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Discussione: ALGHE IZIKI (Giappone)

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    ALGHE IZIKI (Giappone)

    Paolo ne ho trovata un'altra!!!!!!!!!
    Questa si trova nei ristoranti giapponesi o cinesi però non specifica iziki!!!!


    ALGHE IZIKI

    INGREDIENTI:
    - alghe iziki
    - 1 filo d'olio di sesamo
    - 1 cucchiaino di tamari

    Lavate accuratamente le alghe sotto il getto dell'acqua corrente; poi tenetele a bagno per 15 min. in poca acqua; scolatele tenendo da parte il liquido e ftele soffriggere nell'olio caldo per 5 min. Mescolate di tanto in tanto.
    Unite un po' dell'acqua filtrandola da una garza per eliminare la sabbia; cuocete fino ad a quando l'acqua sarà evaporata, insaporite con un po' di tamari, mescolate e portate in tavola.
    Chi va al mulino...s'infarina!!! *** (¯`*•._•AlessandrA•_.•*´¯) ***

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    Ma sti giapponesi peggio della Wanna Marchi alghe dappertutto

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    Citazione Originariamente Scritto da trinity
    Paolo ne ho trovata un'altra!!!!!!!!!
    Questa si trova nei ristoranti giapponesi o cinesi però non specifica iziki!!!!


    ALGHE IZIKI

    INGREDIENTI:
    - alghe iziki
    - 1 filo d'olio di sesamo
    - 1 cucchiaino di tamari

    Lavate accuratamente le alghe sotto il getto dell'acqua corrente; poi tenetele a bagno per 15 min. in poca acqua; scolatele tenendo da parte il liquido e ftele soffriggere nell'olio caldo per 5 min. Mescolate di tanto in tanto.
    Unite un po' dell'acqua filtrandola da una garza per eliminare la sabbia; cuocete fino ad a quando l'acqua sarà evaporata, insaporite con un po' di tamari, mescolate e portate in tavola.
    Ciaò,
    sapete mi sono accorta oggi solamente che ero rimasta connessa nel forum e da parecchio tempo...
    CMQ.
    Volevo dire solo questo attenzione alle alghe iziki sono molto forte di sapore,quindi vanno usate in piccole quantita ed aggiunte anche a della cippola soffritta per esempio...senon è difficile mangiarle.

    A propos v'interessano ricette strettamente macrobiotiche ???
    Ho seguita la macrobiotica per quasi 2 anni e vi assicuro ch'è fantastica,ma ho poi abbandonato per motivi di tempo in cucina...e anche dei sapori diversi dalla nostra ma senz'altro riprendero presto se riesco nel mio futuro lavoro !!!
    é una cucina molto buona ma sopratutto serve per depurarci e per noi donne anche dimagrire senza privarci del cibo,ma semplicemente mangiando di tutto ma con moderazione,dieta dissociata,biologico, e quindi macrobiotico...
    In sostanza si diventa una bella top model nel giro di pochi mesi,senza essere denutriti,ma ovviamente rinunciando a panna,intigoli italiani,grassi,alcolici(solo tè bancia)o cmq. vini (con moderazione biologico)...praticamente tutto naturale,integrale...poca carne e cmq di cacciagione,un pò di pesce,molti legumi....e le meravigliose alghe dal sapore inconfondibile...
    Françoise

    Si mangia per vivere,e non si vive per mangiare... dice qualche saggio!!!

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    A me interessa moltissimo!!! Qualcosa faccio, ma la conosco molto poco. Spesso però uso sia le alghe che varie altre cose come la salsa di soia (preferisco la tamari, quella senza frumento), il miso sia di riso che d'orzo, le prugne umeboshi, il fungo shiitake.
    Faccio spesso delle minestre di verdura alle quali aggiungo sia il fungo che una purea di prugne (queste a crudo), magari una manciata di alghe miste e invece del sale il miso o il tamari.
    Aspetto le tue indicazioni, grazie!
    Anna Rita


    fai buon viaggio della vita finché c'è una strada e vai non è non è mai finita... claudio baglioni

