Il cambio di farina non può avere influito, e inoltre personalmente tralascerei di usare le cartine di tornasole, che tra l'altro possono dare dei risultati non troppo attendibili, e mi fiderei di più dei miei sensi, proprio per imparare a "sentire" la qualità della pasta madre.Quanto ai valori del ph, sono corretti, con minimi margini di tolleranza, quelli che ti ho scritto, perchè con i valori che tu hai indicato saremmo quasi in presenza di una pasta madre "neutra".Ti ricordo a questo proposito che la scala del ph varia da 0 a 14 e la neutralità è indicata da 7. Se ad esempio ci riferiamo a una soluzione, più basso è il valore del ph rispetto a 7, più questa è acida (come deve essere la nostra pasta madre o pasta acida nei limiti che ti ho indicato ).Viceversa maggiore è questo valore rispetto a 7, più essa è alcalina.Ciao, Claudio
Le cartine tornasole me le so trovate...
cmq il pH che dico èpiù tendente al 5.5 quindi verso l'acidità, no?
stamani ho rinfrescato e l'odore è ancora più intenso (ma non ho controllato l'acidità) come se fosse acetone!
Volevo mensionare un altra volta il discorso del acqua io ora sto usando la Lilia il cui pH è 6.6 voi quale usate?
mi chiedevo voi il barattolo di vetro lo lavate ad ogni rinfresco?
io di solito no, ma stamani l ho lavato
Rinfrescato alle 9.45 peso totale 325g
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dopo 7 ore
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Direi che ha più che raddopiato![]()
Lavare il contenitore della pasta madre non comporta niente di negativo, anche perchè alcune volte, nel caso di formazione di incrostazioni, è assolutamente necessario. Però bisogna fare attenzione a non lasciare alcun residuo, in particolare di detersivo, per cui il lavaggio deve essere sempre accurato, data la capacità della pasta madre di assorbire anche sostanze indesiderate.
Due consigli: il primo è di limitare la grammatura della pasta madre, che puoi sempre incrementare con i rinfreschi; il secondo è di scegliere un contenitore di proporzioni adeguate, perchè dalla foto sembrerebbe che nel caso che la pasta madre triplicasse, potrebbe essere insufficiente. Ciao, Claudio
Ieri ho fatto questa questa pizza tipo focaccia (300 lievito madre, 700 farina forte, anche se ci volevano 1200g di farina per rispettare le proporzioni; 300 acqua e 20g di sale 180° x 35/40min) lavorata ieri alle 21 ed infornata stamani alle 7
che ne pensate?
Volevo fare un osservazione... dopo che l'impasto è stato lavorato dal robot, da dove poi ho estrapolato 3 panetti, l'ho steso con il matarello ho notato che tra il primo e l'ultimo panetto era di difficile lavorazione, forse ci voleva un po più di acqua![]()
Al palato risultava legermente gommosa e, in quanto a sapidità, forse ci voleva un po più di sale, ma si bilancia bene con il pomodoro e l'origano!
Che ne pensate?
Avrei dei suggerimenti, che forse potrebbero migliorare il risultato: il primo è che la quantità di pasta madre, rispetto alla farina, mi sembra eccessiva per una lievitazione di circa 10 ore; il secondo è che probabilmente la farina di forza, usata al 100%, ha dato quella gommisità di cui scrivi, per cui sarebbe stato meglio, volendola utilizzare, spezzarla con una farina di altro tipo; il terzo è che la percentuale di sale utilizzato può andare bene, ma se poi non ti soddisfa completamente, puoi sempre aggiungerlo nel condimento. E' questa una raccomandazione che si fa soprattutto a chi utilizza il lievito di birra, cioè di non abbondare con il sale nell'impasto, che può inibire la lievitazione, ma eventualmente aggiungerlo successivamente nei condimenti prima di infornare. Ciao, Claudio
Beh sicuramente non mi sono attenuto al ai rapporti perchè dovevo smaltire la farina che mi è rimasta...
Per il sale non sapevo che poteva influire sulla lievitazione!
E per la questione del l'impasto che diventa di difficile lavorazione, man mano che lo lavoro, mi sai dire qualcosa?