CREMA DI LIMONCELLO DI SANDRINA65INGREDIENTI:
Per macerare le scorze dei limoni:
6 limoni
1/2 litro di alcool
Per la crema:
750 gr.latte
250 gr. panna fresca non zuccherata
1 kg. di zucchero
1 bustina di vanillina
Ho raddoppiato le dosi, quindi, ho utilizzato 1 litro di alcool, 12 limoni.
Per la crema: 1.500 di latte, 500 di panna, 2 kg di zucchero e 2 bustine di vanillina
Allora, incominciamo...
PROCEDIMENTO:
Lavare bene i limoni non trattati.
Con un pelapatate (ho visto che è un metodo veloce che permette di scartare - scusate l'espressione poco tecnica - la parte bianca troppo amara!!) privare i limoni della buccia
Macerare la scorza dei limoni nell'alcool per 24 ore. (Mi raccomando, così come mi è stato consigliato, utilizzate solo ed esclusivamente contenitori di vetro... quindi niente plastica! Questo che vedete in foto l'ho acquistato in un negozio di casalinghi, costa sui due euro circa e ha la capacità di tre litri, ma per chi si volesse cimentare ce ne sono di più grandi)
Dopo 24 ore filtrare (io l'ho fatto due volte)
Otterrete questo liquido colorato molto forte e profumato
Il giorno seguente preparare la crema :
Unire il latte alla panna fresca, lo zucchero e la vanillina. Sobollire a fuoco dolce per 20 minuti mescolando (non deve mai bollire).
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Lasciar freddare, anche l'intera notte se necessario. Otterrete questo composto
Unire, facendo attenzione a mescolare bene, la crema all' alcool. Imbottigliare. Riporre in freezer. La crema di limoncello va servita fredda.
(Raddoppiando la dose ho ottenuto questo vaso della capienza di tre litri, la bottiglia che vedete affianco e una più piccola che ho dimenticato in freezer)
La consistenza si può già notare in questa foto.. è cremosa, accarezza con gusto e scivola giù meravigliosamente.
Ed eccola pronta per essere degustata hic hic hic
N.B. La consistenza ultima della crema la potrete testare solo dopo averla riposta in frigo.
La bottiglia deve avere la bocca larga per facilitarne l'uscita (vista la densità) e anche perché tenderà a formare uno strato superficiale di panna che dovrete togliere sbattendo forte la bottiglia, ed eventualmente, inserendo un cucchiaino lungo per girare.
Consiglio di Sandrina: il succo inutilizzato dei limoni sbucciati lo potete congelare formando delle palline e servirlo con il thé.
Adesso non posso che ringraziare sandrina perchè è stata moooooooooooolto disponibile, ha sopportato tutti i miei dubbi (è la prima volta che mi cimento con l'alcool) seguendomi passo dopo passo.
Questa ricetta la consiglio spassionatamente perchè è facilissima da realizzare e il gusto è molto delicato, come mi ha spiegato proprio lei, infatti, la crema di limoncello è meglio conosciuta come (adesso mi sfugge la citazione frecisa) "l'alcool delle femminucce".
Grazie Sandrina!!!
Alessia![]()



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