Dall' Ufficio Informazioni Turistiche Valtellina
Tante sono in Valtellina le Feste e le Sagre durante l’estate e l’inizio dell’autunno. Rappresentano un’occasione per conoscere i prodotti tipici della terra, il profumo di grandi rossi e i sapori intriganti di una cucina genuina.
Apre, ed è ormai una tradizione, la stagione estiva, attorno al 20 giugno, la “Festa del Pesce” a Teglio, in collaborazione con una località marina. Seguono:
- “El Ciapel d’Or”, il secondo week end di luglio, a Castione, nelle immediate vici-nanze di Sondrio, per degustare i rinomati vini valtellinesi - informazioni: Mu-nicipio di Castione Andevenno – tel. 0342 358006;
- la “Festa dei Pizzoccheri”, l’ultimo week end di luglio, a Teglio: è la più antica manifestazione tellina in onore del piatto tipico locale in uso in tutta la Valle: si svolge nella splendida pineta e prevede appunto la degustazione dei pizzoccheri (rustiche tagliatelle di farina nera con verdure, condite con burro e formaggio d’alpe) e di altri prodotti della gastronomia valtellinese – informazioni: Ufficio Informazioni Consorzio Teglio Turismo – tel. 0342 782000;
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- la “Festa del Fen” (Festa del Fieno), a inizio agosto, a Livigno, in occasione dello sfalcio dell’erba nei prati che circondano la località – informazioni: APT di Livi-gno – tel. 0342 996379;
- i “Calici di Stelle”, nella notte di S. Lorenzo (10 agosto), a Sondrio: la contrada di Scarpatetti fa da cornice a questa manifestazione dedicata alle stelle e al buon vino con degustazione della migliore produzione locale, musica, osserva-zione delle stelle… e divertimento – informazioni: Valtellina Turismo - Ufficio di Sondrio – tel. 0342 512500;
- la “Sagra dei Chisciöi”, nella seconda metà di agosto, a Tirano, per esaltare quella che è una specialità della zona, una “focaccia” di farina nera con formag-gio vecchio, strutto o burro e un goccio di grappa nell’impasto – informazioni: Valtellina Turismo - Ufficio di Tirano – tel. 0342 706066;
- la “Sagra del Mirtillo”, nella seconda metà di agosto, a Rasura, che offre la pos-sibilità di gustare piatti a base di mirtilli sia a pranzo che a cena – Manifesta-zione collaterale è la Mostra “Sulle orme di un tempo” - informazioni: Consor-zio Turistico “Porte di Valtellina” – Morbegno – tel. 0342 601140;
- la “Sagra dei Crotti”, nel secondo week end di settembre, a Chiavenna, che pre-senta l’opportunità di godere dei prodotti tipici locali nei caratteristici crotti (cantine ricavate nelle cavità naturali della montagna) e di assistere a una ricca kermesse di manifestazioni culturali, folcloristiche e sportive. Nei crotti , sin dai tempi antichi, “si vende vino bono e si tiene schola de ummanità”, come riporta un’iscrizione del 1781 – informazioni: Valtellina Turismo - Ufficio di Chiavenna – tel. 0343 36384;
- “Il Grappolo d’Oro”, a metà settembre, a Chiuro, considerata la “capitale” della produzione enologica valtellinese, quando, nel borgo, ricco di storia e di arte ancora presenti negli angoli, nell’acciottolato delle strette vie, nei porticati e nelle dimore signorili, tutto verte attorno ai grandi “rossi” della Valle – informa-zioni: Pro Loco di Chiuro – tel. 0342 484038;
- la “Sagra dei Funghi”, a metà settembre, a Bema (nel Morbegnese), in onore dei funghi porcini raccolti negli ombrosi boschi delle Orobie, in un contesto di bancarelle e mostre per le vie del paese – informazioni: Consorzio Turistico “Porte di Valtellina” – Morbegno – tel. 0342 601140;
- la “Sagra del Bitto”, a metà settembre, a Gerola Alta, che promuove e valorizza il famoso formaggio Bitto, riconosciuto come il re della produzione casearia val-tellinese (DOP – denominazione di origine protetta). A corollario della Sagra so-no previste una serie di iniziative attraverso un ideale percorso che riporta il vi-sitatore a scoprire o a riscoprire i segni e i valori della civiltà contadina del pas-sato, strettamente legate alle attività tradizionali che sopravvivono nella zona – informazioni: Consorzio Turistico “Porte di Valtellina” – Morbegno – tel. 0342 601140;
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- “Il Pizzocchero d’Oro”, nella seconda metà di settembre, sempre a Teglio e sempre per celebrare l’ormai famosa specialità tipica della zona – informazioni: Ufficio Informazioni Consorzio Teglio Turismo – tel. 0342 782000;
