Va da sè che è una ricetta per Bimby ma il procedimento di conservazione può essere applicato a impasti fatti a mano, anche di pane, brioches ecc...Il fatto è che a mia figlia piacciono tanto le graffe e le vuole a colazione tutte le mattine ma mica posso impastare un paio di graffe ogni giorno! allora ho provato a fare cosi' e va benissimo! Ingredienti: una patata grande ( questa, sbucciata, pesava 375 gr ); 50 gr di burro, 100 gr di latte, 100 gr di zucchero, due bustine di vainiglia, la buccia grattuggiata di un limone bio, se non ci sono bambini, anche un bicchierino di liquore dolce ( il limoncello è la morte sua! ), 3 uova intere, un cubetto di lievito di birra e farina per dolci, quanta se ne prende l'impasto; io qui ne ho usati 700 gr. Olio per friggere e zucchero per infarinare le graffe, meglio se zefiro.
Sbucciare e tagliare la patata nel boccale, aggiungere il burro e il latte e cuocere a varoma per 10 minutiVai alla gallery »
frullare la patata per 10-20 secondi a vel 6-7
Vai alla gallery »
aggiungere vainiglia e buccia di limone ( io, per praticità, uso il rigalimoni, poi il bimby sminuzza bene il tutto ) e lo zucchero; 10 secondi, vel 7;
Vai alla gallery »
far intiepidire e aggiungere uova e lievito; 10 secondi vel 7;
Vai alla gallery »
far andare le lame ed aggiungere la farina un pò alla volta; vel 6. Il primo mezzo chilo di farina lo prende sicuramente; se il composto è più umido, prenderà ancora farina, fino a quando l'impasto risulta morbido ed elastico ma non deve attaccarsi alle dita; quando le lame andranno con difficoltà, passare a velocità impasto per 2-3 minuti.
Vai alla gallery »
lasciar lievitare nel boccale per circa un'ora; sapete bene che dipende dalla temperatura esterna; qui ha lievitato per meno di mezz'ora e ha anche tentato di uscire fuori a prendere una boccata d'aria...
Vai alla gallery »
impastare di nuovo il composto per 2-3 minuti, aggiungendo una piccolissima quantità di farina, se necessario, per consentire all'impasto di staccarsi dalle pareti del boccale.
Vai alla gallery »
mettere l'impasto in un contenitore di vetro infarinato, chiudere e riporre in frigo.
Vai alla gallery »
questo è l'impasto dopo una notte in frigo, prelevarne una parte, quanta ne serve per fare poche graffe, rimettere il contenitore in frigo ; reimpastare brevemente su piano infarinato e dare le forme; si può fare il classico rotolino che poi si chiude a cerchio, le graffe tonde, tipo pizzette, se poi si vogliono tagliare e farcire, oppure cosi':
Vai alla gallery »
spianare col matterello, lasciando alto almeno mezzo centimetro
Vai alla gallery » e ricavare le forme con una tazza o bicchiere grande, facendo il foro centrale con un bicchiere piccolo;
Vai alla gallery » mettere su un piano infarinato a lievitare fino al raddoppio; io approfitto del sole estivo per sveltire la lievitazione, mettendo le graffe al sole, coperte con un panno: tempo mezz'ora e sono pronte.
Vai alla gallery »
friggere in un pentolino con olio abbondante, stando attenti alla temperatura perchè la presenza delle uova le fa subito rosseggiare, quindi fiamma bassissima; quando metto la graffe nell'olio caldo, per farla gonfiare bene anche sul lato superiore, col cucchiaio ci butto su olio caldo, finche non smette di gonfiarsi. Appena fritte, passarle nello zucchero.
Vai alla gallery »
Vai alla gallery »
Vai alla gallery »
Ho fatto graffe per tre giorni, con lo stesso procedimento; queste sono le ultime, al terzo giorno; l'impasto si mantiene perfetto e lievita bene. qui ho fatto solo bocconcini di graffe, utilizzando soltanto il bicchierino piccolo, perchè sono tanto sfiziosi, uno tira l'altro! Poi, con la pasta avanzata, ho fatto un graffone che abbiamo mangiato la sera: l'impasto si mantiene morbido e buono anche dopo alcune ore, pur se consumato freddo.
In inverno, non potendo contare sulla temperatura estiva, tutto il procedimento mattutino lo anticipo alla sera prima, lasciando lievitare tutta la notte e friggendo al mattino.Il vantaggio che hanno è che per friggerle ci vogliono pochissimi minuti, quindi si può fare anche quando si è di fretta.
Faccio lo stesso anche con la pasta per pane, pizze, cornetti e brioche, avendoli freschi ogni giorno senza dover però fare l'impasto ogni giorno!![]()

Va da sè che è una ricetta per Bimby ma il procedimento di conservazione può essere applicato a impasti fatti a mano, anche di pane, brioches ecc...Il fatto è che a mia figlia piacciono tanto le graffe e le vuole a colazione tutte le mattine ma mica posso impastare un paio di graffe ogni giorno! allora ho provato a fare cosi' e va benissimo! Ingredienti: una patata grande ( questa, sbucciata, pesava 375 gr ); 50 gr di burro, 100 gr di latte, 100 gr di zucchero, due bustine di vainiglia, la buccia grattuggiata di un limone bio, se non ci sono bambini, anche un bicchierino di liquore dolce ( il limoncello è la morte sua! ), 3 uova intere, un cubetto di lievito di birra e farina per dolci, quanta se ne prende l'impasto; io qui ne ho usati 700 gr. Olio per friggere e zucchero per infarinare le graffe, meglio se zefiro.


Rispondi Citando







Non rinunciare mai.....apri le ali e vai 
