Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1

    Talking Ristorante "Bastian Contrario" - Torino

    Ristorante “BASTIAN CONTRARIO” – Torino



    Bastian Contrari, brigant piémontèis del XVII sécòl, difensòr d’j pover e d’fier pòrtament.



    Sulla collina torinese, già nel comune di Mocalieri, in strada Moncalvo 102 c’è questo rinomato ristorante della tradizione piemontese, mèta di diverse “escursioni” del sottoscritto da vent’anni a questa parte. Il locale è poco facilmente raggiungibile per chi non conosca la collina torinese, si rischia, come è già successo a me almeno 3 volte!!!!, di perdersie di dover chiedere informazioni. La scelta migliore è di andare in taxi.

    Il locale è altresì conosciuto come “quello dei 69 antipasti”, così come, peraltro, recita il biglietto e l’ampio menù. Chi volesse fare un rapido excursus della cucina piemontese qui trova la propria collocazione ideale.

    Una volta ricevuti ed accompagnati al vostro tavolo (suggerisco di prenotare, ma non è indispensabile) troverete il cortese e simpatico proprietario che vi illustrarà le “regole della casa”, ovvero un sontuoso, incredibile, straripante tavolone di 10 metri ricolmo di 69 antipasti freddi e caldi, spaziando allegramente dalla insalata russa ai testicoli di toro, passando per tufeja coi fagioli ed atterrando su una impareggiabile testina d’vitel à la piemonteisa accompagnata con la “saosa del povr’om”.

    Il servizio è self-service, siete accompagnati dalla signora che descrive pazientemente i vari piatti, incitandovi e spronandovi verso un’inevitabile suicidio gastro enterico, in quanto la quantità è ‘delirante’…

    Per chi non volesse assaggiare tutti gli antipasti (poverino…) c’è una proposta di primi che io confesso aver sempre evitato, comunque cito i Tabarin d’l Brigant (fatti espresso, freschi ogni sera con boccetta, panna e tartufi), i dondoret (gnocchetti di uova, patate e farina fatti a mano conditi col Castelmagno) ed il Ris con la coa, a la moda d’Cavour, piatto preferito dal grande statista.

    Per i campioni che riescono ad arrivare ai secondi (…molto difficile..) in menù troverete le specialità del tipo Carbonada a la Valdostana, i Tapolon d’asu (antico piatto di Borgomanero nato durante un assedio in cui si dovettero mangiare gli asini. La carne era tanto dura che dovette essere sminuzzata con il coltello (tapolé), il Tenerone di manzo e la famosa Ratatouille.

    Per motivi miei personali non vi citerò sicuramente i dolci ma vi sottolineo i vini, quali un ottimo Pinot dell’oltrepo, in estate il Ruchè di Castagnole Monferrato ed in inverno un sontuoso Nebbiolo.



    Spesa intorno ai 40 € col vino proposto in caraffa.



    Ristorante Bastian Contrario

    Strada Moncalvo 102

    Moncalieri (TO)

    Tel. 011.6968388
    EX VITE VITA

  2. #2
    Il ristorante che citi mi ricorda la famosa "Casino del Diavolo" a Matera!!!!!!!!!!TALE E QUALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!Anche qui 10 mt. di tacolo di antipasti caldi e freddi. Da ricordare fra i secondi, l'agnello in crosta nella pignatella!!Ricordare i primi e i secondi è praticamente impossibile!Un posto da favola!Già che ci sono ti cito altri due ristoranti conosciuti al nord uno è il "San Bassiano" a Bassano del grappa dove si mangia dall'antipasto al dolce e anche al liquore a base di asparagi bianchi della zona: una delizia! E l'altro è "La trattoria dall'Amelia" a Mestre.Entrambi locali molto chic dove si mangia benissimo ma si ha la classica batosta in testa! Diciamo che ogni tanto uno se lo può anche permettere...ma solo ogni tanto............*___________*

  3. #3
    Dei ristoranti da te citati ne ho "provati" due su tre... evidentemente c'è un "fil rouge" che ci unisce....