    Nulla è più facile che illudersi. Perché l'uomo crede vero ciò che desidera. Demostene

    ...verrà l'estate, sarà nel vento...
    ...verrà l'estate, senza avvisare...
    pacifico

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    Ricetta con le alghe

    INSALATA DI RISO CON WAKAME



    Ingredienti:: 250 g di riso integrale cotto - 1/2 tazza di carote a dadini, 1/2 di sedano a dadini, 1/2 di ravanelli rossi a fettine, 1/2 di cetriolo a dadini, e un'altra 1/2 di wakame, messa per 3 minuti a bagno e tagliata a pezzetti - 1 grande ciuffo di prezzemolo tritato - 1/4 di tazza (100 g circa) di arachidi tostate, tritate un po' grosse - 1 pizzico di sale. Per il condimento: 4 cucchiai di senape naturale - 3 cucchiai di aceto di umeboshi (o di mele) - 3 cucchiai di limone.

    Preparazione: 1. Fate bollire dell'acqua in una pentola, aggiungete il sale e cuocete le verdure separatamente nell'ordine e per il tempo indicati, scolando la verdura già cotta prima di aggiungere la successiva: carote 2-3 minuti, sedano 1-2 minuti, ravanelli 1/2 minuto.

    2. Fate raffreddare tutte le verdure su un piatto, quindi trasferitele in una insalatiera. Aggiungete ad esse il cetriolo crudo, le wakame, le arachidi tostate, il prezzemolo e il riso.

    3. A parte, in una ciotola, amalgamate bene la salsa di senape con aceto e limone e versate il condimento sull'insalata. Mescolate accuratamente, lasciate riposare un po' in frigo e servite freddo.
    Françoise

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    CROCCHETTE DI DULSE E FIOCCHI D'AVENA

    Ingredienti:
    1/2 tazza (60 g circa) di fiocchi d'avena - 1 tazza di cipolle a dadini (170 g) - 1/2 tazza di dulse, messa a bagno per 5 minuti e tagliata fine - 2 cucchiai di farina integrale di frumento - sale e olio di sesamo o e.v. d'oliva. Per la salsa: 1/2 cucchiaio di shoyu - 1 cucchiaio di radice fresca di zenzero grattugiata - 5 cucchiai d'acqua.

    Preparazione: 1. In una ciotola, mescolate i fiocchi d'avena, la cipolla, la dulse, la farina e 1 pizzico di sale con una quantità sufficiente dell'acqua di ammollo della dulse, in modo da ottenere un impasto abbastanza denso.

    2. Se volete friggerle, scaldate in una padella (o meglio un wok) una quantità d'olio sufficiente a coprirle. Versate quindi l'impasto a cucchiai nell'olio a circa 190°, per formare le crocchette, e friggetele a immersione finché non sono dorate su entrambi i lati. Fatele quindi sgocciolare su carta da cucina.

    4. Se volete cuocerle al forno, oliate una larga teglia, adagiatevici il composto a cucchiai, schiacciate un po' le crocchette e cuocetele al forno a 200°, rigirandole una volta, finché risultano dorate su entrambi i lati.

    5. Mescolate gli ingredienti della salsa e servitela a parte, in modo che ogni commensale possa intingervi ogni crocchetta prima di mangiarla.




    PS:le dulse sono un'altro tipo di alghe color porpore e vengono dalla Bretagna(Francia...dall'Atlantico)
    Françoise