- la “Festa dell’Alpeggio”, nella seconda metà di settembre, in Valmalenco (Chia-reggio), per festeggiare l’inizio dell’autunno, quando in Valtellina è tempo di uva, di mele, di funghi, di castagne, di ritorno delle mandrie dagli alpeggi e, con esse, del formaggio d’alpe. Nei giorni della manifestazione è prevista una ricca gamma di iniziative in tutta la Valmalenco. – informazioni: Valtellina Turi-smo - Ufficio di Chiesa Valmalenco – tel. 0342 451150;
- Morbegno in cantina”, il secondo e il terzo week end di ottobre, con visita alle vecchie cantine del centro storico di Morbegno e degustazione di vini di Valtel-lina e di prodotti locali – informazioni: Consorzio Turistico “Porte di Valtellina” – Morbegno – tel. 0342 601140;
- “Mostra del Formaggio Bitto” e “Fiera Regionale dei Prodotti della Montagna Lombarda”, a metà ottobre, a Morbegno, mostra mercato dove verrà presentata e degustata la produzione enogastronomica locale, lombarda e nazionale; in-formazioni: Consorzio Turistico “Porte di Valtellina” – Morbegno – tel. 0342 601140;
- la “Sagra della Mela e dell’Uva”, a metà ottobre, a Villa di Tirano, in onore dell’uva “brugnola” e della “melavì”, le coltivazioni a monte e a valle dell’antico borgo allungato ai piedi delle Alpi Retiche. Nei giorni della manifestazione tutto è imperniato sui due frutti della terra; persino i ristoranti della zona propongo-no esclusivamente menu a tema – informazioni: Pro Loco di Villa di Tirano – tel. 0342 797060.
Un viaggio entro le usanze, le attività e i prodotti della montagna è, infine, “Mestieri e tradizioni in piazza”, interessante iniziativa itinerante in programma nel pieno della stagione estiva nelle vie e nelle piazze dell’Alta Valtellina. In date da definirsi il programma comprende:
SAGRA DEL PRADEIR a PIATTA VALDISOTTO
VITA CONTADINA NELLE CORTI a BORMIO
TRIATHLON DEL BOSCAIOLO in VALDIDENTRO
SAGRA DEL PERSIGHIN a OGA VALDISOTTO
VINO NELLE CORTI a BORMIO
LA QUAGLIEDA a S. CATERINA VALFURVA
SAPORI DI UNA VOLTA NEL REPARTO DI COMBO a BORMIO
informazioni: Valtellina Turismo - Ufficio di Bormio – tel. 0342 903300.
Due altre manifestazioni ricorrenti sono da ricordare in periodi diversi: la Sagra di San Bello e I Pasquali.
La Sagra di San Bello
In frazione Monastero del Comune di Berbenno, a pochi chilometri da Sondrio, ogni anno, il 12 febbraio, si festeggia la Sagra di San Bello, una delle più radicate nella tradizione del Mandamento di Sondrio:
Nel 1466 fra Benigno dell’Ordine degli Umiliati, al secolo Ippolito de’ Medici, della nobile famiglia medicea di Firenze, fondò qui un monastero, di cui ora non rimane che una vasta chiesa, contenente l’urna del Santo. La leggenda vuole che fra Beni-gno fosse un uomo di così perfetta prestanza fisica da essere chiamato San Bello, e fosse talmente buono, allegro ed ospitale che alla sua morte si pensò di onorarlo degnamente.
Ogni anno, il 12 febbraio, anniversario della sua morte, una lunga processione sfila nel paese e dintorni, fra le vigne e le cantine, che appena sotto il paese, ai Piasc, raccolgono tutta la produzione enologica della zona.
Si è consolidata nel tempo l’usanza di consumare, con ospiti ed amici, abbondanti pasti a base di polli, galline e capponi bolliti, di produzione locale, annaffiati con vino Maroggia.
La zona si trova all’interno del Circuito del Maroggia, che si snoda da Ardenno a Berbenno; è uno dei percorsi della Strada dei Vini e dei Sapori della provincia di Sondrio.
Il vino Maroggia è un buon Valtellina Superiore, di colore rosso rubino, giovane, non troppo alcolico, con profumo di viola.
I PASQUALI
La tradizionale manifestazione de “I Pasquali” ha luogo a Bormio, la domenica di Pasqua.
E’ un’antica e suggestiva cerimonia religiosa e folcloristica che vede i giovani dei vari “reparti” di Bormio, abbigliati con il costume tradizionale, portare per le vie del centro storico, montate su portantine, opere allegoriche ispirate a soggetti religiosi e temi di attualità. Quella che un tempo era la semplice benedizione di un agnello, si è via via trasformata in una sfilata di vere e proprie opere d’arte, che spesso ne-cessitano di mesi di fervido ed alacre lavoro. Bambini, anche in tenera età, e conta-dinelle portano in cesta e gerle i frutti della terra. Piccoli carretti trasportano i pro-dotti tipici locali - informazioni: Valtellina Turismo - Ufficio di Bormio – tel. 0342 903300

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