
Originariamente Scritto da
Filautos
Oggi cerco di descrivere il Sakura
SAKURA
via di Novoli 10/r (davanti alla caserma del Genio trasmissioni)
Tel: 055410831
Coperti: 100 circa
Aria condizionata: non ricordo di aver sofferto ne caldo ne freddo (magari un pochino di puzzo)
Parcheggio facile
Disabili Buono
Il Sakura era un ristorante cinese in precedenza e adesso si è trasformato in ristorante giapponese Teppan Yaki, cioè con il cuoco a vista che cucina i cibi sulla piastra con destrezza ed arte, con movimenti fluidi e precisi degli attrezzi per cui senza mai toccarli riesce a pulirli, sgusciarli, tagliarli e impiattarli, con una arte per chui ci vogliono anni di studio.
E prorpio qui volevo arrivare...
ma partiamo dal locale, nel suo complesso ha perso poco del gusto cinese, il personale stesso è tutto cinese a quanto so, almeno il proprietario e 4 cameriere sono cinesi per domande dirette

.
nell'aria ristagna un certo odore di fritto, fumi in genere, soprattutto nella sala delle 4 in cui c'è la piastra del cuoco.La gestualità e il modo di cucinare del cuoco, ma soprattutto il suo aspetto, lo fa sembrare poco un maestro di cucina Teppan, o per meglio dire è più il rumore che fa' che l'arte del gesto.
Il menù ha una discreta varietà e permette di scegliere tra diversi menu' fissi ( se scegliete quello più grosso, è veramente ricco e abbondate rischiate di non finirlo).
Nel locale c'è (oppure c'era) una sala con tatami ( non ci sono mai stato ma mi hanno raccontato di questa) in cui mangi accovacciato sul pavimento.
Puoi scegliere altrimenti di lottare con l'odore di cucina e metterti a sedere intorno alla piastra del cuoco che cucina in modo "artistico", ma vi confido chè c'è poco spazio sul bancone e gli sgabelli sono scomodi.
Se invece vuoi una cosa più convenzionale chiedi la sala davanti all'ingresso, infondo al locale con tavoli normali.
Ci sono stato più volte e mi è capitato di andarci con persone allergiche ai crostacei, ecco, nonostante le nostre continue raccomandazioni e essere riusciti alla fine a ordinare direttamente al padrone, non hanno tenuto conto delle nostre esigenze

, il padrone ci ha afferto la grappa e ci ha un po' intrattenuto in conversazione, ma alla fine sempre i gamberi c'erano ovunque!!
Il cibo in genere è più di un gusto cinese che giapponese ma il tutto è bilanciato dal prezzo più basso in rapporto alla quantià, infatti come nei ristoranti cinesi le quantità non sono male, e ti portano tutti i piatti insieme

, tanto che non c'entrano sul tavolo. Una cosa che nn mi piace molto infatti è questa fretta nel mangiare perchè ti fanno aspettare e poi ti portano di continuo piatti e te li tolgono in modo un po' frettoloso, situazione per niente giapponese.
Consiglio:
- assaggiate il tempura, non è male (pero' meglio quello dell' eito)
- assaggiate il liquore di prugne ( che alle volte vi rifilano come falso sake') e la grappa di riso
In totale non lo metto all'ultimo posto perchè alla fine se sai cosa aspettarti, cioè una cucina più cinese, il prezzo non è esoso e le porzioni non sono male, ma non è la imia idea di giappone!
Esperimento: provate a salutare le cameriere in cinese ( nihao , scritto come si legge) vedrete che vi risponderanno

.
Vabbè se vi ho dato una cattiva impressione del locale non era mia volotà, a molti piace, solo volevo farvi capire che non è vero giappone!!
Ciao alla prossima.
Simo