
Originariamente Scritto da
snakes66
La svista a cui mi riferivo è nell'immagine che potete vedere più sotto. Si riferisce al primo elenco di ingredienti della ricetta in prima pagina.
Grazie per i complimenti.
Beh...descrivere com'é il pandolce genovese alto è un'impresa piuttosto difficile

Comunque, il suo vero nome, che è appunto pandolce o "panduce" in genovese fornisce una prima idea di cosa aspettarsi.
Morbido, ma non soffice. Un po' gnucco apparentemente, ma scioglievole in bocca.
Uvetta, pinoli e canditi (ma io uso ciliegia candita perchè la preferisco) forniscono un gusto particolare.
Secondo me è anche abbastanza leggero per essere un dolce.
Dopo averlo fatto vá fatto riposare almeno 24 ore, meglio qualche giorno. Si conserva benissimo chiuso in un sacchetto per diverse settimane.
Non trovo sia difficile da fare (rispetto al pandoro ad esempio o anche al panettone milanese).
Con la ricetta di PAPUM quanto si ottiene è di ottimo livello; sicuramente superiore a tante versioni industriali e non che, ahimè, si trovano in giro per Genova.
In rete non è presente molta letteratura su questo dolce che io trovo straordinario.
Per chi è interessato e vuole approfondire, se posso, suggerisco i seguenti:
-
http://www.civiltaforchetta.it/pandolce01.htm
- video su youtube del sig. Tagliafico (cercare pandolce)
Saluti
Claudio