ma che avviene nel rinfresco della pasta che ho avuto da loro)
l'utilizzo:
al posto del lievito di birra nella panificazione, anche per la pasta per pizza.
per altre informazioni ed altre realizzazioni passo passo della pasta madre, con altri attivatori e specifiche per il rinfresco, è possibile guardare il post nella sezione cucinare insieme
alcune indicazioni su quando e dove farla:
l'ideale è farla sulla spianatoia dopo che si è fatto il pane possibilmente nel solito giorno in modo che la pasta si arricchisca anche delle spore del lievito e "dell'odore" del pane che restano nell'aria, ottimo pure se nella stanza dove facciamo la pasta c'è della frutta matura, sono tutti elementi che aiutano la pasta a fermentare.
cosa fare se dopo le prime 48 ore non è successo niente:
facciamo subito un rinfresco e aspettiamo altre 48 ore. se anche allora non sarà successo niente dobbiamo buttare tutto e rifarla.
come "attivatore" della pasta possiamo usare insieme al miele un cucchiaino d'aceto invece dell'olio, dello yogurt, del succo di frutta (la mela è ottima), succo di pomodoro
meglio mantenerla in contenitori di vetro-pirex, la plastica ho visto che non ne consente un mantenimento ottimale
questo tipo di pasta rinfrescandola via via dura anni ed anni, le sorelle Simili al loro corso hanno rinfrescato la loro pasta madre, che curano da 8 anni e ce ne hanno regalato un pezzo a ciascuno, penso che le unirò e ne otterrò una unica!![]()


