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Ogni tanto, tra una torta decorata ed un dolce classico, mi dedico alla sperimentazione, nel senso che cerco nuove ricette di basi da provare.
Da sempre amo poco il gusto del pan di spagna classico che alle volte risulta sapere troppo di uova ed inoltre per le torte decorate in pasta di zucchero spesso risulta poco sostenuto ed è difficile fargli mantenere una forma perfetta sotto la copertura, anche perché non mi piace renderlo un mattone ricoprendolo di crema al burro.
Nei paesi anglosassoni per le torte decorate utilizzano sempre basi molto compatte e sostenute, come la "chocolate mud cake", la"quattro quarti" o la "fruit cake" per le occasioni importanti come i matrimoni. Le utilizzano tali e quali o si limitano ad unire i vari strati composti da una torta base intera con la crema al burro.
Tranne qualche amante della mud cake o della red velvet in genere i miei familiari ed i miei amici preferiscono la nostra classica torta farcita con creme che possono avere i gusti più svariati ed il problema sorge se debbo anche decorarla.
Come ho letto il post di Paola Lazzari nel suo blog dove parlava di questa pasta matta come di una valida alternativa al pan di spagna ho voluto provarla.
Qui vi riporto gli ingredienti per una tortiera da 20 cm, per altre dimensioni avvaletevi dell'uso del convertitore.
Ingredienti per tortiera da 20 cm:
2 uova grandi
89 gr di farina 00
89 gr di fecola di patate
148 gr di zucchero superfino (non avendolo ho passato nel macina caffè lo zucchero semolato)
60 ml di acqua bollente
6 gr di lievito per dolci
scorza grattugiata di limone
odore di vaniglia
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Ho montato le chiare con le fruste e quando hanno iniziato a gonfiarsi ho aggiunto gradualmente metà dello zucchero, continuando a montare con le fruste fino a che non ho ottenuto una meringa lucida con lo zucchero completamente sciolto.
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Ho poi iniziato a montare con le fruste in un'altra ciotola i tuorli con gli aromi (scorza grattugiata di limone e vaniglia), aggiungendo pian piano l'acqua bollente fino ad ottenere una massa schiumosa e sbianchita.
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A questo punto ho unito poco per volta l'altra metà dello zucchero continuando a battere con le fruste fino a quando il composto non è diventato gonfio, soffice e cremoso. Lasciate le fruste ho mescolato insieme le farine con il lievito e le ho aggiunte al composto passandole al setaccio e mescolando dal basso verso l'alto con una spatola, allo stesso modo ho unito per ultime le chiare montate con lo zucchero.
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Ho imburrato ed infarinato il fondo e metà delle pareti della tortiera per permettere all'impasto di lievitare bene.
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Ho quindi versato l'impasto nella tortiera e messo a cuocere per 40 minuti a 180°. Quando è diventato tiepido l'ho estratto dalla tortiera con l'aiuto della lama di un coltello passata intorno alla parete della tortiera stessa.
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Qui potete vedere la torta di pasta matta che sono riuscita a tagliare in 3 strati ed il suo perfetto interno.
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Qui vi mostro come l'ho farcita proprio per provarla. Benché bagnata con latte e zucchero aromatizzato al rum e con 2 generosi strati di farcitura mantiene perfettamente la forma ed ha ottima consistenza e sapore.
Ringrazio ancora infinitamente Paola Lazzari che mi ha permesso di divulgare questa sua ricetta con il passo passo.
Provatela e fatemi sapere cosa ne pensate!! ciao ciao











Rispondi Citando
USA 2008

Cinzia
credi che possa resistere anche ad una copertura con la pdz??
Accipicchia come rimane bella compatta! Grazie di averla condivisa, anche io non amo il pan di spagna
, proprio per quel suo "sentore" di uovo troppo acuto, le ultime tortine le hp fatte con lo chiffon cake di Barbie con solo 2 uova (è favoloso
), la prossima volta proverò con la tua pasta matta 

