Non me ne vogliano i napoletani per aver fuso (o confuso) le loro strepitose sfogliatelle con le pie americane, ma è un'idea che mi è venuta così, di botto, dopo aver letto in non mi ricordo più che sito la ricetta per la crema delle sfogliatelle dettata dal signor Scaturchio in persona. Ora, non avendo io mai fatto io le sfogliatelle (le ho solo mangiate
), e non avendo intenzione di cimentarmi con la pasta da sfogliatelle (con questo caldo, poi!), ho pensato di utilizzare la crema per una crostata. Ma mi pareva un po' pesante la pasta frolla, così mi è venuta in mente la pasta brisèe della apple pie, che è abbastanza leggera e soprattuto friabile, ed ho fatto questa torta fusion per il compleanno della mia mamma. Risultato? Abbinamento perfettamente riuscito!
Eccovi il procedimento, facile e veloce perché si fa quasi tutto col robot da cucina.
Vai alla gallery » Mettere nel boccale 270 gr di farina, 50 gr di fecola di patate, 1/4 di cucchiaino di lievito, 1/4 di cucchiaino di sale e 200 gr di burro a pezzetti (gli ingredienti devono essere tutti freddi di frigorifero) e fare andare a velocità max fino ad ottenere un composto sabbioso.
Vai alla gallery » Dal foro aggiungere 2 cucchiaini di succo di limone e 2-3 cucchiai di acqua fredda, dipende da quanto assorbe la farina.
Vai alla gallery » Far andare finché si forma una palla.
Vai alla gallery » Toglierla dal boccale, metterla in un sacchetto da freezer e lavorarla dall'esterno con le mani il tanto che basta a compattarla; appiattirla, chiudere il sacchetto e metterlo in frigorifero.
Vai alla gallery » Nel frattempo cuocere per 20 minuti 160 gr di semolino in 500 ml circa di acqua leggermente salata, poi lasciare raffreddare: è meglio preparare il semolino la sera prima, in modo da averlo già freddo al momento dell'utilizzo.
Vai alla gallery » Mettere il semolino nel boccale del robot (non occorre lavarlo, tanto la pasta sarà stata tolta tutta
) e aggiungere 225 gr di ricotta (Scaturchio dice che è meglio quella mista vaccina e caprina, io non l'ho trovata e ho usato la ricotta al limone), 80 gr di zucchero, 1 uovo e 1 tuorlo, 1 pizzico di cannella e 4 cucchiai di acqua di fior d'arancio; far andare a velocità max fino ad amalgamare il tutto.
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Vai alla gallery » Aggiungere 100 gr di scorza d'arancia candita a dadini (ci andrebbe anche il cedro, ma io non l'ho trovato) e fare andare pochi secondi per amalgamare; i canditi si frantumeranno solo un pochino.
Vai alla gallery » Riprendere la pasta, stenderla all'altezza di 1/2 cm circa e foderare uno stampo ricoperto di carta forno bagnata e strizzata (per farla aderire meglio e per sformarla meglio una volta cotta).
Vai alla gallery » Versare il ripieno formando una montagnola: ne basteranno 2/3.
Vai alla gallery » Con la rimanente pasta ricavare un altro disco, sottile 3 mm; io ho usato il mio grigliatore in silicone:
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Vai alla gallery » Coprire la torta col disco di pasta e praticare dei fori per la fuoriuscita del vapore: ne mio caso ovviamente non serviva.
Infornare a 200° C sul ripiano più basso del forno e cuocere per 40 minuti.
Alla fine, il risultato è questo:
Apprezzatissima da tutti, fatta ieri oggi è già finita.La crema è divina, profumata e non molto pesante, mentre la pasta è friabile al punto giusto e ben si accompagna alla crema.
Con queste dosi mi è venuta una pie da 24 cm e un'altra piccolina da 16 cm.

) le loro strepitose sfogliatelle con le pie americane, ma è un'idea che mi è venuta così, di botto, dopo aver letto in non mi ricordo più che sito la ricetta per la crema delle sfogliatelle dettata dal signor Scaturchio in persona. Ora, non avendo io mai fatto io le sfogliatelle (le ho solo mangiate
), e non avendo intenzione di cimentarmi con la pasta da sfogliatelle (con questo caldo, poi!), ho pensato di utilizzare la crema per una crostata. Ma mi pareva un po' pesante la pasta frolla, così mi è venuta in mente la pasta brisèe della
Eccovi il procedimento, facile e veloce perché si fa quasi tutto col robot da cucina.
) e aggiungere 225 gr di ricotta (Scaturchio dice che è meglio quella mista vaccina e caprina, io non l'ho trovata e ho usato la ricotta al limone), 80 gr di zucchero, 1 uovo e 1 tuorlo, 1 pizzico di cannella e 4 cucchiai di acqua di fior d'arancio; far andare a velocità max fino ad amalgamare il tutto.
La crema è divina, profumata e non molto pesante, mentre la pasta è friabile al punto giusto e ben si accompagna alla crema.
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