Questa è una ricetta che ho "recuperato" da un vecchio giornaletto, una monografia sui dolci che avevo dimenticato in fondo ad un cassetto. C'era anche la foto a dimostrazione di come avrebbero potuto essere, ma sono dell'idea che l'abbiano piazzata lì per puro caso perchè con questo impasto dubito possa venire un vero croissant morbido e sfogliato.
Comunque, l'esperimento è sostanzialmente riuscito: ne viene fuori una brioscina veramente buona, con la consistenza della pasta frolla appunto, e oltretutto si fa anche abbastanza presto a preparare tutto.
Ingredienti:
- 350 gr farina (io ho usato la 00)
- 50 gr zucchero (io ne ho messi 70, perchè li volevo vuoti, e secondo me vanno bene: se volete farcirli, provate con 50)
- 1 tuorlo d'uovo
- 1 cubetto lievito di birra (io ho usato quello mastrofornaio in polvere, una bustina equivale a un cubetto)
- 100 gr burro ammorbidito (io l'ho sciolto in microonde e messo a freddare sul balcone
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- 150 ml latte (intero, il mio era freddo di frigo)
- marmellata o cioccolato a piacere se volete farcirli
Fare la classica fontana e al centro mettere gli ingredienti: io ho messo prima lo zucchero, poi il lievito e ho setacciato con una frusta. Al centro ho messo poi l'uovo, il latte e infine il burro sciolto. Ho amalgamato prima con un cucchiaio di legno, poi sono passata alle mani: impastare energicamente per un dieci minuti, fino ad ottenere un panetto di consistenza media, decisamente simili alla frolla ma meno "burroso". Non è molliccio e non si attacca alle mani, non avrete bisogno di aggiungere altra farina. Mettete a lievitare coperto con un canovaccio, io ho messo in forno spento per circa tre quarti d'ora.
Trascorso questo tempo, riprendete il panetto e "sgonfiatelo": a me non era lievitato granchè, non so se per colpa del lievito (non ci vado d'accordo) o semplicemente per troppo poco tempo di "riposo"; ad ogni modo, l'ho lavorato ancora un paio di minuti e poi l'ho steso sul tappetino di silicone.
Avevo diviso il panetto in due, e l'ho lavorato in due maniere diverse: il primo, l'ho semplicemente steso in un rettangolo e ho tagliato i triangoli per poi fare i croissant. Il secondo impasto invece ho voluto provare a "sfogliarlo", benchè nella ricetta originale non ci fosse scritto nulla: solita procedura, stendere un lungo rettangolo e poi piegarne i bordi per chiudere "a libro", quindi voltare di 90° e ripetere almeno tre volte. Tra una sfogliatura e l'altra non ho lasciato riposare, tanto era un esperimento e oltretutto il panetto era abbastanza "solido" da non squagliarsi sul tappeto di silicone
Prima infornata, con il panetto senza "sfogliatura": ho ottenuto 8 croissant non troppo piccoli, tenuti in forno a 200° per i primi 10 minuti e a 160° per altri venti. Si sono colorati piuttosto bene, lievitando ulteriormente in cottura anche se non troppo.
Seconda infornata, panetto con "sfogliatura": 9 croissant di medie dimensioni, spennellati di latte e acqua, tenuti in forno a 180° per circa 20 minuti. Sono venuti appena appena più chiari degli altri, ma all'assaggio secondo me erano diversi, si sentiva che l'impasto era stato lavorato benchè non ci fosse la classica sfogliatura
In sostanza, 17 croissant che si lasciano mangiare: sono buoni, adatti per una merenda con il tè ad esempio. Ripeto che non sono sfogliati, ma che rimangono tipo "biscottosi".
Non ho le foto dell'interno, chiedo venia
Foto di gruppo
Primo piano singolo
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