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    Una finestra su 2 alghe

    Nell’antichità le alghe sono state sempre consumate anche dai popoli del Mediterraneo, dell’Europa e dell’America in Giappone però da millenni le alghe hanno sempre rappresentato un ingrediente fondamentale della loro cucina e provavano per queste verdure di mare riconoscenza e apprezzamento e le chiamavano anche con nomi poetici “cielo freddo” il Kanten o Agar e “quercia marina” per le Arame.
    Le alghe che troviamo oggi nei negozi di prodotti naturalisono tante e ormai vengono coltivate anche in Europa ma, come in Italia troviamo i vini D.O.C, in Giappone ci sono zone particolari riconosciute come ottimali per ogni tipo di alga, per il tipo di ambiente in cui nascono (le correnti oceaniche, le rocce, il clima, il grado di umidità…). Sono importanti anche la lavorazione e le tecniche di essiccamento perché ne possono alterare il sapore e le proprietà ma ancora oggi si trovano aziende artigianali che seguono metodi naturali nel rispetto dell’ambiente e delle loro qualità che sono principalmente la ricchezza di sali minerali, le vitamine e il loro buon aiuto per numerosi problemi di salute.
    Per il momento voglio parlarvi in modo più approfondito della Kombu e della Dulse.
    Kombu
    La trovate tagliata a strisce in sacchetti già confezionati.Potete trovare delle macchioline bianche di sali minerali e zuccheri complessi che è bene non togliere e si formano quando l’alga traspira umidità e questo la rende più gustosa ed energetica. Si ammolla in poca acqua fin quando diventa morbida e si usa anche l’acqua di ammollo.
    Ci sono molti tipi di Kombu e se ne trovano più di cento tipi diversi ad Osaka centro noto in Giappone per la qualità superiore, quelle che uso sono le Hidaka-Kombu. A Hidaka le Kombu crescono in “foreste sottomarine” e quando vengono raccolte hanno una lunghezza di 10 metri e larghe una ventina di centimetri. Negli ultimi mesi estivi concludono il loro ciclo di maturazione e allora i pescatori le raccolgono a mano utilizzando delle lame affilatissime legate in cima a canne di bambù, poi vengono stese sugli scogli per l’essiccamento al sole e questa operazione durerà una settimana.
    Vi consiglio inizialmente di usarle (1 striscia per quattro persone) nelle creme di verdure perché così le frullerete insieme ai vegetali scelti e nessuno “storcerà la bocca” perché non lascia sapori particolari anzi, le creme risulteranno più saporite e salutari.
    Nella cottura dei legumi perché facilitano la loro cottura e digestione e anche in questo caso la potrete frullare con una parte del legume che avrete scelto.
    Dulse
    Vive e si trova nell’Atlantico e nel Pacifico e veniva usata dai pescatori delle isole Britanniche, in Irlanda e nelle coste orientali degli Statti Uniti e del Canada. Anche la Duylse viene raccolta nei mesi estivi e messa ad essiccare al sole. Ha un bellissimo color porpora e si presenta a ciuffi. Prima di utilizzarla si mette a bagno per eliminare i minuscoli crostacei e conchiglie che si nascondono tra le loro foglie, basteranno pochissimi minuti, basta strizzarle bene e poi tagliarle.
    Françoise

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    2 insalate con l'algha dulse.

    Ingredienti

    1 avocado maturo

    1 mela golden
    1 limone
    mandorle bianche tostate
    valerianella o soncino
    insalata tipo pagnottina
    alga Dulse (non esagerate con le quantità ma cominciate con poco)


    Salsa: olio exstravergine d’oliva, sale, aceto di mele, miele e se vi piace la senape.

    Preparate le verdure, la mela a cubetti e l’avocado con lo stesso taglio e spruzzateli di limone per non farli annerire, tostate le mandorle.Mescolate gli ingredienti per la salsa .

    Al momento di servire unite le mandorle alle verdure.


    Ingredienti


    lattuga romana

    radicchio di Chioggia
    alga Dulse ammollata e tagliate sottile
    ! pompelmo rosa a spicchi


    Salsa: panna di soia olio exstravergine d’oliva, aceto anche di vino va bene, sale e limone spremuto.

    Tagliate le insalate e unitevi l’alga, decorate con gli spicchi di pompelmo rosa. Frullate gli ingredienti della salsa e servitela a parte.


    Françoise

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    Grazie! Ho visto anche le altre, proverò certamente!
    Anna Rita


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  10. alghe

    sapete dirmi se è vero che le alghe non si trovano in commercio?
    (mi hanno detto che non sono in vendita per inquinamento di una petroliera nell'Atlantico)

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