Complimenti!!! Proprio bella come realizzazione![]()
Quest'anno a Natale ho deciso di fare il Pandoro.
La ricetta l'ho presa da cookaraund e la trovate per esteso a questo link:
http://www.cookaround.com/cucina/nuovidolci/pan-6.php
Ecco la mia realizzazione con la ricetta riportata:
Ingredienti:
650 g di farina,
250 g di burro,
200 g di zucchero,
8 uova,
30 g di lievito di birra,
1\2 bicchiere di panna liquida,
scorza di limone grattugiata,
1 bustina di vanillina,
50 g di zucchero a velo.
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Preparazione:
Porre in un recipiente 75 gr. di farina con 10 gr. di zucchero e sbriciolarvi il lievito, poi unire un tuorlo e impastare. Se la pasta risulta troppo soda aggiungere un poco di acqua tiepida.
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Amalgamare bene gli ingredienti e mettere il recipiente in luogo tiepido (circa 18-20 gradi) per far lievitare la pasta per circa 2 ore.
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Dopo unire al panetto lievitato 160 gr. di farina, 25 gr. di burro ammorbidito, 90 gr. di zucchero e 3 tuorli.
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Amalgamare alla perfezione gli ingredienti e rimettere la pasta a lievitare per altre 2 ore.
Dopo di che unirvi 375 gr. di farina, 40 gr. di burro sempre ammorbidito, 75 gr. di zucchero, 1 uovo intero e tre tuorli.
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Lavorare di nuovo la pasta per amalgamare gli ingredienti e rimetterla a lievitare ancora per 2 ore.
Riporre la pasta sulla spianatoia e lavorandola con forza incorporarvi mezzo bicchiere di panna, la scorza grattugiata di un limone e un pizzico di vanillina.
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Adesso pesare la pasta e calcolare per ogni suo kg. 150 gr. di burro. Con il matterello stendere la pasta e fare un quadrato non molto largo, porvi al cento del burro tagliato a pezzetti e non troppo duro.
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Ripiegare sul burro la pasta, poi con il matterello stenderla e piegarla in tre, stenderla ancora e ripiegarla in tre. Lasciarla riposare per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo stendere nuovamente la pasta, piegarla in tre, stenderla ancora, ripiegarla in tre e lasciarla riposare per altri 30 minuti.
Nel frattempo imburrare 2 stampi a pareti alte, scannellate, senza buco centrale e spolverizzarli con il restante zucchero semolato.
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Mettere la pasta sulla spianatoia, lavorarla ancora per qualche minuto con mano leggera, facendola roteare su se stessa e spolverizzando, se necessario, la spianatoia con un poco di farina. Fare con la pasta due palle e metterle negli stampi già pronti; la pasta dovrà arrivare circa a metà altezza degli stampi.
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Porli in luogo tiepido a lievitare fino a che la pasta sarà arrivata al livello dello stampo.
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Mettere allora gli stampi in forno già caldo a 190° per circa 40 minuti. A metà cottura abbassare un poco il calore per far cuocere i dolci bene anche all'interno senza colorire troppo. Appena pronti sfornarli, metterli su un tovagliolo e farli raffreddare. Spolverizzarli con zucchero a velo.
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I miei commenti:
OTTIMO!Sapore di Natale diffuso per tutta casa...
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Ho trovato però delle difficoltà rispetto alla ricetta che ho usato:a me è venuto un solo pandoro, non so se perchè la le mie forme erano troppo grandi ma, vedendo la quantità di impasto ottenuto alla fine, ho preferito mettere tutto in un solo stampo. E' comunque venuto soffice. L'ho infornato quando era crescito molto, ma forse non abbastanza, infatti da cotto non ha il tipico sbuffo. Ma, dopo una notte intera di lievitazione e il lavoro che chiamava, non ho potuto aspettare di più...
Poi in cottura si è avvampato un pò troppo all'esterno, il tempo di cottura è superiore rispetto a quello consigliato, mi chiedo se è meglio partire direttamente con una temperatura un pò più bassa in modo che possa cuocere in modo più uniforme.
Si conserva bene per qualche giorno, anche se non ci arriva perchè viene divorato prima!![]()
Anna Rita
fai buon viaggio della vita finché c'è una strada e vai non è non è mai finita... claudio baglioni
Nulla è più facile che illudersi. Perché l'uomo crede vero ciò che desidera. Demostene
...verrà l'estate, sarà nel vento...
...verrà l'estate, senza avvisare...
pacifico
Complimenti!!! Proprio bella come realizzazione![]()
Grazieeeeeeeeeee!!!!!![]()
Anna Rita
fai buon viaggio della vita finché c'è una strada e vai non è non è mai finita... claudio baglioni
Nulla è più facile che illudersi. Perché l'uomo crede vero ciò che desidera. Demostene
...verrà l'estate, sarà nel vento...
...verrà l'estate, senza avvisare...
pacifico
Molto bello e hai avuto molta pazienza la preparazione è coplicatina complimenti.
Rigrazieeeeeeeeeee!!!!!!!!!!![]()
Anna Rita
fai buon viaggio della vita finché c'è una strada e vai non è non è mai finita... claudio baglioni
Nulla è più facile che illudersi. Perché l'uomo crede vero ciò che desidera. Demostene
...verrà l'estate, sarà nel vento...
...verrà l'estate, senza avvisare...
pacifico
Bravissima Annarita![]()
Il pandoro è difficilissimo da fare!!! Sei stata davvero brava!!! Chissà che bontà!![]()
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Concordo con te sui tempi di cottura... meglio abbassare e cucinare gradatamente e per più tempo.
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Sì, ci vuole un pò di coraggio a fare il pandoro!![]()
Io ho fatto le colombe a Pasqua. A chi ama questi dolci di pasta lievitata consiglio di comprare una macchina del pane: con circa di 35-70 euro si ha anche un'ottima impastatrice che allevia di molto il lavoro e permette di sporcare meno in giro. Quelle un pò più costose (quelle sui 60-70 euro) hanno anche un programma per la pizza che è perfetto in questi casi dato che impasta e poi fa lievitare (accende un pochino la resistenza e mantiene l'impasto alla temperatura ideale).
Sai che spesso mi fermo davanti alle macchine per impastare il pane e mi chiedo se sarebbe o meno un acquisto valido?Originariamente Scritto da BlackDalmatian
Senti.. io ho un Ovatio ultima generazione della Moulinex con anche la funzione di impastatrice.. secondo te può andar bene?![]()
Credo vada bene per impasti "soft" quindi sì per i dolci, no per il pane o il panspezie.
La macchina del pane è un buon acquisto se la si usa con cervello ossia come impastatrice e ogni tanto per fare il pane non pretendendo che venga come quello del fornaio. Per fare il pane come quello del fornaio bisogna usare la macchina del pane ancora una volta come impastatrice soltanto.