Oggi vi posto la ricetta di un primo piatto (devo smetterla con i dolci, finirò per farmi venire il diabete a 30 anni) che, tra l’altro, è il mio preferito. E’ un piatto che a casa mia si mangia da secoli, forse per la grande quantità di rucola che abbiamo in giardino e nonostante lo prepari almeno 5-6 volte in un mese, mi piace sempre moltissimo e non mi ha mai stancata. E’ VELOCISSIMO da preparare, BUONISSIMO da mangiare ed UTILISSIMO in situazioni d’emergenza, perché vi servono pochissimi ingredienti che spesso si trovano in tutte le case italiane. Ieri, infatti, non c’era granché nel mio frigo, ma mi è bastato uscire fuori in giardino per preparare questa bontà assoluta.
Ero sola a pranzo, quindi le dosi che vi riporto sono per 1 persona:
150g di vermicelli o linguine o spaghetti (ebbene si, ho mangiato 150g di pasta da sola)
Olio extravergine d’oliva q.b.
Parmigiano Reggiano grattuggiato q.b.
1 mazzetto di rucola selvatica
1/2 limone, il succo
Sale q.b.
Pepe bianco q.b.
150g di noci già sgusciate, da sgranocchiare, se volete, mentre cuocete la pasta (le ho trovate in frigo e non ci ho visto più)
Per prima cosa, portate a bollore l’acqua per la pasta.(Intanto, sgranocchiate le vostre noci già belle e pronte)Lavate la rucola per bene, asciugatela e spezzate le foglie con le mani (non con le forbici, perderebbe di sapore), lasciandone qualcuna più grande e qualcuna più piccola. Intanto preparate il vostro condimento, utilizzando dall’inizio la ciotola in cui condirete gli spaghetti (o la pasta che avrete scelto) e quindi quella di servizio. In essa, versate due/tre cucchiai di olio, il succo del mezzo limone, un pizzico di sale, poco pepe e la rucola e fate insaporire l’olio.N.B. In foto potete notare che io ho aggiunto subito il formaggio: non fatelo, il calore della pasta lo scioglierà e toglierà tutto il sapore!
In una ciotola a parte, grattugiate il Parmigiano, una quantità a piacere, in base al vostro gusto e versatene 1/3 nel vostro condimento per la pasta. Mescolate finché non si sarà creata una sorta di cremina e assaggiate per controllare se gradite il gusto. Nel caso il limone sia troppo aggiungete altro Parmigiano, ma lasciatene sempre da parte il resto. A questo punto, quando l’acqua a bolle, salatela e calate la pasta, fate cuocere il tempo necessario e scolatela (ma non troppo) e versate nella vostra ciotola. Mescolate e aggiungete altro olio, se serve. Versate tutto il parmigiano e la scorza del vostro limone grattugiata.
ED ORA MANGIATE ALLA FACCIA DI CHI VI VUOLE MALE!






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