    Allora, al 'Casino del Diavolo' di Matera (locale di livello decisamente inferiore agli altri due citati) ho mangiato la famosa PIGNATA (se ben ricordo la ricetta più o meno è: strato di carne di pecora, patate, pomodori, verdure e via replicando fino a raggiungere la sommità di un otre di terracotta, chiuso con pasta di pane e messo lungamente a cuocere vicino al fuoco del caminetto... ) assaggiando per la prima volta in vita mia la pecora .... non la credevo commestibile.... però buona...

    A Mestre, dall'Amelia, mi sono trovato benissimo perchè (finalmente!!!) lì puoi sfogarti mangiando il pesce, anche se cotto.... locale invitante, cucina buona e conto robusto!!! Però lì ho fatto sempre e solo cene di lavoro, quindi.... Fantastico lo sgroppino proposto tra gli antipasti (tanti...) ed i primi.... Il locale è di livello, così come il conto!!!!!
    EX VITE VITA

  4. #4
    Data Registrazione
    Apr 2003
    Località
    Catania
    Messaggi
    24,183
    Inserzioni Blog
    719
    Citazione Originariamente Scritto da vapjazz
    Ristorante “BASTIAN CONTRARIO” – Torino



    Bastian Contrari, brigant piémontèis del XVII sécòl, difensòr d’j pover e d’fier pòrtament.



    Sulla collina torinese, già nel comune di Mocalieri, in strada Moncalvo 102 c’è questo rinomato ristorante della tradizione piemontese, mèta di diverse “escursioni” del sottoscritto da vent’anni a questa parte. Il locale è poco facilmente raggiungibile per chi non conosca la collina torinese, si rischia, come è già successo a me almeno 3 volte!!!!, di perdersie di dover chiedere informazioni. La scelta migliore è di andare in taxi.

    Il locale è altresì conosciuto come “quello dei 69 antipasti”, così come, peraltro, recita il biglietto e l’ampio menù. Chi volesse fare un rapido excursus della cucina piemontese qui trova la propria collocazione ideale.

    Una volta ricevuti ed accompagnati al vostro tavolo (suggerisco di prenotare, ma non è indispensabile) troverete il cortese e simpatico proprietario che vi illustrarà le “regole della casa”, ovvero un sontuoso, incredibile, straripante tavolone di 10 metri ricolmo di 69 antipasti freddi e caldi, spaziando allegramente dalla insalata russa ai testicoli di toro, passando per tufeja coi fagioli ed atterrando su una impareggiabile testina d’vitel à la piemonteisa accompagnata con la “saosa del povr’om”.

    Il servizio è self-service, siete accompagnati dalla signora che descrive pazientemente i vari piatti, incitandovi e spronandovi verso un’inevitabile suicidio gastro enterico, in quanto la quantità è ‘delirante’…

    Per chi non volesse assaggiare tutti gli antipasti (poverino…) c’è una proposta di primi che io confesso aver sempre evitato, comunque cito i Tabarin d’l Brigant (fatti espresso, freschi ogni sera con boccetta, panna e tartufi), i dondoret (gnocchetti di uova, patate e farina fatti a mano conditi col Castelmagno) ed il Ris con la coa, a la moda d’Cavour, piatto preferito dal grande statista.

    Per i campioni che riescono ad arrivare ai secondi (…molto difficile..) in menù troverete le specialità del tipo Carbonada a la Valdostana, i Tapolon d’asu (antico piatto di Borgomanero nato durante un assedio in cui si dovettero mangiare gli asini. La carne era tanto dura che dovette essere sminuzzata con il coltello (tapolé), il Tenerone di manzo e la famosa Ratatouille.

    Per motivi miei personali non vi citerò sicuramente i dolci ma vi sottolineo i vini, quali un ottimo Pinot dell’oltrepo, in estate il Ruchè di Castagnole Monferrato ed in inverno un sontuoso Nebbiolo.



    Spesa intorno ai 40 € col vino proposto in caraffa.



