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  1. #1

    Smile abbinamento vino-pesce

    In gastronomia credo si possa definire pesce tutto ciò che vive nel mare: è quindi evidente che ci troviamo davanti ad una varietà di cibi molto grande, che si differenzia a seconda del contenuto in grasso, dei tempi e modi di cottura. Per i pesci bianchi, cucinati al vapore o alla griglia senza aggiungere grassi, si devono scegliere vini bianchi delicati, non troppo aspri né alcolici, come uno Chardonnay o una Malvasia. Con i crostacei alla griglia o lessati, essendo più aromatici, si può abbinare anche un Sauvignon o un Verdicchio, oltre che la Malvasia. I fritti di mare sono invece uno di quei casi in cui si può pasteggiare con spumante metodo classico o con champagne, poiché la ricchezza di grassi rende opportuno sfruttare la capacità sgrassante dell’anidride carbonica. I pesci al forno hanno una complessità di sapori molto variabile: da evitare i vini rossi perché i tannini, dal sapore amarognolo, non vanno d’accordo con queste preparazioni un po’ salate. Quindi ci si deve orientare su bianchi e rosati di ottimo corpo. Per le zuppe e i brodetti vale quanto detto per i pesci al forno, sennonché in questo caso ci si può spingere fino a vini rossi giovani, da un vino novello a un Freisa vivace. Per i pesci conservati in salamoia si devono evitare i vini rossi perché non si accordano con la sapidità della pietanza, mentre per quelli affumicati come il salmone, che è piuttosto grasso, consiglio spumanti metodo classico e Sauvignon.
    EX VITE VITA

  2. #2
    io solitamente con il pesce abbino il vermentino di sardegna bianco è un vino che si sposa bene con tutti i piatti?
    Ultima modifica di pinkdaisy; 24-05-2012 alle 12:51

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da vapjazz Visualizza Messaggio
    In gastronomia credo si possa definire pesce tutto ciò che vive nel mare: è quindi evidente che ci troviamo davanti ad una varietà di cibi molto grande, che si differenzia a seconda del contenuto in grasso, dei tempi e modi di cottura. Per i pesci bianchi, cucinati al vapore o alla griglia senza aggiungere grassi, si devono scegliere vini bianchi delicati, non troppo aspri né alcolici, come uno Chardonnay o una Malvasia. Con i crostacei alla griglia o lessati, essendo più aromatici, si può abbinare anche un Sauvignon o un Verdicchio, oltre che la Malvasia. I fritti di mare sono invece uno di quei casi in cui si può pasteggiare con spumante metodo classico o con champagne, poiché la ricchezza di grassi rende opportuno sfruttare la capacità sgrassante dell’anidride carbonica. I pesci al forno hanno una complessità di sapori molto variabile: da evitare i vini rossi perché i tannini, dal sapore amarognolo, non vanno d’accordo con queste preparazioni un po’ salate. Quindi ci si deve orientare su bianchi e rosati di ottimo corpo. Per le zuppe e i brodetti vale quanto detto per i pesci al forno, sennonché in questo caso ci si può spingere fino a vini rossi giovani, da un vino novello a un Freisa vivace. Per i pesci conservati in salamoia si devono evitare i vini rossi perché non si accordano con la sapidità della pietanza, mentre per quelli affumicati come il salmone, che è piuttosto grasso, consiglio spumanti metodo classico e Sauvignon.
    Le tue sono linee guida giuste, il mio amico sommelier mi direbbe che contano anche i contorni con cui viene servito il secondo di pesce e il menù in generale!

  4. #4

    Bianco o rosso?

    ciao, in effetti il vino è un abbinamento molto importante, e sicuramente sono fondamentali anche i piatti che accompagnano il pesce, io per esempio alle volte abbino anche del rosso al pesce, ma spesso naturalmente un buon bianco.
    Anche un pecorino o uno chardonnay di sicilia per parlare di vini un tantino economici

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