
Originariamente Scritto da
Carlo75
Qua si va Off topic..
Un po' bene? Bè non esagerare

che mi imbarazzo sono solo un dilettante!
E poi uso un metodo molto spannometrico

!
Allora dò per scontato che tu sappia come ottenere la pasta madre, giusto?
Va bè quel poco che so, l'ho imparato leggendo qua nel forum, sul sito gennarino.org e ovunque si parli di questo argomento in italiano e qualcosa anche in inglese. A posteriori ho trovato anche il ricettario gielleffe che gira in rete, se ti serve te lo posso mandare via mail, lì spiegano 2-3 metodi per ottenere la pm e coltivarla.
Per fare il pane con il metodo che mi sono adattato ultimamente prendo la pm dal frigorifero, (che, dopo il lungo avvio iniziale, non è altro che un pezzo dell'impasto dell'ultimo pane), la spezzetto e la metto in un contenitore o nel cestello della macchina del pane. La copro con acqua bollita lasciata intiepidire in cui ho sciolto un paio di cucchiani di miele o di zucchero di canna. Lascio riposare per circa un quarto d'ora poi avvio la macchina con programma impasto. Quando si è sciolto bene aggiungo farina (in proporzioni variabili, ma quasi sempre c'è della manitoba e dell'integrale biologica) in modo da ottenere un impasto piuttosto morbido, lascio impastare da capo e aspetto che termini il programma. Dopodichè aggiungo una tazzina d'acqua con il sale sciolto, amalgamo e aggiungo altra farina fino ad ottenere una pasta lavorabile a mano. Eventualmente prima di togliere la palla aggiungo un paio di cucchiai di evo (per facilitare il distacco e la lavorabilità), quando è ben mescolata la giro sul tavolo infarinato e dò forma ai panini (montasù, cornetti, bariletti, banane, ecc. per le forme vedi libro delle sorelle Simili) e li metto nella teglia coprendoli con un canovaccio di spugna. Di solito faccio il pane la sera quindi lo lascio lievitare fino alla mattina dopo. Quindi accendo il forno e raggiunti i 250°C metto una teglia sul fondo del forno a scaldare. Dopo poco infilo la teglia con i panini e prima di chiudere lo sportello verso un goccio d'acqua nella teglia sul fondo. Va bè poi lascio cuocere e quasi a termine cottura levo i panini dalla teglia e li trasferisco sulla griglia del forno e li faccio colorire un pochino con il forno ventilato. Poi li sforno, li lascio raffreddare su una griglia per torte e poi o si mangiano o s'imbustano nel freezer per la settimana. Ormai non compriamo pane in panetteria da mesi!!
Spero di essere stato esaustivo se hai dubbi chiedi, e se sarò in grado ti rispondo!
Ora pongo una domanda di nuovo su questo metodo senza impasto. So che è già stato chiesto ma so che siete andati avanti a far esperimenti.
Viene meglio cotto nel contenitore chiuso o direttamente sulla teglia??
Ciao a tutti
Carlo