mi sono cimentata con la pasta sfoglia, impauritissima dalla "tecnica", ma devo dire che è più l'idea, è fattibilissima!
ingredienti:
500 gr farina di manitoba (non è indispensabile, ma la Lo Conte ha un equilibrio adatto a questa pasta)
500 gr burro
170-220 ml di acqua fredda (dose così variabile a seconda di quanta forza ha la farina e quindi quanta ne assorbe)
1 albume d'uovo
1 pizzico di sale
1 pizzico di zucchero
come prima cosa prendiamo 325 gr di farina e la mettiamo a fontana sulla spianatoia (meglio di marmo, evitare il legno che poi può creare problemi di far appiccicare la pasta dopo), la impastiamo con l'acqua nella quale abbiamo sciolto il sale e lo zucchero
impastiamo fino ad avere un bel composto liscio ed omogeneo
che mettiamo avvolto o in un telo bagnato o dalla stagnola in frigo a riposare 10'-15'
prepariamo il panetto di burro mettendo i restanti 175 gr di farina a fontana, al centro mettiamo il burro ammorbidito a pezzetti e l'albume d'uovo
lavoriamo velocissimamente in modo da non far sciogliere il burro tra le mani in modo da ottenere un panetto compatto
mettiamo anche questo un attimo in frigo, il tempo di farlo "riprendere" dall'impasto nel caso l'avessimo lavorato troppo e si fosse sciolto un pò il burro
iniziamo a fare la sfoglia vera e propria
prendiamo il primo impasto e lo stendiamo in un grosso quadrato, al centro è bene lasciarlo più alto perchè andremo a metterci sopra il panetto di burro, meglio avere più spessore
mettiamo al centro il panetto di burro
e lo racchiudiamo con i lembi della pasta
se occorre mettiamo altri 10'-15' minuti in frigo a raffreddare
iniziamo con la prima stesura che poi non è una "stesura": dobbiamo, partendo dal centro di questo nuovo panetto, battere leggermente con il mattarello in piano e ci spostiamo via via verso il bordo esterno. facendo così, invece di far ruotare il mattarello, riusciamo a far scivolare meglio il tutto assieme. chiaramente quando occorre lo facciamo anche ruotare, ma per i primi allungamenti è meglio battere.
dovremo otterere una striscia lunga 3 volte la dimensione originale
andiamo poi a ripiegare questa striscia in tre, così:
facciamo in modo, ruotando di 90° di avere davanti a noi quello che vedete nella foto, cioè dovete vedere le piegature e andiamo a ritirarla, sempre partendo con le battiture e solo dopo spianando facento ruotare il mattarello in modo da ottenere anche questa volta una striscia lunga 3 volte la dimensione iniziale
se occorre via via chiaramente infariniamo la spianatoia. una volta tirata la ripieghiamo nuovamente in 3 e mettiamo la sfoglia a riposare in frigo per 15'-20'
compiamo queste operazioni per altre 3 volte. alla fine otteremo questa pasta che mettiamo in frigo a riposare fino all'utilizzo
per utilizzarla poi tagliamo il pezzo che ci occorre e lo tiriamo al solito per ottenere la sfoglia da infornare. possiamo anche surgelare i diversi pezzi, con questa dose ne viene effettivamente molta. poi al momento dell'utilizzo li tiriamo fuori un pò prima e procediamo normalmente.
ho provato a fare uno schema per chiarire le varie piegature:
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ed ecco alcune cose che ho preparato, appena metto le ricette metto i link
questi non avranno ricetta, sono solo ritagli di sfoglia, guardate com'è gonfiata bene!
ventaglini di sfoglia e zucchero
torta salata con funghi e ricotta
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