
Originariamente Scritto da
fedia
Continuando con i "golosessi" veneziani (piccole golosità),
ora propongo un "must" della pasticceria locale. Sono i famosi bussolà buranelli che hanno la forma di anello di varie grandezze, poi, con lo stesso impasto si fanno le "esse" e i bastoncini (ma i veri bussolà sono a ciambellina). Io ho fatto tutte e tre le forme.
La ricetta che posto mi è stata data da una signora di Burano, isola della laguna che dà le origini a questi biscotti, ma ce ne sono moltissime altre dove le dosi di burro e zucchero variano anche di molto. ( Ne ho vista una che per 500 gr. di farina aveva 250 gr. di burro e 250 gr. di zucchero, un'altra che per lo stesso quantitativo di farina richiedeva 50 gr. di burro e 500 gr. di zucchero!!!).
A me, e ai miei, piace questa!!!
Ingredienti:
500 gr. di FARINA,
250 gr. di ZUCCHERO,
200 gr. di BURRO,
6 TUORLI,
1 bustina di VANIGLINA,
la buccia grattugiata di 1 LIMONE non trattato,
SALE,
a piacere RUHM (io ne ho messo un po' e ci sta benissimo).
Mescolare a crema i tuorli con lo zucchero.
A questo composto unire il ruhm, se lo si usa.
Fare la fontana di farina sul piano di lavoro e inserire la scorza grattugiata del limone, il sale e la vaniglina. Alcuni usano anche aroma anice ma io non lo amo particolarmente per cui uso limone e vaniglia.
Inserire la crema di zucchero e tuorli (qui mi va da tutte le parti perchè non ho fatto bene la fontana!)
e poi aggiungere il burro a pezzetti (tenuto preventivamente a temperatura ambiente). La ricetta prevede che il burro venga sciolto a bagnomaria ma io mi trovo meglio ad usarlo morbido anzichè liquido.
Lavorare bene gli ingredienti fino ad avere un impasto tipo pasta frolla che, volendo si può far riposare in frigo ma a me non è mai stato necessario.
Prelevare dei pezzetti di pasta e formare con le mani, dei bastoncini, delle "esse" e delle ciambelline. Posizionarle sulla lastra del forno coperta di carta o con il foglio di silicone ed infornare a 170° per circa 15-20 minuti. devono mantenersi chiari, non diventare bruni.
Ecco la produzione di questa mattina. Sono ottimi da inzuppare nel vin santo (o anche non santo!) ma anche nel tè o nella cioccolata calda.
Il colore è dato dai tuorli perciò può essere più o meno giallo a seconda che i tuorli lo siano di più o di meno.
BUONISSIMI!!! e si mantengono per lungo tempo in una scatola di latta...ma non mi è mai successo!