    Ristorante Bastian Contrario

    Strada Moncalvo 102

    Moncalieri (TO)

    Tel. 011.6968388
    Dopo tutta sta tiritera ,........................l'unico ad esser un pò contrariato secondo me è il toro
    Ultima modifica di ropa55; 17-12-2004 alle 10:58

  5. #5
    ora si chiama bue ....
    EX VITE VITA

  6. #6
    beh, in tutti questi anni non è poi lievitato tanto il prezzo.
    Ci andavo tanti tanti anni fà...chissà se regalano ancora il bicchierino Bastian Contrario? mi ero fatto un servizio molto numeroso che conservo ancora.

  7. #7
    .... non più, purtroppo !!
    EX VITE VITA

  8. #8
    peccato per i bicchierini....chissà che non diventino da collezione!!

  9. #9
    Data Registrazione
    Jan 2006
    Messaggi
    993
    Citazione Originariamente Scritto da vapjazz
    Ristorante “BASTIAN CONTRARIO” – Torino



    Bastian Contrari, brigant piémontèis del XVII sécòl, difensòr d’j pover e d’fier pòrtament.



    Sulla collina torinese, già nel comune di Mocalieri, in strada Moncalvo 102 c’è questo rinomato ristorante della tradizione piemontese, mèta di diverse “escursioni” del sottoscritto da vent’anni a questa parte. Il locale è poco facilmente raggiungibile per chi non conosca la collina torinese, si rischia, come è già successo a me almeno 3 volte!!!!, di perdersie di dover chiedere informazioni. La scelta migliore è di andare in taxi.

    Il locale è altresì conosciuto come “quello dei 69 antipasti”, così come, peraltro, recita il biglietto e l’ampio menù. Chi volesse fare un rapido excursus della cucina piemontese qui trova la propria collocazione ideale.

    Una volta ricevuti ed accompagnati al vostro tavolo (suggerisco di prenotare, ma non è indispensabile) troverete il cortese e simpatico proprietario che vi illustrarà le “regole della casa”, ovvero un sontuoso, incredibile, straripante tavolone di 10 metri ricolmo di 69 antipasti freddi e caldi, spaziando allegramente dalla insalata russa ai testicoli di toro, passando per tufeja coi fagioli ed atterrando su una impareggiabile testina d’vitel à la piemonteisa accompagnata con la “saosa del povr’om”.

    Il servizio è self-service, siete accompagnati dalla signora che descrive pazientemente i vari piatti, incitandovi e spronandovi verso un’inevitabile suicidio gastro enterico, in quanto la quantità è ‘delirante’…

    Per chi non volesse assaggiare tutti gli antipasti (poverino…) c’è una proposta di primi che io confesso aver sempre evitato, comunque cito i Tabarin d’l Brigant (fatti espresso, freschi ogni sera con boccetta, panna e tartufi), i dondoret (gnocchetti di uova, patate e farina fatti a mano conditi col Castelmagno) ed il Ris con la coa, a la moda d’Cavour, piatto preferito dal grande statista.

    Per i campioni che riescono ad arrivare ai secondi (…molto difficile..) in menù troverete le specialità del tipo Carbonada a la Valdostana, i Tapolon d’asu (antico piatto di Borgomanero nato durante un assedio in cui si dovettero mangiare gli asini. La carne era tanto dura che dovette essere sminuzzata con il coltello (tapolé), il Tenerone di manzo e la famosa Ratatouille.

    Per motivi miei personali non vi citerò sicuramente i dolci ma vi sottolineo i vini, quali un ottimo Pinot dell’oltrepo, in estate il Ruchè di Castagnole Monferrato ed in inverno un sontuoso Nebbiolo.



    Spesa intorno ai 40 € col vino proposto in caraffa.



    Ristorante Bastian Contrario

    Strada Moncalvo 102

    Moncalieri (TO)

    Tel. 011.6968388
    AHHHHH!!!! Vedo che lo conosci bene! Difficile non rimanere contenti!!!!
    Bisogna digiunare due giorni per andare lì.
    Cmq, io le palle del toro le ho assaggiate
    Poverino!

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