Questi dolcetti li mangio fin da quando ero bambina e abitavo a Milano,poi quando mi sono trasferita in piemonte non li ho più trovati,solo da qualche anno li trovo anche qui ma sinceramente non hanno il sapore giusto,quello che mi ricordo io e allora insieme alla mia mamma ho provato e riprovato fino a quando non ho trovato la ricetta giusta...e adesso li facciamo sempre noi.Si chiamano così perchè è il dolce tipico che si trova nelle pasticcerie durante le festività dei morti e un'antica tradizione dice che per queste feste era d'obbligo compensare la malinconia delle ricorrenze tristi con qualche golosità!La ricetta è abbastanza facile ma con tanti ingredienti..cominciamo...
125gr di uvetta(messa a bagno qualche ora prima)
100 gr di mandorle
500 gr di biscotti secchi(tipo oro saiwa)
100 gr di amaretti
250 gr di farina
125 gr di fichi secchi
100 gr di pinoli
300 gr di zucchero
1 cucchiaino di cannella
6 gr di lievito per dolci
2 cucchiai di cacao amaro
4 albumi
1 bicchiere circa di vino spumante dolce
iniziamo col tritare nel mixer i biscotti,gli amaretti e le mandorle,poi tritiamo(forse viene meglio con la mezza luna) anche i fichi secchi,mettiamo in un recipiente abbastanza grosso i biscotti tritati,gli amaretti,lo zucchero, la farina,il lievito,le mandorle,il cacao e la cannella e amalgamare bene il tuttopoi trasferire tutto sulla spianatoia e formiamo una fontana
mettere al centro i 4 albumi e mezzo bicchiere di vinoed iniziare ad impastare
aggiungete poco per volta un pò di vino per aiutarvi ad amalgamare il tutto,tenete presente che il bicchiere di vino è indicativo potrebbe bastarvene meno.
una volta amalgamato il tutto aprite un pò l'impasto(come per formare una fontana) e mettete i fichi,l'uvetta e i pinolie ricominciate ad impastare,dovrete ottenere un impasto tipo frolla,ma un pò più duro,così
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prendete con le mani un pò di pasta(infarinatevi le mani) e formate una pallina,ma non troppo piccolaun pò meno di una palla da tennis...adesso appiattitela un pochino per dargli una forma ovale
disponetele tutte sulla teglia con carta da forno
infornateli a 180°(forno statico e preriscaldato) per circa 10 minuti,però come sapete il tempo varia da forno a forno,per capire se sono pronti è facile,devono formare delle crepe..così
vedete la differenza? metto anche il particolare
quando si sono raffreddati cospargeteli di zucchero a velo!
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So che è presto per il giorno dei morti,ma dovevo pur darvi il tempo di provare o no?
L'ultima cosa ma importante questi dolci sono buoni subito ma arrivano alla perfezione del gusto dopo 4/5 giorni quindi se volete mangiarli il 2 novembre sarebbe meglio farli il 28/29 ottobre e conservarli in un contenitore chiuso!
P.S. ringrazio la mia mamma che ha eseguito la ricetta mentre io fotografavo!!![]()




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Angelica cookozza

