Sono appena tornata da Messico e Guatemala.. potevo non provare le tortillas?
Gli abitanti delle zone che abbiamo visitato ci hanno spiegato che per farle come si usava una volta, si usa impastare i chicchi di mais previa bollitura, mettendo un pizzico di bicarbonato (o soda?) nell'acqua per far intenerire meglio le pellicine (che in teoria si dovrebbero togliere tutte dal chicco e successivamente eliminare man mano con un mestolo forato).
Le ho poi viste cuocere nelle classiche padellone di ferro, sulle quali le donne spargevano precedentemente della calce.
Sembra che questa metodica, oltre che non far attaccare le tortillas alla padella, fosse in uso perché un tempo - avendo a disposizione solo mais da mangiare - si evitasse di prendersi la pellagra usando questa sorta di integratore.
La donna della tribù Zinacantan (Chiapas) che vedete in foto le appiattiva con una sorta di pressa di legno (solo in questo caso le ho viste gonfiarsi)
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queste preparate anche con del mais nero, invece non le ho viste gonfiarsi. Venivano appiattite semplicemente con degli agili movimenti delle mani
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Al ritorno dal viaggio, mi sono adattata con un po' di "fumetto di mais bianco" che avevo in casa, ma sul posto le facevano con mais di diversi colori.
Guardate che meraviglia... e non sono colorati

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mais giallo, bianco, nero, rosso.
Il risultato è stato soddisfacente per quanto riguarda il sapore, ma come consistenza non è stato il massimo: purtroppo la mia farina non era adatta e l'impasto si sgretolava.
Se le rifarò, e non vorrò seguire il lungo procedimento della bollitura, comprerò sicuramente la farina indicata in prima pagina della ricetta, oppure questa, che mi sembra lo stesso tipo:
tibiona.it/shop/advanced_search_result.php?keywords=farina+tortill as&x=0&y=0&categories_id=&inc_subcat=1&manufacture rs_id=&pfrom=&pto=Mi sono inoltre aiutata ad appiattire ogni palletta, posizionandola all'interno del ferro per fare le pizzelle abruzzesi.
Non ho una padella di ferro, quindi le ho cotte in una teglia di ferro che ho poggiato su due spargifiamma sul fuoco a gas.
Queste le mie dosi e il risultato per 8 tortillas di circa 10-12 cm di diametro:
210 gr farina di fumetto di mais bianco (era la piccola quantità che avevo in casa)
170 gr acqua calda con un pizzico di sale sciolto dentro (sono arrivata a questa dose mettendomi vicino un bicchiere d'acqua e calcolando per differenza)
2 cucchiaini di olio evo
1 cucchiaino di amido (non so se ho fatto bene, ma mi è sembrato che legasse meglio l'impasto)
ogni palletta di circa 45-50 grammi, l'ho messa fra due fogli di cartaforno e l'ho appiattita nel ferro delle "pizzelle"
Questi invece, dei tacos mangiati in viaggio (questa volta si sono divertiti coi coloranti).
Ho imparato che i tacos non sono altro che tortillas ripiene di salse o intingoli vari
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ciao, alla prossima
