Lo chef Montersino le ha presentate nelle friandises (biscottino di frolla con sopra la gelatina all'anice a forma di ciambellina, nel buco una ganache al cioccolato e caffé, ricoperto il tutto di cioccolato bianco). Siccome a me non piace l'anice e Montersino ha detto che si possono fare con la polpa di frutta, ho pensato di riesumare uno sciroppo di more fatto da me l'estate scorsa; di liquido ne servono 300 gr, ma dato la forte dolcezza del mio sciroppo ho deciso di fare metà sciroppo e metà acqua.
300 gr acqua (io ho messo 150 gr acqua+150 gr sciroppo)
2 gr anice verde in polvere (io le ho fatte al gusto mora)
210 gr zucchero semolato
175 gr isomalto (serve per avere una conservabilità di un mese, se non si ha questa necessità o non si trova l'isomalto, sostituire con zucchero normale)
8 gr acido citrico liquido (o 4 gr in polvere)
10 gr pectina
80 gr sciroppo di glucosio
Mettere a scaldare l'acqua con l'anice (io acqua+sciroppo), nel frattempo mescolare le polveri (zucchero, isomalto e pectina) molto bene per dispere la pectina e non fare dei grumi. Versare a pioggia nell'acqua, mescolando con una frusta. Aggiungere lo sciroppo di glucosio, mescolare, poi con un pennello bagnato di acqua fredda tenere pulito i bordi interni della pentola, così lo zuccherro non si caramellizza sui bordi e si creano gelatine limpide (io l'ho fatto solo un paio di volte).
Portare la miscela a 108°C precisi.
Appena si raggiunge la temperatura, togliere dal fuoco, inserire l'acido citrico (che fa gelificare la pectina), mescolare bene, e in fretta versare negli stampi in silicone e livellare con una spatola.
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I miei sono stampi piccoli, rispetto a quelli professionali di Montesino, quindi ho fatto un po' di caos...
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La gelatina avanzata l'ho messa in bicchiere ed è stata spazzolata pure quella.
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Una volta raffreddate, togliere le gelatine dallo stampo; sono molto appiccicose perchè poi devono essere passate nello zucchero (io ho mescolato 2 parti di zucchero ed una di isomalto, ma non è necessario, era solo per abbattere un po' di calorie..)
Ed ecco le gelatine, prima e dopo essere state rivestite di zucchero.
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E foto di gruppo.
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Dire che sono buone è una formalità...quando mai delude una ricetta di Montersino??
Alle prossime sperimentazioni,
Elyssa


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), elementi sintetici e i veri attivi sono in percentuali talmente basse che non possono svolgere la loro funzione.
Son soddisfazioni!! Ed è tutto merito del mitico chef, ciao,